La Compagnia del Castello 24-30 ottobre
24 ottobre
Il Castello
Susanna (remixed)
Da otto anni sto al confino/per un guaio elettoral/e col figlio della foca/son passato al predicar,ma poi vado a Timbuctù/tanto poi mi paghi tu !/Santoro, Santoro, Santoro, Santoro/mon amour.
Blacknights
Pinochet, Generale e Presidente: la sua eredità
Abbiamo visto come non di “golpe” si sia trattato, ma di un intervento sollecitato dalla maggioranza del parlamento che rappresentava anche la maggioranza reale del paese.
Freedomland
Un berlusconiano dai radicali
Capita che un amico ti inviti all'assemblea pre-congressuale dei Radicali Italiani, a Mestre.Capita che accetti,sperando che nessuno se ne accorga.Capita che lui lo comunichi alla blogosfera e che raitre ti inquadri per ben tre volte.
Freedomland
De Michelis, i socialisti e i radicali
Gianni De Michelis è una vecchia volpe.Enrico Boselli è un bravo ragazzo.Daniele Capezzone è stufo di parlare solo per gli iscritti e,giustamente, vuole contare qualcosa.
Freedomland
Era meglio Fontecedro (cosmico!)
A tutti coloro che interverranno su questo blog ricordo chenon sono permessi:
Lo Pseudosauro
Senza parole
Dal web governativo canadese http://www.dfait-maeci.gc.ca/canadaeuropa/italy/embassy03-2-it.asp traggo:
Il RE della monnezza/Antibassolino
Sprechi da guinness:130 consulenze alla stessa persona
"è quel che succede nel consorzio per le aree industriali di Napoli, carrozzone politico dominato dall'accoppiata Bassolino-Demita: le Asi sono un crogiuolo di apparatchik, strutture mastodontiche e senza fondo, che un progetto di legge regionale sepolto in chissà quale cassetto vorrebbe sciolte o riformate mentre continuano a drenare risorse pubbliche e a rappresentare il più classico dei terreni di scontro della politica "concreta" per la spartizione delle fette di potere
Mariniello.org
In Italia non c’è crisi.Parola di Bill Gates
Intervistato dal Corriere della Sera Bill Gates è chiaro: in Italia non c'è crisi economica! «Crisi? Quale crisi?», così risponde Bill Gates al Corriere della Sera riguardo allo stato dell'economia italiana.
Non porgiamo l’altra guancia
Gattuso segno dei tempi
Ieri Ringhio Gattuso,noto per i suoi"piedi buoni",ha superato se' stesso.Dopo un goal peraltro fortunoso,ha pensato bene di festeggiare con una duplice bestemmia urlata al cielo. Cosa vietata dal regolamento,peraltro. A meno che non abbia urlato "ORSO MIO !!!"......
Il Castello
Per fortuna che c’è Confalonieri
Gli elettori di destra, i berlusconiani in primis, hanno una particolare forma di allergia al politichese.
Quel linguaggio formato da lunghissime frasi senza senso, pieno di parole altisonanti e senza riscontri pratici.
Ieri sera a Matrix si parlava di libertà di stampa. In studio c'erano Bertolino, Vergassola, Petruccioli e Confalonieri.
Il Castello
Aforismi
Dopo il successo di "I comunisti amano talmente i poveri che quando vanno al potere vorrebbero far diventare tutti poveri",ne propongo uno nuovo:"LA SINISTRA AMA TALMENTE LA LIBERTA' CHE LA VORREBBE SOLO PER SE' STESSA....... "Consiglio a molti Blogger di metterselo nel proprio blog .Nella speranza che non vincano le elezioni:perchè poi,state certi,ce la darebbero loro,la libertà.......
Mariniello.org
Assistenzialismo e ipocrisia
Ieri sera sul Circolo di AN della mia città, si è parlato di come l'Amministrazione comunale di Aversa - entro Natale - debba spendere 25.000 euro per "contrastare la povertà" in base alla legge n° 328/2000. L'assessore alle politiche sociale di Aversa è di AN (non potrei mai fare l'assessore in questo campo...) voleva avere qualche idea su come spendere questi soldi, dato che sarebbero ben 800 gli aventi diritto a spartirsi questa torta, per la modica cifra di 31,25 euro a testa
Non porgiamo l’altra guancia
Come previsto
Come avevo annunciato,i bravi giovani di Siena,dopo Ruini hanno contestato Marcello Pera che presentava il libro del santo Padre.
Mentre a Torino alcuni no-global lanciavano petardi e ricoprivano di scritte una Chiesa,in nome della "loro " tolleranza,come ricordato dal Presidente del Senato:
Svulazen
Sindaco Fascista !!!!!!
A Bologna è crollato un mito: quello del sindacalista cremonese, divenuto sindaco di Bologna.Ieri, 24 ottobre, una manipolo di contestatori, alcuni attempati e in sfregola per rivivere le emozioni del 1977, ha cercato di entrare a forza a Palazzo d’Accursio per contestare le decisioni del sindaco in merito al rispetto della legalità, urlandogli persino "sindaco fascista" senza pensare al disagio arrecato in tal modo a tutti i Fascisti di ieri, di oggi e di domani, reali o immaginari
Un Uccellino
Quasi un aforisma, a corollario del mio precedente; nel "liberale" Canada si fa cosi
Thank You America
Contro la droga, sempre
26 ottobre
Il Castello @ Freedomland
Immaginate che …
...Rutelli nel 2001 avesse vinto le elezioni, dopo un accordo con Rifondazione Comunista e Italia dei Valori.G8 di Genova: Rutelli e il ministro degli Esteri (Fassino? D'Alema?) all'interno della zona rossa a parlare con gli altri grandi.Altri ministri del governo italiano (Diliberto? Pecorario Scanio?) e il principale artefice della vittoria alle elezioni (Bertinotti) fuori a manifestare con no-global, disobbedienti e compagnia spaccante vetrine.
Immaginate che …
...Rutelli nel 2001 avesse vinto le elezioni, dopo un accordo con Rifondazione Comunista e Italia dei Valori.G8 di Genova: Rutelli e il ministro degli Esteri (Fassino? D'Alema?) all'interno della zona rossa a parlare con gli altri grandi.Altri ministri del governo italiano (Diliberto? Pecorario Scanio?) e il principale artefice della vittoria alle elezioni (Bertinotti) fuori a manifestare con no-global, disobbedienti e compagnia spaccante vetrine.
Il Castello
Chi di piazza ferisce … Matrix insegna
Sembra la trama di un film di fantascienza che tutti noi abbiamo visto ed apprezzato: Matrix.Matrix narra della storia di uomini
Il Castello
Tisbe l’addestrata
Vedo che mi si rimprovera per l'uso errato del pronome "sé" accentato ,perché seguito da "stessa".Potrei accampare scuse,attaccandomi alla fretta di chi spesso non ha tempo.Come nel mio caso.Non lo faccio,poiché Tisbe l'addestrata ERRA.Cosa che succede spesso,a sinistra.
Il Castello
Ahi, ahi, Tisbe !
Tisbe che critica starsandbars sulla grammatica è come un mafioso che vuole educare un bambino che ruba una caramella.Ella ci comunica che lo scrivere è un'arte appannaggio di pochi eletti e ci invia questo intervento
Mariniello.org
Al sud serve un prefetto di ferro
Credo che a distanza di anni, il modus operandi contro la Mafia del Prefetto "di ferro" Mori sia tutt'ora valido, anche se incompatibile con la Costituzione. Mi sono ormai rassegnato alla necessità di leggi speciali per il Sud, come ha proposto ultimamente anche Giuliano Ferrara.
Thank You America
Facciamoci valere
Sabato scorso, durante un corteo dei centri sociali a Torino, si sono verificati degli episodi vandalici di non poco conto. Sulla facciata della chiesa del Carmine sono comparse due scritte (”Con le budella dei preti impiccheremo Pisanu” e “Nazi-Ratzinger”), è stato tirato un petardo all’interno del luogo di culto e dei manifestanti hanno urinato davanti ai fedeli.
27 ottobre
Il Castello
Un’altra riforma nel carnet del Governo Berlusconi
Con il voto della Camera il Governo Berlusconi vara l’ennesima riforma strutturale di cui l’Italia aveva bisogno da anni: la
Riforma dell’Università
Mariniello.org
Gli iracheni approvano la costituzione
popoli dell'Iraq hanno accolto con gioia l'esito del referendum tenuto il 15 ottobre sulla costituzione irachena. La Commissione elettorale irachena ha comunicato i risultati definitivi del referendum con il 78,40% che hanno detto Si alla costituzione
Il Castello
Contratti a termine o termine dei contratti ?
Scorrendo un pò tra le proteste uliviste (ora unioniste), ci si imbatte spesso in considerazioni balzane su un punto molto controverso che i falcemartellati sembrano non capire per nulla, pur se vi è il sospetto che sia più una questione di non VOLER capire piuttosto che di non POTER capire. Il problema è quello del precariato (che io chiamo assunzione con contratto a termine).
Il Castello
Cala l’inflazione
sal 3.8 al 3.5, in spagna. perchè da noi se fosse così si lamenterebbero tutti. in effetti siamo dal 96 che non scendiamo sotto il 3
Blacknights Thank You America
La mia Marcia su Roma
Il 28 ottobre 1922, al termine di quella che sarebbe passata alla Storia come “la Marcia su Roma”, Benito Mussolini fu incaricato dal Re Vittorio Emanuele III di formare il nuovo governo.
La mia Marcia su Roma
Il 28 ottobre 1922, al termine di quella che sarebbe passata alla Storia come “la Marcia su Roma”, Benito Mussolini fu incaricato dal Re Vittorio Emanuele III di formare il nuovo governo.
Mariniello.org
La sinistra vuole creare Napolistan
Si discute da settimane della possibilità che la comunità islamica napoletana possa acquistare il locale di via Milano 56 (zona Stazione Piazza Garibaldi), al fine di creare la più grande moschea italiana, seconda per dimensioni solo a quella di Roma.
