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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

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capezzone, che confusione

Abbiamo definitivamente perso anche Capezzone. Una delle poche speranze per un futuro approdo dei radicali al governo si è sciolta al sole della, ormai congenita, intolleranza del partito di Pannella nei confronti di chi non la pensa come loro.
E’ un partito, quello di Pannella&Bonino, che porta con sé istanze importantissime. Oltre ad aver combattuto battaglie epocali (e ad averle vinte) si propone come forza assolutamente innovatrice in campo economico e politico. Su questo nessun dubbio.
Ma, dopo le parole di Ratzinger (che tra le altre cose è vescovo di roma) ieri, gli schemi sono improvvisamente saltati.

Se il segretario di un partito importante come i radicali viene a dire che: «il punto è che non può essere ammesso che le gerarchie in quanto tali si mettano a fare campagna elettorale interferendo con il voto di un Paese (che dovrebbe essere) sovrano» e auspica addirittura un intervento del Presidente Ciampi, allora siamo di fronte ad un politico che ha perso completamente di vista l’orizzonte della democrazia.

Siamo di fronte ad un papa che ha esortato i propri vescovi (cittadini italiani) ad informare i fedeli, a portare le ragioni dell’astensione consapevole nei dibattiti, a parlarne insomma.Non ha minacciato scomuniche, non ha lanciato strali contro gli omicidi di stato,non ha nemmeno pronunciato la parola "astensione".
L’unico che qui non ha chiara la distinzione tra Stato e Chiesa è proprio Capezzone, che pretende da Benedetto XVI un silenzio che non può appartenere alla chiesa che ha come sua missione quella di portare la parola di Dio nel mondo. E non dimentichiamoci che a commettere questo grave peccato di ingerenza negli altrui affari non è stato il Vaticano in sé, bensì la Cei, ovvero la conferenza dei vescovi ITALIANI.
Se possono esprimersi medici e scienziati, soubrette e presentatori, perché non possono farlo i vescovi?

Non stiamo parlando di elezioni, non si è indicato un partito,si è data l’interpretazione cattolica ad un problema concernente la vita umana, non la scala mobile o l’assetto costituzionale di questo paese.

E non perdiamo mai di vista un fatto: la chiesa di questo ha sempre parlato,lo ha fatto prima dei referendum e lo farà dopo.
Fassino, a cui Pannella si appella per salvare il paese dall’illegalità, no.


freedomland.ilcannocchiale.it
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Berlusconi ha ragione

Ecco un lancio di agenzia che non sarà commentato con editoriali plurimi a titoli cubitali su Repubblica e sull'85% della stampa italiana, allineata e coperta a sinistra.
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Conti pubblici: Moody's, rating ok
Aumento 'molto contenuto' del debito pubblico non lo intacca (ANSA) - BRUXELLES, 30 MAG - Il rating italiano 'non e' sotto pressione' e l'aumento 'molto contenuto' del debito pubblico non e' in grado di intaccarlo. Lo ha dichiarato oggi all'Ansa Sara Bertin, l'analista di Moody's che pochi giorni fa ha incontrato il premier Berlusconi e il ministro dell'Economia Siniscalco. Il giudizio dell'agenzia americana per l'Italia attualmente e' 'Aa2' con outlook 'stabile'. "
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TAX FREEDOM DAY


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Una volta tanto buone nuove dalla Francia

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Si sfascia l'europa senz'anima

I francesi, nonostante gli appelli di Ciampi, Schroeder e Zapatero (o, forse, grazie anche a quelli, per la prima volta dai tempi di Carlo Martello, si rendono utili e bocciano la costituzione europea.

L’aborto senza radici è ormai carta da riciclare.

Chi scrive è sempre stato personalmente contrario all’europa dirigista e monetarista dei burocrati di Bruxelles che è stata colpita al cuore proprio dai cittadini di quel paese che, più d’ogni altro, aveva tentato di plasmarla ai propri fini.

Attendiamo adesso altri due appuntamenti: il referendum olandese e le elezioni tedesche, per archiviare questa brutta europa senz’anima.

M.F.
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FRANCIA E OLANDA AL REFERENDUM

Il 29 maggio in Francia e il 1° giugno in Olanda i cittadini saranno chiamati a dire o no alla costituzione europea.

I sondaggi indicano in ambedue i paesi - fondatori del MEC - una prevalenza dei no, ma un 20% di indecisi che faranno la differenza.

Per il si sono mossi anche capi di stato e di governo stranieri (Ciampi, Schroeder e Zapatero), ciononostante il no sembra riscuotere maggiori adesioni.

Probabilmente solo la sera di domenica e di mercoldì sapremo come avranno votato francesi e olandesi.

