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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

"http://ilcastello1.net


Il 24 maggio di 90 anni dopo

Il 24 maggio 1915 iniziava per l'Italia la Grande Guerra che, con il sacrificio di 600.000 giovani Italiani, sarebbe stata la prima presa di coscienza popolare di quel Valore che si chiama Patria e che avrebbe liberato dal dominio austro-ungarico Trento e Trieste.
90 anni dopo, onoriamo l'impresa e le note della Canzone del Piave ci danno ancora un brivido di commozione.
Ma 90 anni dopo, quasi come un segno del destino, nel capoluogo di quel territorio che mal tollerò il passaggio all'Italia, quell' Alto Adige che gli austriacanti continuano a chiamare Sud Tirolo, il partito di lingua tedesca per la prima volta ha visto eleggere un sindaco non gradito.
Bolzano ha un sindaco di Centro Destra, nonostante la SVP e nonostante l'UDC di Follini si fosse schierata con la sinistra.
E' un fatto doppiamente significativo:
per l'Alto Adige
e per l'Italia.
Per l'Alto Adige perchè segna, per la prima volta dopo 90 anni, l'accettazione della sua essenza Italiana;per l'Italia, perchè dopo Catania rappresenta il segnale diconferma che la Casa delle Libertà non è abbonata alla sconfitta, come il leader dell'Udc (lui sì, evidentemente, abbonato alle sconfitte) blaterava.
E visto che siamo in tema di Grande Guerra come non citare la Caporetto dei persecutori del Premier Silvio Berlusconi, i cui teoremi sono stati ancora una volta smentiti da un giudice superiore ?
Nel Lodo Mondadori, la madre di tutte le corruzioni secondo i giustizialisti di sinistra e antiberlusconiani, il fatto non sussiste.
NON CI FU CORRUZIONE.
La Mondadori passò legittimamente a Berlusconi.
E mentre in Germania a settembre il governo di sinistra si giocherà le ultime carte per evitare di cedere il timone ad un nuovo Centro Destra, in Italia, cambia il vento, gira la ruota e Silvio Berlusconi si appresta a rilanciare l'azione del Governo:
il Piave mormora ancora: non passa la sinistra !

M.F.
:: posted by il Castello @ 15:58


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