Nella tenda del Crociato
Quirinalizia
Oggi nella mia città è in visita un signore anziano, elegante e distinto che svolge uno strano, per me incomprensibile , lavoro: il Presidente della repubblica
Non porgiamo l’altra guancia
Siamo tutti Israeliani
C'era da aspettarselo.Il neo-presidente Iraniano Mahmoud Ahmadinejad non ha fatto passare troppi mesi per svelare il suo vero volto. "Israele deve essere cancellato dalla faccia della Terra!". Questo ci fa sapere. Come,non si sa. Forse con le armi nucleari ,come molti paventano;ma anche come troppi sperano
Thank You America
Visitate assolutamente questo sito
Vi chiedo di visitare questa pagina del sito Lisistrata che denuncia i crimini compiuti dai musulmani oggi nel mondo contro le altre religioni, soprattutto quella cristiana
Il Castello
Do as Isay,not as I do
Questo è il titolo del libro del giornalista americano Peter Schweizer che denuncia come in realtà molti lobster liberal come Chomsky,Moore,Streisand ed altri predichino bene ma razzolino male
Freedomland
Perchè Luttazzi sbaglia quando parla della Legge Biagi
Occuparsi di Luttazziin questo periodo è decisamente di moda.
Per tutto ciò che riguarda il Luttazzi-Gate e le polemiche scatenate dal Caso Plame andate dai twins. C’è scritto tutto.Non ho commentato il post “incriminato” perché non ne avevo le competenze,se non per una disamina generale dell’argomento
Mariniello.org
Il nuovo Hitler inneggia ad Allah
Il premier iranianoAhmadinejad è stato chiaro "Israele deve essere cancellato dalla carta geografica". Non ha fatto altro che gridare ciò che gran parte (forse la maggioranza) dei musulmani pensa. E a Teheran migliaia di folli, al ritmo di "Allah akbar", urlavano "morte ad Israele, morte agli Usa".
Non porgiamo l’altra guancia
Cloro al clero
Continua l'offensiva contro il Cattolicesimo da parte dei no-global.
Non contenti dell'oltraggio alla Chiesa di S.Maria del Carmine a Torino,in questi giorni a Perugia si svolge la Sagra anticlericale umbra ,con tanto di cene blasfeme con fiumi di vino.Spicca domani il premio (100 euro) per il miglior discorso sul tema "Perché insegnare religione alle ragazze è una vigliaccata".
La legge del contrappasso
Avevamo iniziato questo blog con l'intenzione di farne una bacheca degli orrori della sinistra amministrazione in Emilia Romagna.
Così abbiamo archiviato interessanti articoli di stampa relativi al fallimento della Coop Costruttori di Argenta che ha bruciato i risparmi di centinaia di persone, fedeli al partito (PCI/DS/PDS naturalmente)
Il Castello
10.000 accessi
Ad appena tre mesi dall'installazione del contatore, registriamo oggi 10.000 accessi al nostro blog.
E' un piccolo traguardo di cui vogliamo rendere partecipi, ringraziando, quanti leggono e commentano le opinioni che pubblichiamo.
Blacknights
Libby,Lady D.,ilSilvio pacifista e lo smemorato di Scandiano
Questo blog è politicamente scorretto: e me ne vanto !Anche il tema di oggi farà andare in fibrillazione le verginelle sinistre i cui occhi vedono solo ciò che conviene alla loro ideologia.Fatta questa premessa (un po’ come le “signorine buonasera” avvertono che il film/telefilm è consigliato ad un pubblico adulto) veniamo al tema.
Mariniello.org
Azione Giovani Aversa in piazza contro ogni forma di droga
Non porgiamo l’altra guancia
Trick-or-treat:c’è poco da scherzare
Anche quest'anno siamo inondati dalla campagna mediatica per Halloween;molti ,sottovalutando la cosa,pensano:è un innocente modo per far divertire i bambini ed anche gli adulti.Ed i commercianti ne cavalcano furbescamente l'immagine per vendere paccottiglia varia
Al prossimo traguardo !
Do as I say,not as I do.
Fai come dico,non come faccio.Ed è un vizietto comune anche alla sinistra italiana,tant'è che un sociologo (di sinistra),Luca Rifoli,ha pubblicato un saggio sull'argomento,per Longanesi:"Perché siamo antipatici ? La sinistra ed il complesso dei migliori".
Potremmo citare centinaia di esempi di aragoste nostrane;ma il tipico esempio ci è stato dato dalla maestrina dalla penna rossa che ha inteso bacchettarmi in barba a quanto esposto dal mio vocabolario.Per poi sparire sdegnata.Troppo facile:ma non era stata ADDESTRATA per difendere le proprie tesi ?
Cara Tisbe,la prossima volta lasci stare la grammatica e pensi ai contenuti.Flaubert ammoniva: "On fait de la critique quand on ne peut pas faire de l'art, de même qu'on se met mouchard quand on ne peut pas être soldat." (Si fa della critica quando non si può fare dell'arte,nello stesso modo come si diventa spia quando non si può fare il soldato).
La sinistra ama talmente la libertà,che la vorrebbe solo per sé stessa.
Contratti a termine o termine dei contratti ?
Purtroppo al giorno d'oggi la scelta nel mondo del lavoro NON E' tra il lavorare a tempo indeterminato ed il lavorare con un contratto a termine ma è tra il lavorare con un contratto a termine ed il NON LAVORARE PER NULLA. Scrivo "purtroppo" perché anche la CDL VORREBBE LAVORO, BENESSERE e PROSPERITA' per tutti quanti. Ma bisogna fare un pò di conti e per giunta farli quadrare.
Se nell'amministrazione pubblica od in un'azienda privata si hanno a disposizione mille lavoratori e vi è disponibilità per cinquecento posti di lavoro, le soluzioni saranno tre:
Proposta 1) Istituire un numero chiuso per i posti pubblici con blocco delle assunzioni. Per le aziende private invece la soluzione è non assumere più. Tale escamotage drastico potrebbe aggiustare un pò la situazione in fieri però permette di pianificare solo parzialmente il problema in quanto non elimina nell'immediato l'eccedenza dei disoccupati. Quindi, a meno che non vogliamo adottare un sistema alla "Fuga di Logan" gasando i lavoratori come facevano i nazisti, occorre trovare una soluzione sul come far stare mille litri d'acqua in un invaso da cinquecentocento litri. Inutile dire che la sinistra è contro la proposta numero 1. Per loro il padrone di un'azienda DEVE assumere per forza e lo stato DEVE aumentare i posti di lavoro infruttiferi, con il risultato che gli imprenditori si rompono le scatole e se ne vanno in Cina, dove vi sono meno ostacoli. Bene, supponiamo di accontentare la sinistra, mettiamo da parte la proposta e passiamo oltre.
Proposta 2) Creiamo un sistema più flessibile (quello istituito da Biagi) in cui il lavoratore è più "precario" ma dispone della possibilità di essere impiegato in più posti di lavoro part-time per tutta la giornata. Inoltre il lavoratore in questo modo potrà lavorare in comparti che maggiormente necessitano di personale senza diventare inutilmente gravoso nei confronti del proprio datore di lavoro, sia esso lo stato che il privato. Con una tale soluzione l'invaso sarà riempito e poi svuotato parzialmente, poi sarà riempito ancora e svuotato un'altra volta. Adattandosi un pò ed assumendosi qualche sacrificio si può comunque lavorare tutti. Ovviamente la sinistra rifiuta anche questa soluzione. Accontentiamola ancora e passiamo oltre.
Proposta 3) Accontentiamo finalmente la sinistra. Aumentiamo i posti di lavoro da cinquecento a mille: per l'amministrazione pubblica capiterà che mille posti di lavoro (cinquecento non necessari) costeranno allo stato il doppio. Questo significa che lo stato dovrà versare il doppio degli stipendi e tartassare i cittadini. Tale cattiva amministrazione si rifletterà negativamente in due diversi reparti: il primo di natura economica ed il secondo di natura occupazionale: tassando a dismisura, infatti, i cittadini non potranno spendere per comprare prodotti industriali ma tutto il risicato stipendio servirà per pagare gas, telefono, acqua, ICI, e compgnia bella. In sostanza il cittadino sarebbe talmente salassato da potersi permettere di acquistare solo l'essenziale. Essendovi di conseguenza una flessione negli acquisti, le fabbriche dovranno ovviamente ridurre a loro volta la propria produttività (o peggio, chiudere i battenti). Questo significherà licenziamenti (ma quando una fabbrica chiude le sinistre protestano ! Come la mettiamo ?) e generare quindi disoccupazione. Et voilà, il cerchio si chiude ed eccoci dritti a ritrovare in casa un problema che avevamo cercato di far uscire dalla porta ma che è ritornato dentro dalla finestra, per giunta amplificato.
Inoltre dobbiamo tener conto dello sforamento dei parametri di Maastricht deficit/P.I.L. Essendo la matematica scienza molto precisa e non condizionabile dalle bandiere rosse, farò un esempio. Chi possiede una cognizione di analisi matematica anche a livello di scuola elementare, potrà seguire il mio discorso senza difficoltà, comunque cercherò si semplificare al massimo il ragionamento, in modo che lo possano capire perfino i sinistri.
Nel caso della soluzione 3) il deficit (a numeratore) dovuto all'aumento del debito pubblico crescerà, facendo crescere quindi anche il valore del rapporto: infatti se il deficit è al 4% e P.I.L. al 2% la frazione sarà
4/2 ed il risultato sarà = 2 (quindi entro il 3% del parametro di Maastricht).
Ma se il deficit aumentasse all' 8% ed il P.I.L. rimanesse lo stesso, avremo
8/2 = 4, fuori dai parametri europei.
Pensate un pò, già facciamo una fatica maledetta a rientrare nei parametri. Che diciamo all'Europa quando saremo ad un rapporto del 10% mentre dobbiamo stare sotto al 3% ?
MA VI E' DI PIU' !
La flessione dei consumi sarà molto alta e quindi non solo aumenterà il deficit, bensì calerà anche il P.I.L. Spiegherò con un esempio.
Ammettiamo di tenere fermo il deficit al 4%. Oggi, per ipotesi, mettiamo di avere un P.I.L. al 2% (il P.I.L. è il valore di tutto quanto il reddito in Italia).
La frazione sarà
4/2 = 2 e quindi il 3% di Maastricht viene rispettato.
