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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

"http://ilcastello1.net


tanto chiasso e un solo reato: storie di ordinaria ingiustizia

Sono passate quasi due settimane dal grido di allarme di Arturo Parisi sulla questione morale.
Molta,moltissima acqua e passata sotto i ponti della politica italiana. In primo luogo le intercettazioni, le indiscrezioni e la cagnara tipica di una giustizia che non sa più quello che sta facendo e che è in completo corto-circuito con sè stessa.
Belle le morali di Fassino a giornalisti e compagni vari che a, suo dire, stanno portando un immorale (quello si) attacco al suo partito. Ma i problemi sono altri: non sono i giornalisti, non sono le prime pagine che sputano sentenze, non sono le calunnie senza rettifiche.
Il problema è una classe giudiziaria degna di un paese sudamericano.
I primi a non rispettare le regole sono loro. Gli avvisi di garanzia spifferati ai giornali, le intercettazioni passate alle redazioni, le indiscrezioni continue sulle iscrizioni nel registro degli indagati.
Dove vuole andare un paese così?
Ancora una volta si impone forte,fortissima, l'esigenza di una riforma dell'ordinamento giudiziario.
Non si può tollerare oltre.
In un caso intricatissimo e delicato che tocca politica, risparmiatori, bankitalia e il gotha della nostra finanza c'è gente che si muove tra le aule di giustizia come fosse un reality show.
La politica esca dall'economia, la giustizia torni ad amministrare la giustizia e non a fare spettacolo.
Freedomland
P.s. Il titolo si riferisce all'unico reato di cui siamo certi: la fuga di notizie sulle intercettazioni.
:: posted by Simone Bressan @ 19:49


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