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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

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Il dna della sinistra emerge sempre

Da antico (sin dai tempi del liceo) disistimatore dell’attuale Presidente della Camera, Pierferdinando Casini, gli riconosco alcune prese di posizione e idee valide.

Così, anni fa, apprezzai la sua reazione decisa quando venne ingiustamente coinvolto da una accusa poi rivelatasi infondata; e quando, nel dissolvimento della DC, scelse Berlusconi e infine quando nel 1998 non seguì il “gemello” Mastella a sinistra.

Oggi ho letto le sue dichiarazioni in chiosa delle entusiastiche reazioni della sinistra alle affermazioni del Cardinale Ruini sulla Riforma Federale della costituzione.

La sinistra, che è preda da convulsioni e sembra tarantolata ogniqualvolta la CEI espone idee in contrasto con le loro convinzioni, sdilinquisce quando la stessa CEI si mostra critica nei confronti dei provvedimenti governativi.

Opportunamente Casini riafferma un principio che, nei nostri quartieri, è parte di una cultura autenticamente di libertà: la CEI ha il diritto di esprimere le sue idee su ogni aspetto della vita sociale e politica, come ogni libero cittadino, come ogni associazione, ha diritto a esprimere le sue opinioni sui comportamenti della Chiesa.

Inappropriata è invece l’affermazione di Fassino secondo il quale “il Governo dovrebbe ascoltare la CEI visto che non ascolta l’opposizione”.

Posizione che mi sarei aspettato severamente – e con i toni apocalittici di sempre – rimbeccata da un Pannella, diventato improvvisamente afono, forse tremebondo di perdere quel pugno di seggi che, pronubo Boselli, riuscirà ad ottenere dalla sinistra.

(Il Governo, in realtà, deve ascoltare soltanto se stesso e i suoi elettori: né la Chiesa, né l’opposizione.)

Eppure non sono passati che 5 mesi dall’isteria collettiva che colse la sinistra quando “Don Camillo” espresse il suo favore per l’astensione !

Allora cerco io di trovare per i compagnuzzi il modo di attaccare, sempre e comunque, la Chiesa, in uno con l’odiato Governo Berlusconi, il governo più attivamente riformatore in 60 anni di repubblica.

Ma credete che le perplessità della CEI sul federalismo abbiano le vostre stesse motivazioni ?

Voi, compagnuzzi, siete spaventati che uno stato più efficiente liquidi come residuati del passato clientele e privilegi in cui vi siete crogiolati in tutti questi anni, costringendovi a – absit iniuria verbisLAVORARE !!!!!

La Chiesa, credo, teme che l’attribuzione di poteri specifici – ad esempio sulla sanità – alle regioni favorisca l’approvazioni di norme che profondamente osteggia, come la diffusione di pratiche abortive e della famosa ru486.

Lasciamo che la Chiesa esprima le sue opinioni, sapendo che potrà sembrare favorevole ora ad una parte, ora all’altra: è l’applicazione del principio “libera Chiesa in libero Stato”.

Consapevoli che se uno entra in una associazione, sia essa religiosa, politica o culturale, deve accettare le regole di tale associazione e non può sostenere di essere ad essa appartenente se non ne applica le indicazioni.


Comunque, pur non condividendo le preoccupazioni del Cardinale Ruini perché riteniamo la riforma costituzionale uno dei tanti fiori all’occhiello della Maggioranza di Centro Destra, lo ringraziamo per averci consentito di vedere nuovamente all’opera il DNA della sinistra: intollerante e integralista, come sempre.
:: posted by Massimo @ 13:54


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