Però se le fabbriche lavorassero meno o chiudessero si ridurrebbe il P.I.L. . Mettiamo ipoteticamente che esso passi dal 2% allo 0,5%. In tal caso avremmo, ipotizzando di mantenere il deficit al 4%, la frazione
4/0,5 = 8 ! Un rapporto TERRIFICANTE che ci butterebbe fuori dall'Europa.
NON SOLO !!!
Combinando le due cose (aumentando il deficit e diminuendo il P.I.L., ovvero aumentando la spesa pubblica e costringendo così le fabbriche a chiudere) il valore della frazione crescerebbe ancora più vertiginosamente: se portiamo infatti il numeratore da 4% ad 8% (il deficit) ed il denominatore da 2% a 0,5% (il P.I.L.) mentre prima avevamo 4/2=2
ora avremmo
8/0,5= 16 !!! Ancora peggio !!!
Teniamo presente che Maastricht non solo chiede un rapporto deficit/P.I.L. <= 3% ma anche il rapporto debito pubblico/P.I.L. <= 60% !!! (vedi http://www.itc-belotti.org/5alfa99/maastricht.htm)
Ovviamente queste frazioni non sono indicative del vero deficit o del vero P.I.L. ma sono solo ESEMPLIFICATIVE per far capire il meccanismo, che comunque tradotto nella realtà dei fatti ricalca sostanzialmente gli esempi citati.
Questo vi spiega perché le politiche di sinistra sono fallite in tutti i paesi socialisti e perché essi siano alla fame.
Un'ultima nota:
Siccome i sinistri ci accusano sempre (e falsamente) di non circostanziare ciò che affermiamo, direi di aver spiegato bene il concetto, no ? Io credo che più chiaro di così...!!! Prendessero i sinistri una calcolatrice e provassero a studiarsi un pò meglio le frazioni prima di dire sciocchezze...o di urlare sciempiaggini acefale nelle piazze !
P.S: scusate se trovetete qualche refuso nel post, l'ho scritto di getto e non ho avuto il tempo per ricontrollarlo. Bye !
cala l'inflazione di R.D.
in compenso la spagna si becca una censura da amnesty international per come tratta gli immigrati.
ora, la domanda è sempre la stessa, se al posto della spagna ci fosse l'italia ed al posto di zapateo prodi, cosa farebbe rifondazione?
io la mia idea ce l'ho.
ci sono delle persone che votano a sinistra ma che passano da queste parti,
come pensate andrebbe a finire?
e perchè non dovrebbe capitare in italia?
saluti
R.D.

La Patria della prima Università europea, la Patria del Diritto, aveva una istituzione universitaria non all’altezza della tradizione.
La politica dei “todos caballeros”, la mancata selezione durante gli anni scolastici, la disoccupazione giovanile che ha fatto dell’università un parcheggio in attesa di occupazione, hanno portato la nostra università ad essere università di massa nel senso deteriore e dequalificante del termine, là dove per massa non significa istruzione di qualità offerta ad un numero di persone alto e idonea, ma è semplicemente un dato quantitativo.
Con la riforma del mercato del lavoro (la c.d. Legge Biagi) Berlusconi ha dato corrente al volano dell’occupazione.
Con la riforma dell’Università, Berlusconi ha compiuto un ulteriore passo (dopo la riforma delle superiori) verso una riqualificazione del nostro processo scolastico e culturale.
Dalla profonda revisione della figura del ricercatore, non più come limbo in attesa di cattedra, ma come vero e proprio rapporto di lavoro subordinato a tempo, al processo di rinnovamento dei ranghi docenti con commissioni giudicanti e il concorso unico, nonché corsi di aggiornamento e specializzazione.
L’Università di Berlusconi e della Moratti sarà una università dove il merito e la selezione per titoli ed esami avranno nuovamente un ruolo determinante, lacerando le mai eliminate “baronie”.
E forse è per questo che si è registrata una singolare alleanza tra studenti (molti dei quali mi sono apparsi alquanto “fuori corso”) e le vecchie gerarchie del passato universitario, ugualmente – anche se con metodi diversi – all’opposizione di una riforma che, proprio in virtù di tali ostilità, si dimostra essere una autentica Riforma.
E “il gesto” dell’on. Santanchè è un gesto liberatorio, che tutti noi avremmo voluto fare e che ridicolizza gli alfieri di un passato che con questa Riforma viene consegnato alla storia minore e triste della nostra Patria.
Ahi ahi, Tisbe !
Ella ci comunica che lo scrivere è un'arte appannaggio di pochi eletti e ci invia questo intervento.
Analizziamo di conseguenza le sue parole da un punto di vista logico e da uno prettamente scolastico:
"Ok, non verrò più a disturbare e mi farò i fatti miei! è troppo facile discutere con gente che parte dagli stessi presupposti. Vi consiglio di abituarvi ad argomentare le vostre posizioni, perché è una cosa che non sapete fare per una sorta di assenza di tollerenza ideologica. Allenatevi, ma se fate scappare la gente che dissente dai vostri discorsi non potrete mai crescere. Io sono stata addestrata a difendere con i denti idee opposte. Uno sorta di gioco a scacchi contro se stessi."
In primis devo affermare che conosco bene starsandbars e che il suo italiano è, neanche a dirlo, correttissimo.
Se fosse vera l'ipotesi della scrittura come prerogativa elitaria dovrei altresì affermare con sicurezza che il pensare è invece riservato ad un sottinsieme ancora più ristretto, al quale Tisbe non appartiene per nulla.
Il secondo luogo leggendo il post si rileva che vi è un vizio logico già nella frase "è troppo facile discutere con gente che parte dagli stessi presupposti". E con chi vorrebbe discutere, Signora mia ? Con persone che discordano su tutto come i personaggi che compongono il mosaico dell'Unione ? Se questo blog è stato costituito e se conta su tanti iscritti e/o lettori è proprio perché i nostri "credo" partono da presupposti comuni. Logico quindi pensare che i fondatori di questo blog siano legati da una comune piattaforma politica.
Ed ora, udite, udite, correggiamo un pò degli errori "tisbei":
Errori blu (gravissimi):
1) è troppo facile... Dopo il punto esclamativo occorre la lettera maiuscola, così come dopo il punto interrogativo, il punto fermo e l'inizio di un nuovo periodo. La lettera minuscola si usa invece dopo i due punti, la virgola ed il punto e virgola.
Errore grave perché da prima elementare: che sia una regressione mentale ?
2) Vi consiglio di abituarvi è scorretto. In italiano corretto sarebbe meglio usare la forma "Consiglierei di abituarvi ad argomentare", meglio senza "Io" e con un solo "vi", a patto che la professoressa Tisbe non voglia rimarcare il "voi", caso in cui potrebbe scrivere "abituarvivivivivi". :-) Errore grave perché rilevato già alle scuole medie inferiori.
Errori rossi (veniali):
1) "...difendo con i denti idee opposte". La frase a senso può andar benino però essa manca drammaticamente del complemento di termine. Correttamente si dovrebbe scrivere "difendo con i denti idee opposte alle vostre". In seguito, però, bisognerebbe parlare con il suo dentista poiché se questa fosse la sua tecnica di difesa, cara Signora, La immagino alquanto sdentata.
In ultima analisi, il fatto di "crescere" non significa darvi ragione. E' un'antica manfrina di voi sinistri: chi non la pensa come voi è un bambino capriccioso mentre chi sta dalla vostra parte diventa magicamente un intellettuale, pur impegnandosi a macellare l'italiano come accade per Di Pietro. D'altra parte, leggendo Tisbe si capisce benissimo su quale razza di base elettorale possa contare l'Unione.
In sintesi, cara Signora, abbandoni rapidamente ogni velleità letteraria. Il ruolo dell'insegnate non le si addice.
TISBE L' ADDESTRATA.
Potrei accampare scuse,attaccandomi alla fretta di chi spesso non ha tempo.Come nel mio caso.
Non lo faccio,poiché Tisbe l'addestrata ERRA.Cosa che succede spesso,a sinistra.
Infatti,a pag.1589 del mio Dizionario Garzanti della Lingua Italiana leggo:
"SE' ,(omissis)spesso é rafforzato da stesso e medesimo e in questo caso può essere anche scritto senza l'accento". Tant'é che il Dizionario poi,negli esempi,usa il SE' sempre accentato.
Quanto al giornalisticamente corretto uso dei puntini,mi induce al sorriso:ci volete limitare anche quello ??? E non sia mai che mi si tacci di giornalismo,perché non porto ,né ho mai portato l'eskimo;indumento che nelle redazioni é più che mai in auge.
Non vi bastano le vessazioni quotidiane compiute dai "bravi ragazzi" istruiti da eloquenti "professorini" e "cattivi maestri" e che subiamo sempre più spesso ?
E non solo di quelle che godono di ampio risalto,come l' ATTACCO (perché di questo si tratta)portato al Parlamento da alcuni "bravi ragazzi";parlo di quelle più abbiette e meno risapute,come l'IGNOBILE violenza portata contro la Chiesa di S.Maria del Carmine a Torino,dove alcuni no-global hanno buttato petardi,orinato sul portone e ricoperta di scritte come :"Con le budella dei preti impiccheremo Pisanu".
Lei,gentile Sig.ra ,scrive: "io sono stata ADDESTRATA a difendere con i denti idee opposte";
ebbene,é forse lo stesso tipo di addestramento ??????
Cordialità.
LA SINISTRA AMA TALMENTE LA LIBERTA' CHE LA VORREBBE TUTTA PER SE' STESSA.
Chi di piazza ferisce...Matrix insegna !
Matrix narra della storia di uomini che, per creare un sistema d'arma efficientissimo ed in grado di sconfiggere qualunque nemico, affidarono il loro arsenale nucleare ad un computer il quale, presa coscienza di sé, uscì dal controllo umano ed innescò una guerra contro la stessa umanità che l'aveva costruito. Gli esseri umani, sempre stando alla trama del film, avrebbero cercato in tutti i modi di fermare le macchine e dal momento che il funzionamento dei robot era garantito dall'energia solare, avrebbero tentato di "oscurare il cielo" (parole di Morpheus) in modo da eliminare la fonte di energia a cui esse attingevano. Gli esseri umani, però, non avrebbero potuto mai immaginare che le macchine, diventate incontrollabili, sarebbero riuscite a trovare una sorgente di energia alternativa. Infatti esse, non potendo più disporre dell'energìa termica della nostra stella, avrebbero drasticamente parato il colpo condannando l'umanità a vivere allo stato larvale in sterminati campi di riproduzione e consentendo agli uomini procreare all'interno di bacelli per l'unico scopo di rifornire di energìa gli accumulatori che, a fronte di un processo termodinamico, sarebbero stati usati come fonte di energia per l'alimentazione elettrica. In questo drammatico scenario gli unici uomini che fossero riusciti a fuggire si sarebbero rinatanati sottoterra per vivere come topi.