Chi scrive ha una consolidata posizione contraria a questa europa, soprattutto dopo che due anni di riunioni hanno partorito una costituzione che nel ricomprendere tutto e il suo contrario, esclude volutamente i Valori fondanti dell'Europa (quella con la "E" maiuscola).

Il rifiuto di includere le radici Cristiane ( e Romane) nella carta fondamentale dell'europa più che laicista o relativista è ignoranza della Storia.

L'europa senza Roma e senza Cristianità non sarebbe nulla.

L'europa fondata solo sulla burocrazia, sul dirigismo, sarebbe un Frankenstein, un umanoide senza anima.

L'europa che, schizzinosa, rifiuta le sue origini sarebbe un'europa piccola, piccola che meriterebbe di diventare quella eurabia paventata da Oriana Fallaci ed i cui primi segnali li vediamo nell'aggressione a chi si oppone all'islamizzazione dell'europa, rifiutando le nostre tradizioni, ma sfruttando le pieghe delle nostre leggi per perseguitare persone come Oriana Fallaci.

Noi Italiani, in forza di una costituzione che ha ormai fatto il suo tempo, siamo stati espropriati del diritto di votare o no alla costituzione europea.

La speranza è che i francesi per una volta almeno aiutino l'europa a difendersi da questi burocrati dirigisti mascherati da europeisti.

M.F.

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L'asino di Buridano

:: posted by il Castello @ 14:25 | go to "L'asino di Buridano" | Help |

Crisi da pessimismo

Le informazioni, rilanciate con grande spreco di piombo da quell'85% di stampa orientata a sostentere a prescindere la sinistra assistenzialista e clientelare, indicano uno stato di stagnazione dell'Italia.

Il PIL non cresce e quindi aumenta il famigerato rapporto con il debito pubblico.

Naturalmente si guardano bene dal sottolineare due aspetti decisivi:

1) le nuove percentuali sono frutto di un sistema di calcolo che valuta diversamente la partite di bilancio: come a dire, ottengo un risultato diverso, magari più conveniente a certe tesi, a seconda se prendo in esame e al peso che do alle varie voci di bilancio:

2) gli organismi che valutano la situazione italiana attribuiscono tali difetti alal mancanza di riforme strutturali, riforme che hanno bisogno di anni per incidere, e mentre approvano la riforma delle pensioni definiscono adeguati gli stipendi degli statali.
.

Ma se avessimo tempo per approfondire le ricerche e per navigare nei siti che forniscono dati (due per tutti: Istat e Abi vedremmo dati sorprendenti e ci chiederemmo: perchè siamo in crisi ?

I dati stabili, infatti, indicano:

- inflazione ferma all'1,9% nonostante il caro petrolio;

- disoccupazione in costante calo e ora all'8%;

- aumento degli stipendi per effetto della riforma fiscale con una media di 586 euro, cioè oltre un milione delle vecchie lire su base annua;

- aumento delle esportazioni extra ue del 3,8% (aprile su aprile) e del 6,9% quadrimestre su quadrimestre (dato del 25 maggio 2005);

- aumento della raccolta bancaria (cioè dei risparmi degli Italiani) anche a marzo 2005 con un netto + 7,64% il che porta, nell'ultimo anno, ad un aumento dei risparmi degli Italiani alla considerevole cifra di 73 miliardi di euro, pari a circa 146000 miliardi delle vecchie lire: aumento di risparmi presso le banche, e non totale degli stessi !
.

Dati che indicano come gli Italiani abbiano più soldi MA prefereiscano tenerli in depositi dai bassissimi rendimenti piuttosto che spenderli.

Perchè?

Non è che la campagna disfattista abbia creato un circolo vizioso e, per puro spirito di parte, la sinistra stia proiettando sugli italiani un clima di pessimismo che li induce a risparmiare invece di spendere e, quindi, contribuire al rilancio dell'economia ?

Non è che lo zigzagare del presidente Confindustria e Fiat, alla ricerca di finanziatori, dia l'immagine di una imprenditoria priva di idee vincenti e proietatta solo ad ottenere agevolazioni dallo stato ?

Non è che lo sciopero continuo che ci costa dallo 0,3%allo 0,7% del PIL impedisca di sfruttare quei piccoli spazi di libertà che il dirigismo di un'europa malata ci consente ancora ?

Non è che le pretese eccessive, in rapporto alla produttività ed efficienza dimostrata, di alcune categorie inneschino un gioco al rialzo anche quando non ve ne sono gli estremi, cioè la presenza di un'azienda sana e produttiva ?

In ultimo: non è che la sinistra, i poteri forti e la stampa che di questi è emanazione, giochino al tanto peggio tanto meglio, per tornare ad occupare quei posti dai quali risolvere i LORO problemi tramite clientelismo ed elargizioni varie, il tutto a NOSTRE spese ?

