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"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

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Pera e Tremonti:ecco il dopo Berlusconi

Il tradizionale meeting di Rimini organizzato da Comunione e Liberazione, ha sempre proposto all’attenzione di un pubblico progressivamente più vasto, i leaders del momento.

Celebri le ripetute ovazioni per Giulio Andreotti, ma tanti personaggi della nostra vita pubblica, ivi incluso il Premier Silvio Berlusconi, hanno avuto gli onori della ribalta.

Quasi sempre erano personaggi affermati che, dal palco di Rimini, ricevevano una sorta di consacrazione moderna.

Quest’anno gli onori della cronaca sono andati all’ex Premier spagnolo Josè Maria Aznar ma, soprattutto, a due esponenti della Maggioranza di Governo, così diversi, eppure così in sintonia: Marcello Pera, Presidente del Senato e Giulio Tremonti, Vicepresidente del Consiglio.

Uno, Marcello Pera, che ha svolto un intervento di alto profilo culturale, riprendendo temi da lui già affrontati, preoccupato di un imbastardimento della Civiltà che andrebbe di pari passo con l’oblio della nostra Storia e delle nostre Radici.
Un intervento che rappresenta il punto di collegamento tra laici (intesi nel senso di atei e agnostici) ma non laicisti (intesi nel senso di mangiapreti a prescindere) e tra credenti (intesi nel senso di Cristiani, ma anche Ebrei) ma non clericali (intesi come fondamentalisti religiosi).

L’altro, Giulio Tremonti, che, quasi in una sorta di staffetta, ha affrontato, con l’arguzia che gli è propria e con egual calore e profondità di analisi, i temi più strettamente di attualità politica, rilevando, tra l’altro, quanto sia singolare che la sinistra in Italia non riesca a proporre niente di più e di meglio di una minestra riscaldata, Prodi che già ha fallito in europa e ha servito l’Italia mollandoci quella grandissima sòla dell’euro.

Pera e Tremonti, dunque, l’afflato ideale che indica la direzione da seguire e la concretezza dell’economista in politica che ci dice come seguirla.


E in un momento in cui i “poteri forti” si affannano a riesumare il cadavere della Prima Repubblica per ritornare a privatizzare gli utili, socializzando (a carico di tutti noi) le perdite, da coprire immancabilmente con rottamazioni e clientelismi vari, inventandosi la favola del centro che sosterrebbe il libero mercato (quando furono proprio i governi consociativi con perno al centro a regalarci un debito pubblico, voragine senza fine) sfruttando le ambizioni di un ex giovane di belle speranze, salvato dall’oblio da Silvio Berlusconi, emerge nei fatti il dopo Berlusconi ideale: Marcello Pera e Giulio Tremonti.

Naturalmente se il "dopo Berlusconi", fosse dietro l'angolo ........
:: posted by Massimo @ 06:19


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