Ora, sostituite l'umanità con la sinistra, le macchine con i noglobal e Cofferati con i fuggiaschi. La trama del film diventerà la realtà a cui assistiamo in questi giorni.
La sinistra, pur di colpire il "nemico" Berlusconi, puntando sull'appoggio degli squadristi noglobal e facendo leva su quella sua consistente parte di elettorato aggressiva e nullafacente, ha commesso il più grave degli errori: ha legittimato i violenti, convinta, come nei paesi dittatoriali, di poter disporre dell'intimidazione quale mezzo per soffocare gli oppositori.
Evidentemente, però, le cadute dei regimi dittatoriali nulla hanno insegnato alle sinistre, forse perché esse guardano a tali regimi con transigenza, per non dire con sottile compiacimento.
E così i girotondi si sono trasformati progressivamente in lanci di estintori, gli scalmanati si sono trasformati in bombaroli anarchici che attentano contro le incolpevoli forze dell'ordine ed ora siamo giunti agli assalti contro i luoghi in cui risiedono le istituzioni.
Il tutto a causa della solita stoltezza che da anni regna incontrastata tra le file dei cattocomunisti i quali come al solito non si sono ancora accorti del pericolo montante tra le loro stesse file.
Questa "filosofia del collasso" potrebbe far pensare ad una perversa ma calcolata strategìa politica dell'opposizione: in fondo gettare fango sugli avversari anziché migliorare le proprie capacità è una vittoria di Pirro a cui molti aspirano per il motivo che migliorarsi costa fatica, autocritica e capacità, mentre per insozzare la credibilità degli altri basta un'illazione profferita al momento giusto e magari su una testata giornalistica di larga diffusione. Nella storia, d'altronde abbiamo spesso imparato che un clima di guerra civile rende instabile il paese ed ostacola l'attività legislativa di un qualsiasi governo.
Ma ora c'é una novità: gli attacchi iniziano ad essere diretti non solo contro il centro-destra bensì anche verso la sinistra moderata (se di moderazione possiamo parlare) che non riesce più a controllare i suoi scagnozzi.
L'episodio di Bologna ne è un esempio: l'esacerbazione degli animi ha dato origine alle rivolte, le quali sono divenute per la sinistra un pericoloso boomerang, specialmente in ottica elettorale. Strano a dirsi, ma dover difendere Cofferati è proprio ironico e per giunta su un tema che a noi del centro-destra sta molto a cuore: la legalità.
Provate ora a pensare quali sarebbero le conseguenze di una riforma economica che chiedesse sacrifici agli italiani una volta che la sinistra fosse al governo. Pensate la reazione dei "pacifisti" se in ambito ONU si chiedesse all'Italia di fare la propria parte per intervenire in un qualunque scenario internazionale. Pensate a come reagirebbe Rifondazione Comunista se un governo di sinistra fosse costretto dall'Europa a promulgare leggi sulla casa, a tagliare gli sprechi, a riformare il settore delle retribuzioni, il sistema pensionistico, la fiscalità, l'industria e gli ammortizzatori sociali. Prepariamoci a vedere le barricate nelle strade !
In sintesi, la "meravigliosa performace di civiltà" espressa dai noglobal a Bologna ci porta dritti dritti alla regìa di un film neorealista:
Cofferati - Nio, che rintanato in una stanza del comune non sa più che pesci pigliare, difeso strenuamente dagli umani - polizia mentre le seppie - noglobal avanzano inesorabili. Per usare ancora parole di Morpheus, "certo al destino non manca il senso dell'ironia".
Immaginate che...
...Rutelli nel 2001 avesse vinto le elezioni, dopo un accordo con Rifondazione Comunista e Italia dei Valori.
G8 di Genova: Rutelli e il ministro degli Esteri (Fassino? D'Alema?) all'interno della zona rossa a parlare con gli altri grandi.
Altri ministri del governo italiano (Diliberto? Pecorario Scanio?) e il principale artefice della vittoria alle elezioni (Bertinotti) fuori a manifestare con no-global, disobbedienti e compagnia spaccante vetrine.
Missione Enduring Freedom: Rutelli e il Ministro della Difesa(facciamo Minniti?) danno la loro disponibilità a partecipare alla formazione di una grande coalizione.
Metà della coalizione,se dice bene,vota "no" in parlamento. Se dice male va in piazza con chi brucia le bandiere americane.
Visita di George W Bush a Roma: Rutelli e il ministro degli Esteri incontrano la delegazione americana.
Verdi, Prc, Rc e i cosiddetti "movimenti" sfilano per la città, preparando l'accoglienza dovuta all'alleato d'oltreoceano. "Bush boia" e "10,100,1000 Nassiriya" gli slogan della manifestazione.
L'Europa chiede a più riprese un riforma del sistema previdenziale. Il ministro del Welfare (facciamo Tiziano Treu?) abbozza un tentativo di riforma in cui, ovviamente, deve spostare in avanti l'età in cui si può andare in pensione.
Sindacati e metà coalizione in piazza a protestare.
Un consulente del Ministero del Welfare (facciamo Marco Biagi?) informa il ministro che l'unica soluzione attuabile per sbloccare il mercato del lavoro e abbassare il costo del lavoro è introdurre forme nuove di flessibilità.
La sinistra radicale, assieme a centri sociali e sindacati protesta in piazza contro il governo "macellaio degli operai" e contro la precarizzazione.
Avete fatto questo bel giochino di fantasia?
Ora tornate alla realtà. Questa:
Bologna, manifestazioni contro il sindaco Cofferati, colpevole di voler ripristinare la legalità
AFORISMI.
"LA SINISTRA AMA TALMENTE LA LIBERTA' CHE LA VORREBBE SOLO PER SE' STESSA....... "
Consiglio a molti Blogger di metterselo nel proprio blog .
Nella speranza che non vincano le elezioni:perchè poi,state certi,ce la darebbero loro,la libertà.......
Per fortuna che c'è Confalonieri
Susanna (Remixed)
per un guaio elettoral
e col figlio della foca
son passato al predicar,
ma poi vado a Timbuctù
tanto poi mi paghi tu !
Santoro, Santoro, Santoro, Santoro
mon amour.
Io, microfono alla mano
mentre tu dormivi già
col "regime" mi accaldavo
ma nessun mi schioda qua
e poi sei tornato tu,
tu mi hai detto "son qui !"
io ti ho detto "lecco un pò"
"ma noo?!!! monsieur, tu ne preoccupe pas,...ma sta !!!"
Santoro, Santoro, Santoro, Santoro
mon amour
Santoro, Santoro, Santoro, Santoro
mon amour
E ora son nel mio paese
bene in vista nella Rai
sovvenziona quattro seghe
di sinistra che votai,
per il pover non ce n'é
ma mangio e dormo come un re
Santoro, Santoro, Santoro, Santoro
è qui da me
oh... oh... oh... oh...!
Sono mesi che io aspetto
di sputar nel piatto sai,
ho firmato poi il contratto
per cazziare tutti in Rai,
ma Del Noce se ne andrà ?
tirannìa, ritornerà...!
Santoro, Santoro, Santoro, Santoro
mon amour
Santoro, Santoro, Santoro, Santoro
mon amour
Santoro, Santoro, Santoro, Santoro
mon amour
io ti lecco...
mon amour...!
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La Compagnia del Castello 17-23 ottobre
17 ottobre
Il Castello
Legittimazione coatta
Ieri, mentre passeggiavo con ma moglie, ho visto una coda di gente, erano quelli dell’unione che andavano a votare per Prodi.Non sto a presumere quello che passava loro per la testa e, in particolare, quali che fossero i loro desideri. Al posto loro sarei stato in fila anche e sopratutto per provare ad andar contro l’ennesima probabile e probabilmente imminente divisione interna al centrosinistra.
Il Castello
Un brodino per Prodi
Al termine di una settimana nella quale il leader della sinistra ha ripetutamente mostrato segni di cedimento nervoso, il PCI/PDS/DS riesce a somministragli un brodino con l'elezione "ufficiale" a candidato premier.
Ammesso e non concesso che i dati, di fonte interessata, siano reali
Freedomland
Analisi primarie
Serviva la prova provata che la sinistra c'è, è in salute e non ha perso la capacità di mobilitare grandi masse di elettori.C'è stata.Serviva una legittimazione popolare per Prodi.C'è stata.Serviva un ridimensionamento delle mire Bertinottiane.C'è stato.
Mariniello.org
Primarie inutili
Parto dall’aspetto positivo: le primarie di ieri sono state un grande strumento di partecipazione. Detto questo, gli aspetti negativi prendono il sopravvento. Negli Stati Uniti le primarie si svolgono all’interno del partito che deve sfidare in Presidente in carica. Nelle coalizioni, le primarie non hanno ragion d’essere: il partito più grande esprime la leadership.
Il Castello @ Blacknights
Trasmissioni fuorvianti
Chi si sveglia presto al mattino può ascoltare su radio uno, prima del gr delle 6, una trasmissione di servizio dedicata agli immigrati.Di servizio ?Dedicata agli immigrati ?
Trasmissioni fuorvianti
Chi si sveglia presto al mattino può ascoltare su radio uno, prima del gr delle 6, una trasmissione di servizio dedicata agli immigrati.Di servizio ?Dedicata agli immigrati ?
Il Castello
Primarie? Ricchi premi e cotillons
Oltre a quello scritto da Mons,aggiungiamo che molti seggi allettavano.Alcuni proponevano caffè a 50 centesimi e bibita ad un euro:
Mariniello.org
Nuova università vecchie polemiche
Domani si vota Bartolo Luongo, Presidente della Federazione Proviciale di Caserta di Azione Universitaria e candidato numero 1 della lista numero 1 (Sun Student) al Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli studi di Napoli
Non porgiamo l’altra guancia
L’affluenza delle primarie …
Come "resistere" davanti ad un seggio del genere ?
