@
il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

"http://ilcastello1.net


Per fortuna che c'è Confalonieri

Gli elettori di destra, i berlusconiani in primis, hanno una particolare forma di allergia al politichese.
Quel linguaggio formato da lunghissime frasi senza senso, pieno di parole altisonanti e senza riscontri pratici.
Ieri sera a Matrix si parlava di libertà di stampa. In studio c'erano Bertolino, Vergassola, Petruccioli e Confalonieri.
Più Buttafuoco (autore di destra,critico con la destra) e Scurati (vincitore del premio Campiello e nemico giurato di Bruno Vespa).
Ecco, diciamolo subito, la puntata si è giocata tutta sul dualismo Petruccioli-Confalonieri.
Dualismo non da poco, a mio modesto avviso, che avrebbe meritato l'esclusiva della scena, senza altri contendenti.
Petruccioli attacca subito parlato dell'editto di Sofia, come di una "ferita aperta che va rimarginata" e aggiunge che le parole di Berlusconi sono gravissime. Ma non tutte, solo nella locuzione "spero che i nuovi dirigenti non lo permettano più". E poi via veloci con Bertolino e Vergassola, due dei presunti proscritti.
La prima reazione di chi scrive è stata quella di notare come non ci fosse un esponente politico di centro-destra in grado di difendere il Presidente del Consiglio adeguatamente.
Tempo cinque minuti e Fedele Confalonieri mi ha ricacciato in gola ogni preoccupazione espressa ad alta voce.
Ha parlato semplice il Presidente Mediaset, citando fatti e numeri, dati ed episodi.
Ha difeso Berlusconi come meglio non si poteva, ha smontato i teoremi di Freedom House e le farneticanti accuse di Celentano.
Tutto questo senza peripezie lessicali, senza giravolte linguistiche o vivisezioni del pensiero altrui. Semplicemente dicendo con chiarezza come stavano le cose, senza paura.
Perchè se Santoro ha fatto un uso scorretto della Tv pubblica in piena par condicio, va detto.
Se la libertà di stampa in Italia c'è ed è palpabile, va detto.
Se Mediaset è un colosso editoriale liberalissimo, lo è per merito di Berlusconi, e va detto.
Se Berlusconi va sei nomi e qualcuno ne ricava una lista di proscrizione,siamo di fronte ad una sonora panzana e va detto.
Fedele Confalonieri, meglio di qualsiasi altro politico di centro-destra, ieri ha spiegato perchè il terorema "Berlusconi-censore" non regge nemmeno un minuto.
Non c'erano riusciti i Bondi, gli Schifani, i Cicchitto e compagnia politicante.
C'è riuscito lui che politico non è.
E' ora di dire con forza il centrodestra deve affidarsi a gente come lui.
:: posted by Simone Bressan @ 09:40


Links

Italy
TocqueVille


Security Tools

MS Safety Live
Antidialer
Antivirus
Antispyware

Feed

Atom 1.5
RSS 2.0

Il Castello si rinnova

Blogger