@
il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

"http://ilcastello1.net


Legittimazione coatta. di R.D.

Ieri, mentre passeggiavo con ma moglie, ho visto una coda di gente, erano quelli dell’unione che andavano a votare per Prodi.
Non sto a presumere quello che passava loro per la testa e, in particolare, quali che fossero i loro desideri. Al posto loro sarei stato in fila anche e sopratutto per provare ad andar contro l’ennesima probabile e probabilmente imminente divisione interna al centrosinistra. Con questo non voglio dire che trovassero Berlusconi anche lontanamente simpatico o almeno sopportabile. Voglio dire che mi pare probabile che volessero mandare un messaggio anche e, forse, soprattutto, ai loro ondivaghi rappresentanti.

Ma io non sono di sinistra, quindi la mia è solo una supposizione… una supposizione buona quanto e più di tante sparate di diversi leader della sinistra.

Più di tutto, però, quella coda mi ha ricordato certe iniziative vissute durante l’università. Era il periodo della pantera. Ricordo l’assemblea, lunghissima, di studenti “autoconvocati”. Non ci fecero bella figura: il presidente che era il primo a votare per le mozioni, quelli che la pensavano a sinistra che venivano fatti parlare prima o che chiedevano la parola per l’argomento in discussione e che poi parlavano d’altro (occupazione dell’ateneo), l’assemblea che pur numerosa non era che una piccola percentuale degli studenti ma che pretendeva di rappresentare tutti, il numero legale autodeterminato come la maggioranza dei presenti in aula al momento della prima votazione, e così via.
Fu una seduta lunga, demenziale visto che si era sotto esame e che i più volevano studiare. In più l’occupazione avrebbe dovuto avvenire proprio durante il periodo degli esami stessi. Forse anche per questo la tesi della sinistra non passò. L’assemblea decise di aspettare gli eventi. Ed i più se ne andarono.
Solo che il presidente non chiuse l’assemblea. L’aggiornò. E così il giorno dopo ci fu una nuova riunione, e quello dopo un’altra ancora, e così via, giorni persi sotto esame. Alla fine il numero dei partecipanti scese al punto di permettere ad una mozione di occupazione di vincere. Ovviamente erano rimasti in pochi, ovviamente occuparono solo un locale di servizio (io credevo fosse lo sgabuzzino delle scope, in realtà ora penso fosse lo spogliatoio del personale inserviente). Comunque tutti poterono fare i loro esami e nessuno ci pensò più troppo. Solo che quei quattro gatti pretesero di rappresentare tutti quei molti che alla prima votazione avevano partecipato e che all’occupazione si erano opposti. Ottennero, contro tutto e contro tutti, quello che si definisce un “risultato politico” e che si manifesta con spazio ed interviste sui giornali per dare risalto alle loro idee facendole passare come quelle di un gruppo. Cosa ci si guadagna? Ci si guadagna che chi legge pensa che si il pensiero di un insieme molto grande che ha preso una decisione dopo averci pensato sopra a lungo. Ci si guadagna che a chi legge arriva un messaggio limpido al quale non percepisce alcuna opposizione.

Ora le file di votanti alle “primarie” sono state un fatto bello da vedere, forse commuovente. Onore al merito. Ma ora, quanto verrà sfruttata la cambiale in bianco da loro sottoscritta?

Qualunque decisione verrà presa, in linea o meno con le aspirazioni del popolo della sinistra, verrà presentata come fu per quella di occupare il famoso sgabuzzino?

Una cosa mi sento di credere, ed è che la sinistra si comporterà coi suoi elettori come ha sempre fatto, usandoli senza badare troppo al loro volere e sentire.

Un ultima cosa: alle politiche, in Italia, voteranno circa 37 milioni e mezzo di persone. Di queste circa la metà dovrebbero votare per il centrosinistra. Siamo sui 18 milioni e mezzo. Un quarto di questi ha partecipato alle primarie. Sono tanti, innegabile, e lo sono anche considerando che qualcuno avrà votato due volte, che qualche casino lo si sarà pur fatto e che hanno partecipato anche gli immigranti.

Sono tanti dicevo. Ma non sono una maggioranza. Sono solo una parte, rilevante, grande, importante, ma non maggioritaria, degli elettori della sinistra.

Credo sia importante dare alle cose la loro importanza, tutta, ma solo quella.

Saluti
R.D.
:: posted by il Castello @ 12:43


Links

Italy
TocqueVille


Security Tools

MS Safety Live
Antidialer
Antivirus
Antispyware

Feed

Atom 1.5
RSS 2.0

Il Castello si rinnova

Blogger