Questo mentre nel nostro paese il problema delle droghe è sempre più pesante e colpisce tutti.
Svulazen
Il sindacalista e i lavavetri
Il 18 ottobre Il Giornale pubblica l'articolo che abbiamo linkato nel titolo e che, per documentazione, riportiamo integralmente in calce.
Ad una interrogazione del parlamentare e consigliere comunale di A.N., Enzo Raisi,. il sindaco sindacalista cremonese, risponde che, per sua decisione, l'argomento viene mantenuto riservato.
19 ottobre
Il Castello
Il Rutel prodigo
Rutelli una mattina si sveglia e dice: “vabbeh, ok, facciamo la lista unica”. Tutti gli altri a sbracciarsi ed a salutare il figliol prodigo.Solo che Rutelli sarà pur prodigo, ma non è fesso
Mariniello.org
Legge marziale contro i clan
Il Direttore del Foglio, Giuliano Ferrara, ha detto oggi sul Corriere del Mezzogiorno ciò che molti pensano: "contro i clan serve una via legale di tipo marziale".
"Nel Mezzogiorno c'è una situazione simile all'Iraq
20 ottobre
Il Castello
Sette chili in sette giorni
Abbiamo già affrontato il tema della previdenza integrativa e abbiamo già visto gli interessi in gioco soprattutto da parte sindacale.Non può quindi stupire che Silvio Berlusconi ponga l’accento sui denari pubblici che, in base a normative di comodo fissate in epoche consociative, prendono la strada della triplice confederale, con qualche briciola per gli altri.
Il Castello
Ridurre gli sprechi
Tra breve in Australia scioperare potrà essere considerato illegale, i piccoli imprenditori potranno licenziare senza incorrere in penalità, e le grandi imprese potranno citare i sindacati per danni, portandoli in tribunale con relativa facilità
Blacknights
Pinochet, Generale e Presidente: il mondo nel 1973
L’avvenimento dell’11 settembre 1973 fu, da subito, sfruttato dai comunisti e dalla sinistra e manipolato ai loro fini propagandistici, censurando ed ignorando ogni voce difforme (come quella del già citato Zanfrognini) e ogni versione che non corrispondesse a quella “epica” dell’Allende morto suicida (e non assassinato dal suo “consigliere” cubano perchè non parlasse dei rapporti con Castro) per non cadere nelle mani dei militari ... (2-continua)
Mariniello.org
Santoro torna in tv
Santoro lascia la poltrona da europarlamentare per andare in tv da Cementano.E le promesse elettorali di un anno fa?
È di poche ore fa la notizia che Santoro si dimette dall'Europarlamento per partecipare stasera a Rockpolitik, la nuova tramissione di Adriano Cementano
Svulazen
Vu sgumbrà ?
Il sindaco sindacalista cremonese di Bologna ha disposto lo sgombero delle baracche lungo il Reno nella periferia ovest di Bologna.Zona altamente degradata.Lo ha deciso contro il parere di praticamente tutti i suoi alleati, Margherita inclusa.Ancora una volta
21 ottobre
Il Castello
Rockpolitik, una vergogna !
Ieri sera ho avuto la sfortuna di imbattermi nella trasmissione di Celentano, Rockpolitik. Non credo di aver mai sentito una sequela di pagliacciate così grandi come quelle ascoltate, tanto che ad un certo punto non ce l'ho più fatta e sono passato speditissimo su Lara Croft.
Il RE della monnezza/Antibassolino
Megaspot elettorale
è un ufo? No! é una nuova "opera artistica", di dubbio gusto, finanziata a suon di miliardi da Bassolino? No! Allora cos'è quell'immenso cupolone che da settimane occupa il centro della Galleria UmbertoI di Napoli? è una domanda, questa, che si sono posti un po' tutti, Napoletani e turisti,osservandouna imponente struttura in plexiglass posta in un luogo certamente centrale per la nostra città. Tuttavia nessuno ha potuto trovare risposta
La mafia è contro il libero mercato
"Cosa Nostra va a infiltrarsi nel potere, nell'economia e distrugge quella libertà d'impresa, libertà di mercato che è il fondamento per lo sviluppo di una regione, di una nazione".
22 ottobre
Blacknights
Viva Celentano:ma quello vero !
La trasmissione che Adriano Celentano ha inaugurato giovedì scorso è l’ultimo atto della parabola discendente di un cantante le cui canzoni hanno accompagnato larga parte della mia vita.
Mariniello.org
Camorra bipartisan
Il Governo ha sciolto per «accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata», cinque Consigli comunali in provincia di Napoli, la Asl NA-4 di Pomigliano d'Arco, nonché il Comune di Vicari in provincia di Palermo. I cinque Comuni della Provincia di Napoli sono Afragola (a guida Ds), Casoria (Margherita), Crispano (Ds), Torre del Greco (Fi) e Tufino (An). Per quanto rigurda l'ASL NA 4 (un bacino di 500-600mila abitanti, al centro del triangolo Pomigliano-Nola-Acerra, con 500 milioni di euro di fatturato annuo), secondo la Commissione d'indagine, vi sarebbero «la presenza di concordanti elementi di condizionamento camorristico».
L’Italia che fa paura
Lunedì 24 Ottobre era in programma la presentazione del libro del Santo Padre Ratzinger, "L'Europa di Benedetto" presso l'Aula Magna dell'Università di Siena,con la presenza del Cardinale Renato Raffaele Martino e di Marcello Pera
Il Castello
L’Unione per (tar)tassare
Contro la finanziaria di Tremonti la sinistra ha proposto quasi duemila emendamenti.A parte il solito discorso sulla finanziaria e la proposta, purtroppo mai concretizzata in norma di legge, su un semplice voto pro o contro, per sottrarla all’assalto alla diligenza, dobbiamo rimarcare come il cuore degli emendamenti sinistri è dato dall’abolizione delle riduzioni fiscali realizzate dal Governo Berlusconi.Proprio così: la sinistra vuole appiopparci più tasse
Blacknights
La ricetta per prosperare in libertà
Giulio Tremonti, tornato Ministro dell’Economia, ha contemporaneamente dato alle stampe un libro che brilla per sintesi, chiarezza e concretezza propositiva.
Mariniello.org
Il degrado morale della politica
Dopo che in Campania il Governo ha sciolto per «accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata», 5 Comuni e la Asl Na 4, le reazioni dei politici (?) locali sono state emblematiche: ci fanno capire perchè la Campania è in questo degrado
Svulazen
Un vulnus per la cultura bolognese
Il Ginnasio Liceo Classico Luigi Galvani di Bologna è stato ieri occupato dagli studenti.
Il Galvani è il più importante istituto superiore di Bologna e tra i più celebri in Italia.
Vi hanno studiato e/o insegnato personaggi come Carducci, Padre Marella, Pasolini, il presidente della Camera Casini e ... il sottoscritto.
A parte il solito discorso sulla finanziaria e la proposta, purtroppo mai concretizzata in norma di legge, su un semplice voto pro o contro, per sottrarla all’assalto alla diligenza, dobbiamo rimarcare come il cuore degli emendamenti sinistri è dato dall’abolizione delle riduzioni fiscali realizzate dal Governo Berlusconi.
Proprio così: la sinistra vuole appiopparci più tasse.
Più tasse sui redditi personali, più tasse sui risparmi (che sono la risultante di guadagni già abbondantemente tassati).
Sì, perché oltre ad abolire i risparmi fiscali di Berlusconi, la sinistra si propone di mettere le sue adunche mani sui nostri risparmi (Bot, fondi, gestioni, obbligazioni) con la tassa sulle rendite finanziarie, cioè aumentando il prelievo fiscale sui risparmi che siamo riusciti a realizzare su redditi già tassati a loro volta.
Dopo 4 anni in cui, faticosamente, nonostante una situazione internazionale critica, il Governo Berlusconi ha allentato la rapace morsa fiscale, sappiamo quel che noi abbiamo sempre sostenuto: la sinistra alla crisi internazionale avrebbe risposto sottraendo ancora più soldi dalle nostre tasche.
Nonostante le riduzioni di Berlusconi, che la sinistra vorrebbe togliere, la nostra tassazione rimane altissima: oltre il 40%.
Cosa accadrebbe se le banche facessero pagare il denaro che prestano ad un tasso superiore al 40% ?
Immagino le filippiche delle variegate associazioni dei consumatori, guidate dai novelli Masaniello della spesa.
Beh, è quel che accade con lo stato.
Oltre il 40% è il “pizzo” che lo stato pretende dai nostri guadagni.
E la sinistra vorrebbe aumentare quel 40% e magari poi si lancerebbe in una campagna moralizzatrice (in cui è bravissima: vede sempre il granello di polvere nell’occhio altrui e non si accorge mai della trave nel suo) contro elusori ed evasori ….
Ma perché la sinistra sente il bisogno di mettere sempre più le sue mani dentro le nostre tasche ?
Prima di tutto perché a sinistra la nomenklatura è composta da funzionarietti di partito,burocrati e boiardi di stato, il cui sostentamento è garantito non dalla loro professionalità, non dal loro lavoro, ma dagli stipendi pubblici e dai finanziamenti statali.
Poi perché deve accontentare le varie clientele che ha accarezzato in tutti questi anni.
Dagli sgravi fiscali per le Fondazioni bancarie e per le banche (e arriveremo anche a parlare dei manager bancari che si mettono disciplinatamente in fila per votare miss Ulivo rilasciando dichiarazioni “sociali” quando il loro comportamento nelle aziende amministrate è più simile a quello del “sciùr parùn da li beli braghi bianchi”) che si fondessero, alle nuove rottamazioni che richiedono i grandi industriali, grandi per le dimensioni delle loro aziende e dei loro debiti, non certo del loro spirito imprenditoriale.
Agevolazioni alla stampa che, nell’85% dei casi, è schierata, con i suoi padroni, dalla parte della sinistra.
Aumenti slegati dalla produttività ai dipendenti pubblici.
Agevolazioni ai sindacati, ai loro patronati, ai loro Caf (come se non ne avessero già abbastanza!), che riescono a mobilitare gli iscritti per manifestare contro il Governo Berlusconi (12 milioni di ore di scioperare, diecimila volte più dei 5 anni della sinistra di governo) e votare, allineati e coperti, per miss Ulivo.
