@
il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

"http://ilcastello1.net


Io sto con la C.I.A.

Virgilio, nell’Eneide, quando descrive il comportamento di Turno, il re dei Rutuli che si opponeva ad Enea – l’esule troiano – che gli contendeva Lavinia, la figlia del re Latino, lo descrive come impazzito e scrive che furono gli Dei a farlo impazzire per favorire il loro protetto Enea la cui stirpe avrebbe fondato Roma.

Quos vult perdere Iupiter dementat prius: Giove fa prima impazzire gli uomini che vuole distruggere.

Questo mi è venuto in mente quando ho letto delle critiche e delle spiegazioni formali pretese dall’europa per le operazioni della C.I.A.

Bene ha fatto Condoleeza Rice a ricordare che le operazioni della C.I.A. hanno portato a salvare vite umane anche in europa.

La posizione delle diplomazie europee somiglia molto a quella di chi abbaia con gli amici e si piega ai nemici.

Somiglia alla diplomazia di chi ha paura, di chi è già nell’intimo sconfitto, di chi ha perso la testa (impazzito, appunto) e si aggrappa a formalismi dannosi per la sicurezza generale.

Non stiamo giocando ai quattro cantoni, con feluche, trombe e podi dove esibire vuota retorica: stiamo combattendo una guerra mortale contro il terrorismo musulmano e la scelta finale è o noi o loro.

Non c’è una terza strada, non ci sono regole, non sono formalismi.

Chi si è opposto alla liberazione dell’Iraq (sostenendo quindi esplicitamente la permanenza al potere di un tiranno sanguinario come Saddam) blaterava su operazioni di “intelligence” come alternativa alla guerra guerreggiata.

Bene, queste sono le operazioni di intelligence: segrete, efficaci, tese a conoscere nomi, luoghi e piani dell’organizzazione terroristica che ci sta aggredendo.

Non va più bene neppure questo ?

Allora ci dicano come pensano di combattere il terrorismo islamico.

O queste operazioni di intelligence, senza virginali timori, oppure la guerra guerreggiata per stanare e terminare i terroristi di covo in covo, di deserto in deserto, di caverna in caverna.

Oppure pensano di deporre le armi e sottomersi, da dhimmi, come sembra già essere il loro atteggiamento, all’islam ?

Poiché non credo che le popolazioni europee siano disposte a vendere l’anima e tutto il resto alla dominazione musulmana, ben vengano le operazioni della C.I.A.

Non mi interessa sapere come e quando.

A me interessa il risultato: una maggiore sicurezza e che siano resi inoffensivi quanti più terroristi possibili.

Tutto il resto non serve.
:: posted by Massimo @ 18:24


Links

Italy
TocqueVille


Security Tools

MS Safety Live
Antidialer
Antivirus
Antispyware

Feed

Atom 1.5
RSS 2.0

Il Castello si rinnova

Blogger