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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

"http://ilcastello1.net


Postilla a Quando lo Stato abbandona l'Etica

Trattandosi di una lunga appendice al post precedente di StarsAndBars, e ritenendo di darvi il maggior risalto possibile, ho preferito postarlo qui. Mi si scusi per l'uso poco corrispondente alla netiquette.Pienamente d'accordo da un punto di vista etico: limitatamente alla Germania che, comunque, fino a poco tempo fa NON toglieva il sussidio se un lavoratore rifiutava una proposta; e questo indefinitamente. Ora, non potendo piu' sopportare il costo sociale di un numero elevatissimo di disoccupati (autoctoni) ha scelto la linea dura e dopo una sola proposta rifiutata ne blocca l'erogazione. In USA questo avviene, invece, dopo tre proposte rifiutate. E' comunque possibile rendersi disponibili per lavori specifici e non per altri, aggirando quindi il problema. Per rimanere sul piano etico, va detto che in Italia non esiste alcun sussidio di disoccupazione per chi non abbia maturato almeno due anni di contributi; il che significa aver lavorato continuativamente per tale periodo. Ovviamente, dopo l'introduzione del lavoro flessibile e dei COCOCO ad opera dei governi di centro-sinistra (D'Alema), e' molto difficile che cio' avvenga, dunque un lavoratore italiano disoccupato NON PERCEPISCE ALCUNCHE' a meno che non si rivolga ai Comuni di residenza ed alle associazioni religiose che provvedono ad una specie di elemosina SOLO quando i fondi in cassa lo permettono. I lavoratori stranieri disoccupati, in ragione della loro situazione particolarmente disagiata, invece, percepiscono SEMPRE una qualche forma di indennita' secondo quanto specificato sopra. Cio' configura de facto il superamento del cittadino straniero sul cittadino autoctono in tema di diritti civili ed annulla il principio di Cittadinanza e quindi quello di Sovranita'. Va detto che il governo Berlusconi non si e' occupato ancora di questa materia, che non e' certo di secondaria importanza dopo l'introduzione della moneta unica. A maggior ragione, considerando il fatto che tutti i paesi europei, compresa l'Austria che prima non aveva un istituto simile, contemplano una qualche forma di tutela e consentono al lavoratore disoccupato quantomeno di sopravvivere. Questo e' uno dei punti che considero assolutamente fondamentali per la politica dell'eventuale e prossimo governo di centro-destra. Se non fosse contemplata una revisione di questa materia, personalmente, non mi recherei nemmeno alle urne. Vediamo un po' di spendere un po' di soldini anche in casa e non solo nel terzo mondo please...

Lo PseudoSauro
:: posted by Lo PseudoSauro @ 07:57


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