E last but not least di questa lista esemplificativa e non esaustiva, adeguatamente compensare nani e ballerini che, usando un mezzo pubblico per fini privati, si uniscono al coro, come facevano i giullari di corte nell’era feudale, a sostegno della sinistra.
E’ proprio, di nome e di fatto, una Unione per le tasse, da applicare ai cittadini e non per spese produttive.
Ma vi pare che dobbiamo subire aumenti di tasse per pagare cachet ancora più milionari (in euro, miliardari in lire) ai Celentano e ai Santoro ? Per pagare remunerazioni ancora più milionarie (in euro miliardarie in lire) ai presidenti e amministratori delegati delle banche ?
Rockpolitik, una vergogna !
Ieri sera ho avuto la sfortuna di imbattermi nella trasmissione di Celentano, Rockpolitik. Non credo di aver mai sentito una sequela di pagliacciate così grandi come quelle ascoltate, tanto che ad un certo punto non ce l'ho più fatta e sono passato speditissimo su Lara Croft.
Io vorrei sapere perché la RAI permette a personaggi come Celentano di parlare. Costui ha sputato contro l'azienda, contro Del Noce, sputa spesso sul capitalismo (ma vorrei sapere quanto prende di cachet) e critica il governo. Celentano se l'é presa proprio con quell'azienda che gli dà da mangiare, in perfetto stile sinistro, che commisera i poveracci ma viaggia in pompa magna.
Bene ha fatto il governo a tagliare i sussidi che mantenevano i nostri attorucoli provinciali; che ci pensino loro a mandare in attivo i teatri, le case di produzione, i cinema e l'intrattenimento. Basta con cantanti e gli attori che pontificano sui poveracci ma che possiedono i panfili, si sposano con miliardari, girano in Mercedes 600 e vanno in vacanza in Sardegna pieni di soldi fino ai capelli !
La campagna elettorale è iniziata ed i sinistri sono passati all'attacco presidiando i mass-media, ma ciò è che più grave sta nel fatto che hanno utilizzato IL SERVIZIO PUBBLICO.
PROPONGO UNA SOLLEVAZIONE DI MASSA DI TUTTI I BLOGS AL FINE DI INONDARE LA RAI CON PROTESTE.
PASSATE PAROLA E SCRIVETE TUTTI ALLA RAI, almeno una volta alla settimana per chiedere la sospensione del programma.
INOLTRE, QUANDO POSTATE SU TOCQUE-VILLE DIFFONDETE QUESTA INIZIATIVA, mettendo alla fine di tutti i vostri post (non importa quali) le seguenti istruzioni (in blu), fino alla fine del ciclo di trasmissioni Rockpolitik !!!
Vi comunico che ho già segnalato a diverse testate giornalistiche di centro-destra quest'iniziativa.
Per protestare contro la faziosità del programma Rockpolitik, andate nel sito www.rai.it e guardate in alto a destra: c'é una voce che recita "scriver@i".
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RIDURRE GLI SPRECHI.
Tra breve in Australia scioperare potrà essere considerato illegale, i piccoli imprenditori potranno licenziare senza incorrere in penalità, e le grandi imprese potranno citare i sindacati per danni, portandoli in tribunale con relativa facilità.
Sono questi i punti principali delle nuove misure introdotte in Australia dal primo ministro conservatore John Howard, con l'intento di rendere il Paese più snello e competitivo sul mercato mondiale. Secondo il premier i cambiamenti sono «considerevoli ma giusti», e soprattutto eviteranno all'Australia di «finire con lo stesso tasso di disoccupazione della Germania».
La legge prevede che il governo possa dichiarare uno sciopero illegale se comporta un danno all'economia, e ammette contratti privati tra datore di lavoro e singoli impiegati. Secondo questi accordi, anche diritti finora regolati dalla legge e dai sindacati, come giorni feriali e orari di lavoro, potranno essere inclusi in contratti stipulati individualmente. Inoltre, aziende con non più di cento impiegati potranno licenziare in tronco senza motivi di «giusta causa» e senza incorrere in penalità. Ai sindacati sarà anche vietato l'ingresso nei posti di lavoro dove non vi sono contratti siglati attraverso un accordo sindacale. Secondo i nuovi poteri, il governo potrà di fatto interrompere ogni sciopero nel settore automobilistico, in quello minerario e in tutti i settori dei trasporti, da quello dei portuali a quello aereo e delle costruzioni.
Come non guardare con simpatia alle misure del Premier Australiano,pensando alle 12 milioni di ore di ore di sciopero l'anno nel periodo 2001-2004 in Italia ?
Ed ai 580 milioni di Euro dati dallo Stato Italiano ai sindacati ?
Sette chili in sette giorni
Non può quindi stupire che Silvio Berlusconi ponga l’accento sui denari pubblici che, in base a normative di comodo fissate in epoche consociative, prendono la strada della triplice confederale, con qualche briciola per gli altri.
Del resto basta recarsi in una qualsiasi sede CGIL-CISL-UIL per toccare con mano quanto si sia aziendalizzato il sindacato, tracimando dal suo alveo e trascurando i suoi compiti istituzionali.
E ne Il Giornale del 19 ottobre una accurata analisi dei milioni di euro, miliardi delle vecchie lire, che finiscono nelle voraci casse della triplice, con un editoriale di Paolo Del Debbio e un bell’ articolo interno di Felice Manti che si è preso la briga di contare le ore di sciopero negli anni della sinistra di governo e quelli negli anni di Berlusconi con un risultato impressionante: contro Berlusconi la triplice ha scioperato diecimila volte di più !
Se non è collateralismo questo …
E per tornare agli incassi sindacali basti pensare ai rimborsi per i 730: lo stato versa 20000 vecchie lire per ogni 730 curato dai Caf.
Ma la gratuità è solo per chi presenta il 730 precompilato e senza errori.
Se uno vuole assistenza deve pagare: chi 25 euro, chi 50, chi 70, con aggiunte nell’ordine di 5/10 euro per lavorazioni ulteriori (tipo Ici).
Fate solo una moltiplicazione …
E poi contributi ai patronati, distacchi sindacali per legioni di pubblici dipendenti (nel privato, neanche dirlo, le cose stanno ben diversamente) …
In più zero obblighi di bilancio
Possiamo quindi avanzare una proposta: l’applicazione dell’art. 39 della costituzione nata dalla resistenza antifascista bla bla bla … che imporrebbe la registrazione dei sindacati e quindi tutta una serie di obblighi, anche di bilancio.
Poi la liberalizzazione delle attività di patronato e di caf, senza contare che la stessa Inps sarebbe in grado di prestare assistenza ai cittadini, utilizzando il recupero delle risorse che si liberano con l’informatizzazione dei sistemi (a questo proposito segnalo che il sito dell’Inps http://www.inps.it/ fornisce da tempo una ottima informazione e documentazione, con la possibilità di scaricare moduli, circolari e leggi).
Perché il sindacato torni a fare sindacato, cioè torni a tutelare i lavoratori nei rapporti aziendali e di categoria, lasciando ai parlamentari ed ai partiti politici, votati da tutti gli Italiani, il compito di definire le leggi, la programmazione economica in base ad un mandato di rappresentanza generale, è necessario prima agire come la Thatcher: imporgli una salutare dieta, sette chili in sette giorni.
IL RUTEL PRODIGO di R.D.
Solo che Rutelli sarà pur prodigo, ma non è fesso.
Cosa è successo? Non ci sono più le preferenze, morale: in sede di trattativa iniziale si decide chi va e chi non va al parlamento.
Quindi conviene lottare alla morte per avere più priorità possibile, tipo: io vi do la lista unica ma voi mi date più seggi.
L’opposto di quanto succedeva prime ed in particolare di quanto è successo alle europee (in quel caso la lista unica c’era) dove la margherita prese gli stessi voti dei ds, ma meno preferenze, quindi al parlamento europeo andarono molti più DS che non rutelliani.
Dall’altra parte, visto che Prodi si candiderà pur da qualche parte, tanto vale fruire di quella percentuale aggiuntiva di voti che, presumibilmente, porterà nella camera in cui si sarà candidato.
Furbo? Direi che fa l’unica scelta logica, e dall’altra parte, non è che i DS portino l’anello al naso. Sono ben scafati ed hanno chili di pelo sullo stomaco. Di sicuro non staranno a farsi fregare, vedremo assieme l’evoluzione della storia
Comunque, è strano come la legge elettorale, col ritorno al proporzionale, abbia, come primo effetto, favorito l’aggregazione dei partiti.
Saluti
R.D.
Trasmissioni fuorvianti
Di servizio ?
Dedicata agli immigrati ?
Di servizio è solo una minima parte, un decimo del programma, dove si forniscono risposte a quesiti sui permessi di soggiorno.
Il resto è un battage pubblicitario centrato sulle varie iniziative assunte (inevitabilmente dai “buoni”) per gli immigrati.
Stamattina hanno raggiunto il top con interviste (possibile che non vi sia stata neppure una voce fuori dal coro?) a Piazza Castello, Torino.
Un gruppo di persone si affannavano a ripetere che l’ostilità verso gli immigrati deriva dalla “paura del diverso”.
Così questi improvvisati psicologi (ma anche quelli professionisti non scherzano, vista la quantità industriale di criminali che dichiarano “guariti” e lasciano uscire dalla patrie galere !) ignorando ogni altra ipotesi assolvono l’immigrato e imputano ai loro concittadini colpe (presunte e comunque esistenti solo nella loro contorta mentalità) in merito alle difficoltà di integrazione.
Analogamente nei TG di ieri sera, si parlava di una scuola a Roma frequentata al 70% da immigrati, con classi anche al 100% di immigrati, dove una martire dell’insegnamento, spiegava come, pur essendo una scuola media, stavano ad insegnare l’italiano ai giovani stranieri.
Solo per inciso e nel finale del servizio ammetteva che, sì, rallentava la didattica …
E poi interviste ai genitori degli alunni italiani.
Uno, onestamente, si diceva dispiaciuto, ma avrebbe fatto cambiare scuola al figlio, perché lì perdeva solo tempo.
