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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

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qual'é il vero Islam?

Conoscere per capire.

LE SETTE NELL'ISLAM...


Le sette edivisioni nell'islam sono molte (più di 110), sia nelle differenzeteologiche che nelle loro tradizioni. Il 70% dell’Islam è popolare,cioè è un modo di vivere orientato verso la fede animista, divinazione,magia, amuleti, malocchi, adorazione di santi, pratiche per la fertilità, ecc. I musulmani Sunniti ci vogliono far credere che sono contrari a queste cose, ma rimane lo stesso la loro pratica più diffusa nel mondo, specialmente fra le loro stesse donne. La setta Isma’ili,per importanza dopo i Sunniti e Sciiti, pratica la preghiera 3 volte al giorno (non 5) e fumare è strettamente vietato (del tutto impensabile per i Sunniti e Sciiti).

Maometto per alcune sette islamiche non è nemmeno l’ultimo profeta: gli Ahmadia, per esempio, sono musulmani che da due secoli hanno stabilito il loro ultimo profeta pachistano, Mirza Ghulam Ahmad, che ritengono superiore a Maometto.Sono perseguitati a morte dai Sunniti. Ancora da 1400 anni, i musulmani Sunniti e Sciiti, nemici fra loro, si contendono la discendenza diretta di Maometto a prezzo del sangue (guerra Irak - Iran)...

DUE PAROLE SULL'ISLAM
La religione islamica è argomento complesso quant'altri mai. Un viaggio in Yemen dà comunque l'occasione di leggiucchiare qualcosa qua e là, cosìda farsi un'idea dei vari termini che ricorrono visitando paesi mussulmani.

La religione Islamica ha generato numerosi movimenti, in Yemen sono presenti i Sunniti, gli Sciiti, gli Zaiditi.

La principale divisione si ha fra i Sunniti e gli Sciiti, ed ha origine nella questione del Califfato, e cioè il titolo di Successore spirituale e secolare di Maometto.

Alla morte del Profeta, un partito (gli Sciiti) sosteneva che solo un familiare del Profeta potesse succedergli, mentre i Sunniti erano meno restrittivi e ponevano come condizione che il successore appartenesse alla tribù Quraish (acui Maometto apparteneva). Sul principio la distinzione rimase più teorica che altro, ma divenne insanabile più tardi, all’epoca del quarto Califfo, Alì. In questo periodo il Califfato si era stabilito aBaghdad nell’attuale Irak, ma il governatore della Siria, Mu’awya,crebbe in potenza e non volle sottomettersi ad Alì.
Da questo bipolarismo prevalentemente politico nacque una guerra, che portò alla sconfitta di Alì; morto questi, la lotta fu ripresa dal suo secondo figlio Husain, il quale fu nuovamente battuto e cadde in battaglia.
Questi lutti acuirono per gli Sciiti il valore del martirio, e portarono nelquadro dei valori del movimento la passione, il rifiuto del mondo, l’accettazione del sacrificio collegato alla speranza del riscatto, ed al limite estremo il desiderio della morte come immolazione per la causa.
In questo contesto la guida religiosa non può non coincidere con quella politica, e così l’Imam (originariamente il religioso Capo della Preghiera) diviene l’infallibile mediatore del volere divino e la guida assoluta dell’agire secolare, caratteristiche queste che gli provengono da un marchio soprannaturale trasmesso solo per via ereditaria.

Gli Zaiditi sono una diramazione degli Sciiti, che ha preso il via da controversie sulla successione al Califfato dopo la morte di Husain (quello di prima). Questo movimento sosteneva la non ereditarietà dell’Imamato, poiché, più pragmaticamente, non veniva attribuita nessuna proprietà divina e tantomeno infallibilità a questo personaggio. In particolare il tratto distintivo dell’Imam doveva essere la cultura, la interpretazione della Legge, la saggezza e la capacità politica. Pertanto gli Imam Zaiditi non formarono mai una dinastia. Dal valore di autorevolezza culturale attribuito all’Imam, si comprende quanto l’istruzione sia rilevante per questo movimento.

In questo modo gli Zaiditi finiscono per trovarsi allineati su posizioni vicine a quelle dei Sunniti; rispetto a questi attribuiscono ancor più importanza alla preghiera e disapprovano le tradizioni religiose popolari.

Gli Ismailiti, gli "eretici", sono una ulteriore diramazione degli Sciiti, e si caratterizzano per l’importanza che attribuiscono a Ismail, figlio del Sesto Imam sciita; Ismail è considerato il settimo ed ultimo legittimo Imam. Gli Ismailiti sono considerati gli sciiti estremi, e le loro credenze includono esoterismo, lettura simbolica del Corano e influenze filosofiche neo-platoniche (addirittura). Ismailiti furono i famosi "ashasin" (cioè dediti all’ashish) conosciuti da Marco Polo, che, agli ordini del terribile Vecchio della Montagna, spadroneggiarono in Siria fino all’arrivo dei Mongoli nel 1260. Oggi gli Ismailiti riconoscono come loro capo l’Agha Khan.

Questo piccolo assaggio (che verrà ovviamente tacciato di falsità) serve a capire che é impossibile scovare una figura referenziale carismatica con cui "masturbarsi logorroicamente" nel tanto ricercato "dialogo interculturale" e che tale dialogo abbia valenza comune per tutti gli islamici presenti in Italia.

Alla prossima il Wahabismo
:: posted by bebe @ 17:42


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