M.F.

:: posted by il Castello @ 14:50 | go to "Crisi da pessimismo" | Help |

Mort Adell One

:: posted by il Castello @ 16:18 | go to "Mort Adell One" | Help |

Contro l'Onu


Per i tipi della Lindau, Casa Editrice torinese, è uscito questo pamphlet di Christian Rocca (euro 13,50 - pagine 150 con gli indici) che rende giustizia su tante pietose bugie sul ruolo delle Nazioni Unite.
In 130 pagine dense di dati e richiami e in 20 ulteriori pagine di fonti e bibliografia, l'Autore espone i fallimenti delle nazioni Unite, il loro burocraticismo, il servilismo verso i paesi dittatoriali.
L'incredibile disponibilità a fare gestire la Commissione per i diritti umani da quei paesi (Cina, Cuba, Arabia Saudita, Libia, Corea del Nord) che quegli stessi diritti reprimono.
L'incongruenza di un sistema che mette sullo stesso piano gli Stati Uniti e Cuba.
Interessante la proposta di chiudere questa organizzazione costosa e inutile, per sostituirla con una Organizzazione dei paesi democratici, il cui ingresso significhi anche l'ingresso nella democrazia e nel rispetto dei diritti umani.
Sintetizza il tutto la citazione da un rapporto della Heritage foundation:
Un mondo senza le Nazioni Unite sarebbe un mondo migliore.

M.F.
:: posted by il Castello @ 16:13 | go to "Contro l'Onu" | Help |

Il 24 maggio di 90 anni dopo

Il 24 maggio 1915 iniziava per l'Italia la Grande Guerra che, con il sacrificio di 600.000 giovani Italiani, sarebbe stata la prima presa di coscienza popolare di quel Valore che si chiama Patria e che avrebbe liberato dal dominio austro-ungarico Trento e Trieste.
90 anni dopo, onoriamo l'impresa e le note della Canzone del Piave ci danno ancora un brivido di commozione.
Ma 90 anni dopo, quasi come un segno del destino, nel capoluogo di quel territorio che mal tollerò il passaggio all'Italia, quell' Alto Adige che gli austriacanti continuano a chiamare Sud Tirolo, il partito di lingua tedesca per la prima volta ha visto eleggere un sindaco non gradito.
Bolzano ha un sindaco di Centro Destra, nonostante la SVP e nonostante l'UDC di Follini si fosse schierata con la sinistra.
E' un fatto doppiamente significativo:
per l'Alto Adige
e per l'Italia.
Per l'Alto Adige perchè segna, per la prima volta dopo 90 anni, l'accettazione della sua essenza Italiana;per l'Italia, perchè dopo Catania rappresenta il segnale diconferma che la Casa delle Libertà non è abbonata alla sconfitta, come il leader dell'Udc (lui sì, evidentemente, abbonato alle sconfitte) blaterava.
E visto che siamo in tema di Grande Guerra come non citare la Caporetto dei persecutori del Premier Silvio Berlusconi, i cui teoremi sono stati ancora una volta smentiti da un giudice superiore ?
Nel Lodo Mondadori, la madre di tutte le corruzioni secondo i giustizialisti di sinistra e antiberlusconiani, il fatto non sussiste.
NON CI FU CORRUZIONE.
La Mondadori passò legittimamente a Berlusconi.
E mentre in Germania a settembre il governo di sinistra si giocherà le ultime carte per evitare di cedere il timone ad un nuovo Centro Destra, in Italia, cambia il vento, gira la ruota e Silvio Berlusconi si appresta a rilanciare l'azione del Governo:
il Piave mormora ancora: non passa la sinistra !

M.F.
:: posted by il Castello @ 15:58 | go to "Il 24 maggio di 90 anni dopo" | Help |