L’altro, che anche fisiognomicamente è il prototipo del votante per miss Ulivo (pizzetto che una volta si sarebbe detto “alla Balbo” ma che oggi è tipico degli acquirenti di repubblica, parlantina sciolta da tribuno della plebe, concetti buonisti da perfetto sinistro snob) che invece affermava che l’integrazione era cultura (?) e che avrebbe lasciato il figlio in quella scuola.
Il figlio lo ringrazierà in futuro: ignorante, ma integrato.
Conclusione ?
Se vogliono venire in Italia devono imparare e adattarsi ai nostri costumi, alle nostre leggi alla nostra lingua.
I nostri ragazzi non possono essere rallentati nell’apprendimento da alunni che neppure conoscono i rudimenti della lingua italiana.
La soluzione di buon senso e meravigliosamente politicamente scorretta, è in classi differenziate.
Se arrivano ragazzi extracomunitari di 10-14 anni che non conoscono l’italiano, non possono essere messi in classi con alunni italiani che a quell’età devono proseguire l’apprendimento e non segnare il passo perché altri devono ricominciare dall’abbecedario.
Questa non è paura del diverso, è amore per la propria Patria, per la propria Tradizione, per la propria Storia.
Non esiste che, per rispettare la cultura altrui, si penalizzi la nostra.
Le primarie ?Ricchi premi e cotillons !
Oltre a quello scritto da Mons,aggiungiamo che molti seggi allettavano.Alcuni proponevano caffè a 50 centesimi e bibita ad un euro:altri ,alle 18 "sfiziosi happy hour".
E che dire del seggio del Centro Sociale della foto ??????
Legittimazione coatta. di R.D.
Non sto a presumere quello che passava loro per la testa e, in particolare, quali che fossero i loro desideri. Al posto loro sarei stato in fila anche e sopratutto per provare ad andar contro l’ennesima probabile e probabilmente imminente divisione interna al centrosinistra. Con questo non voglio dire che trovassero Berlusconi anche lontanamente simpatico o almeno sopportabile. Voglio dire che mi pare probabile che volessero mandare un messaggio anche e, forse, soprattutto, ai loro ondivaghi rappresentanti.
Ma io non sono di sinistra, quindi la mia è solo una supposizione… una supposizione buona quanto e più di tante sparate di diversi leader della sinistra.
Più di tutto, però, quella coda mi ha ricordato certe iniziative vissute durante l’università. Era il periodo della pantera. Ricordo l’assemblea, lunghissima, di studenti “autoconvocati”. Non ci fecero bella figura: il presidente che era il primo a votare per le mozioni, quelli che la pensavano a sinistra che venivano fatti parlare prima o che chiedevano la parola per l’argomento in discussione e che poi parlavano d’altro (occupazione dell’ateneo), l’assemblea che pur numerosa non era che una piccola percentuale degli studenti ma che pretendeva di rappresentare tutti, il numero legale autodeterminato come la maggioranza dei presenti in aula al momento della prima votazione, e così via.
Fu una seduta lunga, demenziale visto che si era sotto esame e che i più volevano studiare. In più l’occupazione avrebbe dovuto avvenire proprio durante il periodo degli esami stessi. Forse anche per questo la tesi della sinistra non passò. L’assemblea decise di aspettare gli eventi. Ed i più se ne andarono.
Solo che il presidente non chiuse l’assemblea. L’aggiornò. E così il giorno dopo ci fu una nuova riunione, e quello dopo un’altra ancora, e così via, giorni persi sotto esame. Alla fine il numero dei partecipanti scese al punto di permettere ad una mozione di occupazione di vincere. Ovviamente erano rimasti in pochi, ovviamente occuparono solo un locale di servizio (io credevo fosse lo sgabuzzino delle scope, in realtà ora penso fosse lo spogliatoio del personale inserviente). Comunque tutti poterono fare i loro esami e nessuno ci pensò più troppo. Solo che quei quattro gatti pretesero di rappresentare tutti quei molti che alla prima votazione avevano partecipato e che all’occupazione si erano opposti. Ottennero, contro tutto e contro tutti, quello che si definisce un “risultato politico” e che si manifesta con spazio ed interviste sui giornali per dare risalto alle loro idee facendole passare come quelle di un gruppo. Cosa ci si guadagna? Ci si guadagna che chi legge pensa che si il pensiero di un insieme molto grande che ha preso una decisione dopo averci pensato sopra a lungo. Ci si guadagna che a chi legge arriva un messaggio limpido al quale non percepisce alcuna opposizione.
Ora le file di votanti alle “primarie” sono state un fatto bello da vedere, forse commuovente. Onore al merito. Ma ora, quanto verrà sfruttata la cambiale in bianco da loro sottoscritta?
Qualunque decisione verrà presa, in linea o meno con le aspirazioni del popolo della sinistra, verrà presentata come fu per quella di occupare il famoso sgabuzzino?
Una cosa mi sento di credere, ed è che la sinistra si comporterà coi suoi elettori come ha sempre fatto, usandoli senza badare troppo al loro volere e sentire.
Un ultima cosa: alle politiche, in Italia, voteranno circa 37 milioni e mezzo di persone. Di queste circa la metà dovrebbero votare per il centrosinistra. Siamo sui 18 milioni e mezzo. Un quarto di questi ha partecipato alle primarie. Sono tanti, innegabile, e lo sono anche considerando che qualcuno avrà votato due volte, che qualche casino lo si sarà pur fatto e che hanno partecipato anche gli immigranti.
Sono tanti dicevo. Ma non sono una maggioranza. Sono solo una parte, rilevante, grande, importante, ma non maggioritaria, degli elettori della sinistra.
Credo sia importante dare alle cose la loro importanza, tutta, ma solo quella.
Saluti
R.D.
Un brodino per Prodi
La Compagnia del Castello 10-16 ottobre
10 ottobre
Il Castello @ Non porgiamo l’altra guancia
A mio Padre:7 giugno 1907-7 ottobre 2005
Non parlerò ,Papà,dei tuoi successi lavorativi,che sono stati molti.E nemmeno dei tuoi successi calcistici,dal trionfo a Parigi nel 1928 con la Nazionale Universitaria nei Mondiali di categoria,alla militanza in 4 squadre di serie A.Forse dovrei parlare delle tue 2 Lauree prese mentre giocavi.Voglio ricordarti per quello che mi hai trasmesso,invece.
A mio Padre:7 giugno 1907-7 ottobre 2005
Non parlerò ,Papà,dei tuoi successi lavorativi,che sono stati molti.E nemmeno dei tuoi successi calcistici,dal trionfo a Parigi nel 1928 con la Nazionale Universitaria nei Mondiali di categoria,alla militanza in 4 squadre di serie A.Forse dovrei parlare delle tue 2 Lauree prese mentre giocavi.Voglio ricordarti per quello che mi hai trasmesso,invece.
Blacknights
Il piromane
Tutti noi abbiamo avuto la sventura di ascoltare e vedere l’intervento di Prodi ieri a Roma, in una piazza che manifesta il flop della mobilitazione sinistra.Come giustamente scrive Freedomland “mi sa tanto che vinceremo”.
Freedomland
Mi sa tanto che vinceremo
Doveva essere un'adunata oceanica, erano forse in 100.000. (Fonte: l'Unità)Doveva essere la prova di forza contro il regime berlusconiano ed è stata solo una kermesse pre-primarie.Doveva essere il punto di svolta della campagna elettorale, rischia di essere il lato amaro della medaglia dell'Ulivo.Quando il centrodestra rivincerà le elezioni politiche questa manifestazione verrà vista come il primo indizio che le cose non stavano andando bene.
Mariniello.org
Prodi è senza vergogna
Il discorso di Romano Prodi di ieri è stato vergognoso! Poichè il discorso è stato letto e quindi ragionato (?), sono ancor di più preoccupato per la deriva sinistra che sta prendendo il leader (?) della componente riformista (?) della sinistra. In alcuni momenti del suo intervento si sono uditi toni da Campo Antimperialista, da no-global!
11 ottobre
Il Castello @ Blacknights
La triplice sindacale ha proclamato uno sciopero generale per il 25 novembre, con corollario di manifestazioni e comizi (speriamo meno sguaiati di quello di domenica scorsa a Roma).Abbiamo perso il conto degli scioperi generali proclamati contro Berlusconi (sarà il 5°, il 6° ?) con una perdita del PIL, per le ore perse per scioperi politici, vicino all’1%, mentre sappiamo benissimo quanti ne furono proclamati contro i governi di sinistra: zero !
La triplice sindacale ha proclamato uno sciopero generale per il 25 novembre, con corollario di manifestazioni e comizi (speriamo meno sguaiati di quello di domenica scorsa a Roma).Abbiamo perso il conto degli scioperi generali proclamati contro Berlusconi (sarà il 5°, il 6° ?) con una perdita del PIL, per le ore perse per scioperi politici, vicino all’1%, mentre sappiamo benissimo quanti ne furono proclamati contro i governi di sinistra: zero !
Mariniello.org
A proposito di destra e sinistra
Alla manifestazione di piazza dell'Unione, abbiamo visto tante bandiere rosse, simbolo di oppressione per milioni di persone, ma nemmeno un tricolore
Il Castello @ Blacknights
Lezione spagnola
Il Cardinale Ruini, per noi amichevolmente Don Camillo, è stato contestato a Siena per le sue posizioni contro i PaCS, mentre Fassino cerca di improvvisarsi fedele
Lezione spagnola
Il Cardinale Ruini, per noi amichevolmente Don Camillo, è stato contestato a Siena per le sue posizioni contro i PaCS, mentre Fassino cerca di improvvisarsi fedele
Il RE della monnezza/Antibassolino
Bassolino barcolla
L'opera amministrativa di Bassolino sta trovando numerosi cronisti.
Sempre per la serie "a futura memoria" ecco un articolo di Luca Telese, pubblicato ne Il Giornale di domenica 9 ottobre
Lo Pseudosauro
Notizie flash
Dal Mare Nostrum (si fa per dire)Roma: SPQR no grazie! Civis Romanus Sum non varra' piu' sul suolo dell'Impero. Diritto di voto attivo e passivo a tutti gli stranieri, schiavi, foederati e turisti (a questi ultimi solo dietro compenso).
