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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

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Pettegoli in toga

Grazie alle intercettazioni improvvidamente lasciate filtrare, una “santa alleanza” tra “poteri forti” e politici di sinistra è (pare) riuscita nell’impresa di bloccare l’ascesa di “homines novi” nell’economia.

Da un lato Fiorani e la Banca Popolare Italiana sono costretti a ridimensionare le loro ambizioni, presumibilmente rinunciando alla Banca Popolare Antoniana Veneta (Antonveneta) che finirà, grazie a tutto questo, tra le avide mani degli olandesi della ABN AMRO, nota anche come banca socialista e che ha già mostrato riconoscenza installando alla presidenza Augusto Fantozzi, già ministro nei governi di sinistra della passata legislatura, in forza di un 30% di azioni a fronte di un 40% della BPI provvidenzialmente posto sotto sequestro.

Sull’altro lato (ma della stessa medaglia) i “figli di papà” dei salotti autodefinitesi “buoni”, hanno fermato la scalata al Corriere della Sera da parte di Stefano Ricucci, noto per aver posto a LCDM (Luca Corsero di Montezemolo) la famosa domanda, rimasta senza risposta: “ma tu che critichi tanto, cosa hai mai creato, costruito?.

Eh, sì, bisogna avere le spalle robuste per affrontare i “poteri forti”, stabili alleati della sinistra.

E bisogna anche approfittare dalle circostanze favorevoli rappresentate da qualche “pettegolo in toga” che non riesce ad impedire la diffusione di intercettazioni telefoniche, ad hoc.

Cosa c’entrano infatti i messaggi di amore di Anna Falchi a suo marito ?
Perché vengono sbattuti in prima pagina ?
Ma, soprattutto, perché intercettazioni parte di una inchiesta vengono pubblicate e, guarda caso, proprio sui giornali (Corriere della Sera e Repubblica) che sono la punta di diamante della “santa alleanza” tra i “poteri forti” e la sinistra ?
Quello stesso Corriere della Sera che nel 1994 ebbe in anteprima (anche prima dell’interessato) copia dell’avviso di garanzia emesso dalla magistratura milanese.

Allora, giustamente, il Presidente Berlusconi dice “basta” all’uso delle intercettazioni telefoniche.
Basta con il mercimonio di informazioni riservate ad una indagine.
Basta con la pettegola violazione della privacy
.
E propone una legge, chiara e condivisibile.

Le intercettazioni solo per i reati di mafia e terrorismo.
Severe punizionigalera fino a dieci anni – per chi diffonde informazioni relative ad una inchiesta e per chi le pubblica.
E’ anche così che si ripristina la legalità, le regole del gioco violato dai “poteri forti” e ci si avvia a diventare un “paese normale”.


M.F.

:: posted by Massimo @ 10:47


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