@
il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

"http://ilcastello1.net


un paese normale, di R.D.

Il concetto di paese normale era stato a suo tempo tirato fuori da Dalema. Ed a me piacerebbe vivere in un paese normale: in un paese “normale” ci sarebbe una maggioranza, in questo caso di destra ed un opposizione, in questo caso di sinistra. Entrambe si scornerebbero su questioni più o meno concrete, entrambe cercherebbero di sminuire l’altro.
Purtroppo noi siamo in Italia.

In Italia è normale che uno spilungone magro e secco nativo di torino urli come un ossesso perdendo ripetutamente il controllo nei confronti di un avvocato fiscalista di non so bene dove. E fin qui tutto ok, lo strano è che sono i rappresentanti dei due maggiori partiti italiani e che erano entrambi nella trasmissione di attualità più seguita del paese. Quella che a volte è stata chiamata la “terza camera”.

Io non so chi abbia ragione. Al pari di loro non sono infatti un costituzionalista. So per certo che tremonti, quando all’università spiegavano la legge elettorale, stava studiando attentamente e con profitto…qualcosa d’altro. So pure che Piero Fassino che si è laureato in Scienze politiche (la cosa divertente è che si è laureato a Torino, nel 1998… perché divertente? Perché mentre studiava per la laurea, a tempo perso, era sottosegretario agli Affari Esteri e alle Politiche Comunitarie europee, carica che ha lasciato per diventare ministro del commercio estero, la laurea gli è servita a qualcosa!! J). Comunque non so cosa ne sappia di costituzione Fassino. So però che il verde pecoraio Scanio ha detto le stesse cose senza urlare, gli è stato risposto in modo civile ed io ho finalmente capito di cosa si parlasse:

si parlava della base su cui calcolare il premio di maggioranza: in pratica: lo si può calcolare partendo dai voti presi o lo si può calcolare, come è stato proposto, in base ai seggi già ottenuti.

Fassino si ostinava a dire che questo avrebbe ribaltato l’esito delle votazioni… possibile che fosse vero?
La risposta è che forse sì, potrebbe cambiare:
perché è evidente che una coalizione composta da dieci partiti verrebbe penalizzata da matti. Facciamo un esempio: ci sono due partiti maggiori: uno prende il 20%, l’altro il 25%.
Il primo è però alleato con altri 61 partitini che farebbero, ciascuno, lo 0,5%. L’alrtro corre da solo.
Per amore della completezza diciamo che parte rimanente dell’elettorato è diviso tra forze minori, magari superiori allo sbarramento, ma più piccole:
se il premio di maggioranza viene ripartito in funzione dei voti tra le coalizioni il partito del 20% prende i suoi eletti più quelli dei non eletti suoi alleati. Se viene usato invece il criterio dei seggi già ottenuti il premio andrebbe al partito del 25%.

A me il proporzionale non piace, ma mi pare che ripartire il premio in base ai seggi ottenuti premierebbe coalizioni e partiti più coesi. Garantirebbe cioè una maggiore stabilità. Io lo vedo come un bene. Quindi, meglio che niente. E poi sono tutti d’accordo sullo sbarramento. Che senso ha mettere uno sbarramento se non quello di impedire il proliferare di partitini?

Comunque. Esistono diverse opposizioni: quando alemanno entro nel ministero a lui assegnato, il suo predecessore era ad aspettarlo assieme alla guardia d’onore dei forestali. Lo stesso ormai ex ministro aveva organizzato una mostra sulle bonifiche del fascismo che fatta da alemanno avrebbe fatto gridare al revisionismo. Lo stesso ex ministro passò le consegne. Lo so perché fu l’unico. Tutti gli altri si sono dati, spesso lasciando il caos.

Credo, personalmente ma intimamente credo, che la sinistra sbagli. Credo in particolare che certe sue idee siano controproducenti, nel senso che diminuirebbero, una volta applicate, il benessere del nostro paese. Un esempio tipico sono stati i patti sulla stabilità del 94, le famose lacrime e sangue promesse, e mantenute, da Prodi. Un altro sono le sue idee sulla tassazione delle rendite. E potrei andare avanti
Credo però che all’interno della sinistra certe persone vadano stimate, mi viene in mente Polito e la sua sinistra riformista. È una persona le cui idee capisco e che spesso mi fanno pensare. Se gente come lui andasse al potere mi sentirei come se la mia squadra avesse perso il campionato, ma non sarei preoccupato. Purtroppo la sinistra italiana non è così. È composta da urlatori ideologici, da gene abituata a considerarmi un “nemico”. E lo vedo ogni giorno scrivendo in internet. Mi spaventa la sinistra. La ritengo pericolosa.

Saluti
R.D.
:: posted by il Castello @ 19:09


Links

Italy
TocqueVille


Security Tools

MS Safety Live
Antidialer
Antivirus
Antispyware

Feed

Atom 1.5
RSS 2.0

Il Castello si rinnova

Blogger