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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

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L'oscurantismo ambientalista:dopo il nucleare i trasporti

Gli ecoambientalisti, non paghi di aver, con il loro terrorismo psicologico, indotto al harakiri energetico l’Italia, adesso provano a spedire il nostro paese nel terzo o quarto mondo dei trasporti, con le assurde proteste contro l’Alta Velocità.

Ancora una volta gli ecoambientalisti si rivelano dei passatisti, dei pauperisti che, nella migliore tradizione comunista, vorrebbero trascinare anche il prossimo nella povertà.

Fanatici assoluti che, ritenendosi depositari dell’unico verbo per la conservazione del nostro pianeta, amano a tal punto la natura che, pur di “proteggerla”, ucciderebbero tutti gli uomini.

Le proteste che hanno caratterizzato importanti rilevazioni per il passaggio dell’Alta Velocità, assumono così un duplice, inquietante aspetto.

Da un lato i pasdaran dell’ambiente, irretiti da una propaganda demagogica, incapaci di vedere al di là del proprio naso e che vorrebbero escluderci da quel grande passante europeo che il Governo Berlusconi è riuscito ad ottenere passasse in Italia.

Dall’altro i piccoli agitatori politici che, pur di creare difficoltà alla politica riformatrice del Governo Berlusconi, cavalcano qualsiasi protesta, indifferenti ai danni che possono provocare all’intera economia nazionale e a tutta la cittadinanza.

Del resto come si fa a prestare fede a gente che, sostenendo la bufala di Kyoto, ci porterebbe nel 2010, se venissero applicati i “principi” di tale accordo (e mi auguro che cadano nell’oblio e nessuno li applichi) alla perdita secca del 2% del nostro PIL e questo quando ci si arrabatta in tutta europa per riuscire ad arrivare ad una crescita di un misero punticino ….

Allora la soluzione è impedire – con ogni mezzo - a questi individui, evidentemente con troppo tempo libero e troppi soldi in tasca da permettersi di trascurare il loro lavoro pur di manifestare e di dire “no” ad un’opera che favorendo le comunicazioni, incrementerebbe anche il commercio e il turismo, di ostacolare una delle grandi opere di questo Governo.

E’ ora di far rispettare la legalità, non solo a Bologna, ma ovunque e nei fatti, non a parole,.

A maggior ragione se ricompaiono gli ecoterroristi con le loro bombe “pacifiste”.

E’ ora di dire basta al ricatto di una minoranza di facinorosi che, con la violenza, con le occupazioni di suolo pubblico, impediscono lo sviluppo dell’Italia.

E’ ora di usare il bastone, dopo aver distribuito sin troppe carote.
:: posted by Massimo @ 11:10


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