Non è possibile che sia legale

E quindi, per converso, se è illegale, qualcuno merita di finire in galera.
Non so chi sia, non so di che colore politico sia, non me ne importa nemmeno nulla, ma qualcuno ha, nella migliore delle ipotesi, omesso di vigilare.
Ero a Pisa, immagino tutti conosciate la città, un centro bello anche se non mirabolante e una piazza che tutto il mondo trova bellissima e che quella parte del mondo che può permetterselo, prima o poi, passa a vedere.
Pochi posti rappresentano un simile bigliettoda visita per il nostro paese, certo, magari Napoli,Firenze e a Venezia avranno un numero di visitatori più elevato, e questo senza parlare di Roma o di Milano, ma si parla di città con molti punti diattrazione, ovvio che per il colosseo o per piazza SanMarco passano tutti, ma poi ci sono mille altri luoghiscorci monumenti da vedere.
A Pisa, e non me ne vogliano i pisani, molte persone passano solo pervedere la torre pendente ed il battistero.
In teoria,quindi, quei posti andrebbero, almeno un po’,controllati.
E passi per i … non so cosa siano, hanno la pellescura e girano con delle cartelle di orologi, si mettono in mezzo alla strada e ti offrono la mercanzia, lo trovo irritante, so che è dannoso per l’economia, ma lasciamo perdere, sono delle vittime anche loro.
Passi, beh, meno ma passi, per quelli con la tovaglia a terra sulla quale espongono un po’ ditutto.
E vabbeh.
Non mi fraintendete, quando li vedo non mi sento tollerante e non mi faccio impietosire dal fatto che qualche lavoro debbono pur fare, perché le loro vendite colpiscono direttamente quelle dei negozi e preferisco che il lavoro lo abbia un commesso regolarmente iscritto e che paga le tasse (ed il fatto che ci siano commessi inscritti non cambia poi moltola cosa).
Ma considero che se anche passasse un vigileurbano a controllare queste due categorie sparirebberoall’istante per poi tornare dopo poco, e magari iosono passato tra due ronde, non lo so.
Devono purlavorare?
NO, se il loro lavoro comporta la perdita di tanti altri posti.
Ma quello che non posso accettare sono le bancarelle“regolari”.
Non proprio in piazza dei miracoli, quelle vendono paccottiglia assortita che però nulla ha dimalvagio o illegale. A 16 anni mi ero pure comprato una statuetta della torre pendente e, pur sentendomi uno scemo, mi aveva divertito farlo.
Quello che non può andare bene sono le bancarelle subito fuori dalle mura.
Non tutte vendono falsi, ma la maggior parte ha in bella mostra borse borsette valige e borsellini finti griffati venduti a 10 euro.
Non è possibile chesi permetta una cosa simile!
Non quando a pochichilometri c’è il distretto della pelletteria che soffre per la concorrenza spietata di chi può fare certi prezzi anche, se non solo, grazie ad una politica di dumping.
Non quando tante pelletterie e concerie stanno chiudendo, e non sulla luna, a pochichilometri di distanza! Non è possibile che per favorire quattro bancarelle si tolga ossigeno a coloroche vivono sul mercato di chi porta indietro dal viaggio in Italia un ricordino per la figlia.
Perché magari non comprerebbero la borsa originale, ma ne comprerebbero un bella ed italiana a 30 – 40 euro. Io capisco tutelare i redditi, ma non quelli di pochi a scapito di quelli di tanti altri.
E non è una guerra tra poveri, perché parliamo di una minoranza che per avere un piccolo guadagno provoca danni enormi ad un numero di persone di molto maggiore.
E lo fa tenendo un comportamento illegale.
E per di più non possiamo sporcare con un aura di illegalità palese l’immagine del nostro paese.
Offrire alla luce del sole prodotti chiaramente illegali e lamentarci della loro concorrenza in sede europea è ridicolo.
Chi ha le bancarelle ha diritto di vivere,certo, ma non lo ha facendo cose illegali o rovinandoaltri.
E qui parliamo in una situazione in cui diciamoa tutti di essere dei disonesti.
Di fregarcene delle regole, di mancare di civiltà.
Poi magari uscirà fuori che no, che per questo o quel particolare le pelli non erano marchiate, che quelle LV non erano esattamente le stesse e che le FF eranodi dimensioni e colori che le rendevano regolari.
Conosco la normativa, quelle merci non venderebbero un solo pezzo se non potessero essere scambiate per gli originali, si chiama imitazione servile, è illegale.
E non facciamo confusione tra la normativa penale equella civile, perché alla civile mi riferisco.
E comunque, io me ne sono vergognato, gli operai delle concerie invece sono per strada.
Chi deve vigilare?
Non lo so, immagino i vigili urbani, in tal caso la colpa è del sindaco, ma non sono un giurista e non fidatevi di quello che dico.
Chiunque sia non ha fatto il suo lavoro.
P.s.: 8 anni fa nell’ultima piazzola dell’autostrada prima di Pisa mi aveva molto colpito la presenza di un capannello di figuri che facevano il gioco delle 3 carte.
Era il solito schema dei 2 che fanno finta di giocare e del terzo che muove le carte, con l’inevitabile corollario di esternazioni di giubilo gridate per le false vincite.
Cosa c’entra?
Centra che erano otto anni che non mi fermavo in quella piazzola e dopo otto anni ho trovato di nuovo il capannello nello stesso posto in cui l’avevo lasciato tanti anni fa.
Non centra nulla con la piazza dei Miracoli, ma l’impressione data ai turisti è la stessa.
Come possiamo pretendere di vendere moda e lusso se mostriamo di essere dei barboni?
R.D.
:: posted by il Castello @ 16:29 | go to "Non è possibile che sia legale" | Help |


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