Mariniello.org
Passato e futuro
Iter Italiae" è il tour che vedrà Gianfranco Fini girare l'Italia intera. La campagna pubblicitaria è stata organizzata dal Dipartimento Propaganda di Alleanza Nazionale
Il Castello @ Blacknights
Quote rosa, quote panda:contrario !
Sono contento che siano stati bocciati gli emendamenti che imponevano le c.d. “quote rosa” nella formazione delle liste elettorali (emendamenti cui hanno peraltro votato contro anche parlamentari di sinistra, da rendere assolutamente stucchevole la polemica innescata dai soliti agit prop del banale: se hanno votato contro in 450 e i parlamentari del Centro Destra sono 330 ...)
Quote rosa, quote panda:contrario !
Sono contento che siano stati bocciati gli emendamenti che imponevano le c.d. “quote rosa” nella formazione delle liste elettorali (emendamenti cui hanno peraltro votato contro anche parlamentari di sinistra, da rendere assolutamente stucchevole la polemica innescata dai soliti agit prop del banale: se hanno votato contro in 450 e i parlamentari del Centro Destra sono 330 ...)
Mariniello.org
I giovani dimenticati dalla sinistra
Intervento a cura della Federazione Provinciale di Azione Giovani Caserta.
Che fine ha fatto la Consulta Giovanile della Provincia di Caserta?
14 ottobre
Il Castello
Strane frequentazioni sinistre …
Se il buon giorno si vede dal mattino, la vigilia delle primarie andata in onda ieri sera su Rai2 non è certo di buon auspicio per l'Unione
Mariniello.org
Comunisti (o) italiani ?
Il fastidio della sinistra versus il tricolore è intollerabile. Nelle manifestazioni di piazza organizzata dalla sinistra - anche quella moderata o riformista - c’è sempre una parata di bandiere rosse o arcobaleno, ma non si riesce mai a vedere un tricolore.
Il Castello
Un ostacolo in meno verso la vittoria
Marco Follini si è dimesso da segretario dell'Udc: "si apre una stagione nuova e non esistono uomini per tutte le stagioni". E se lo dice un democristiano come Follini...
Le dimissioni di Follini erano nell'aria da tempo. A Roma se ne parlava già da un mese, ovvero da quando è iniziata a circolare la bozza di riforma delle legge elettorale, approvata da tutti, Casini in primis.
Il Castello
Sono contrario ai tagli per lo spettacolo
Ebbene sì: non condivido il taglio operato nella finanziaria ai finanziamenti statali per lo spettacolo.Credo, infatti, che non ci debbano essere finanziamenti pubblici a fondo perduto per nessun settore.Credo che ogni attività debba essere intrapresa con criteri di economicità.
Blacknights
L’anno della Fortitudo Bologna
Erano gli anni della contestazione, tutt’altro che “formidabili” come qualche trombone in eskimo insiste nell’affermare.Erano gli anni delle violenze rosse nelle scuole, dell’antiamericanismo spinto
Freedomland
Morire in Pakistan, da Friulano
"Se tu vens cá su ta cretisLà che lôr mi àn soterât, al è un splàz plen di stelutis; dal miò sanc l'è stât bagnât. Par segnâl, une crosuteJè scolpide lì tal cret;fra che stelis nàs l'erbute,sot di lôr jo dùar cujet."
Il RE della monnezza/Antibassolino
La sanità nell’era di Bassolino
Proseguiamo nella raccolta di articoli sulla Campania di Bassolino.
E' Il Giornale che questa volta, con una delle sue migliori penne, Pierangelo Maurizio, per questo genere di inchieste, che pone l'attenzione sulla sanità nell'era di Bassolino ...
"Asl e camorra, scandalo alla corte di Bassolino
Il presidente della Campania è preoccupato: la prefettura vuole sciogliere un’azienda sanitaria per infiltrazioni di clan. È il primo caso in Italia
Mariniello.org
Dalla parte della riforma Moratti
Oggi ospito un intervento dell'amico Presidente della Federazione Provinciale di Azione Universitaria di Caserta, Bartolo Luongo, candidato numero 1 della lista numero 1 (Sun Student) al Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli studi di Napoli.
La riforma Moratti, che il mondo accademico contesta, rappresenta per noi l’inizio di una nuova era
Svulazen
Non moriremo comunisti
L' Emilia Romagna, terra "sazia e disperata", come fu definita dal Cardinale Giacomo Biffi.
Terra anche non omogenea che, infatti, comprende almeno due regioni distinte: l'Emilia e la Romagna, divise dal Santerno o dal Rubicone che dir si voglia e innaturalmente unite con Bologna capoluogo.
Ma anche il nord dell'Emilia (Piacenza e Parma) hanno una storia distinta da quella di Bologna.
Blacknights
Pinochet,Generale e Presidente: l’antefatto
Alcuni giorni fa La buona battaglia ha scritto un bel post nel quale riprendeva quella che non è una tesi nuova, quella dell’ omicidio di Allende perpetrato da uno dei suoi “consiglieri” cubani, perchè fu sin dall’inizio la versione (ignorata) del Governo Cileno e confermata dall’unico giornalista italiano presente in quei giorni a Santiago (Giancarlo Zanfrognini de “Il Resto del Carlino … (1-continua)
Mariniello.org
Una firma contro la droga
Azione Giovani è schierata in difesa del DDL Fini sulle droghe, una legge che consideriamo fondamentale portare a casa entro la fine della legislatura perché concretizza un nostro valore di riferimento imprescindibile
Un ostacolo in meno verso la vittoria
"Ci troveremo, di qui a poco, a fare i conti con la contraddittorietà di due leggi fondamentali. Una legge elettorale che fa del premier la conseguenza dei partiti e l'istituzione di un premierato che ne vorrebbe fare il perno del sistema politico".
Sono contrario ai tagli per lo spettacolo
Credo, infatti, che non ci debbano essere finanziamenti pubblici a fondo perduto per nessun settore.
Credo che ogni attività debba essere intrapresa con criteri di economicità.
Credo che siano eccessive le retribuzioni pagate agli attori.
Credo che un film, un’opera teatrale, se sono belli guadagnano e se sono brutti non devono essere surrettiziamente mantenuti a spese di tutti.
Credo che i produttori di spettacolo, se non hanno fondi in proprio, debbano ricorrere al credito e restituire quel che hanno preso pagando i relativi interessi e non aspettare le elargizioni statali.
Credo debba finire l’epoca dei film prodotti per sfizio e senza pubblico.
Credo, quindi, che il Governo non avrebbe dovuto operare tagli, ma, puramente e semplicemente, la soppressione dei finanziamenti pubblici.
Fassino prova a scendere dal pero
Dopo aver miseramente fallito il tentativo di bloccare la riforma elettorale puntando non su una proposta alternativa di stampo maggioritario ma sul mercimonio dei parlamentari del Centro Destra invitati a tradire nel segreto dell’urna, Fassino chiede a Berlusconi di trattare sulla riforma in senato.
Bene ha fatto Berlusconi, che aveva offerto alla sinistra tutto il tempo necessario per trattare alla camera, che il tempo è scaduto.
Follini ultima speranza della sinistra
Non rimane che lui, il cavallo pazzo dell’Udc.
La Casa delle Libertà è in forte recupero ed è un recupero basato sulla ritrovata unità, che piace a quell’elettorato che mai e poi mai voterebbe a sinistra ma si era sentito deluso dalla litigiosità interna ad una maggioranza che si vorrebbe sempre compatta contro la sinistra come è stato per la riforma elettorale.
Gli occhi oggi sono puntati su Follini: da ex segretario Udc cosa farà per sgambettare Berlusconi e la CdL ?
E’ lui ormai l’ultima speranza della sinistra.
Buon compleanno Maggie !
Il 13 ottobre l’ex Premier britannico Margaret Thatcher ha compiuto 80 anni.
Con Ronald Reagan e Giovanni Paolo II ha rappresentato la riscossa dell’Occidente contro il comunismo.
La Thatcher fu uno dei Premier Inglesi più importanti, per il suo popolo e per tutti i popoli liberi.
Donna, arrivò al vertice del suo paese, senza bisogno di “quote rosa” …
Strane frequentazioni sinistre....

Se il buon giorno si vede dal mattino, la vigilia delle primarie andata in onda ieri sera su Rai2 non è certo di buon auspicio per l'Unione. Le prove generali al fulmicotone sono andate in scena nello studio di Alice, il nuovo talk show condotto da Anna La Rosa. Sul palco degli ospiti, Antonio Di Pietro, Clemente Mastella, Alfonso Pecoraro Scanio, assieme a Ivan Scalfarotto e Simona Panzino. Un parterre che già di per sé assicurava una serata movimentata, se non fosse che a movimentarla troppo c'ha pensato Paolo Di Vetta,
entrato in studio al seguito della Panzino col volto coperto da un passamontagna. Arcobaleno, ma pur sempre un passamontagna, al punto che gli uffici Rai erano stati in dubbio se consentirgli o meno l'ingresso in trasmissione.Alla fine l'uomo «senza volto» è riuscito a varcare gli studi, nonostante la perplessità del direttore di rete Massimo Ferrario, togliendo l'inquietante copricapo e fornendo un documento d'identità. Tutto è andato bene, fin quando, a sorpresa, Di Vetta s'è rimesso il copricapo.
A nulla è valsa la soluzione di non inquadrarlo: l'accompagnatore di Simona Panzino s'è gettato a capriola dalla seconda fila, piombando addosso a Fernando Balestra, uno degli autori, che ha rimediato due pugni sulla schiena. La Panzino s'è precipitata fra il pubblico, al punto che l'intero staff ha pensato che il blitz fosse organizzato. Il personale cercava di evitare che la situazione precipitasse, ma niente da fare: «Lui continuava a tirare calci e pugni - racconta Anna La Rosa -, la Panzino urlava,non c'è stato altro da fare che farlo condurre fuori dal personale della sicurezza.
Centristi dell'Unione,siete ancora in tempo ad accettare le proposte del Premier Berlusconi. E' questa la gente con la quale volete fare governo ?
Quote rosa, quote panda: contrario !
Sono contento che siano stati bocciati gli emendamenti che imponevano le c.d. “quote rosa” nella formazione delle liste elettorali (emendamenti cui hanno peraltro votato contro anche parlamentari di sinistra, da rendere assolutamente stucchevole la polemica innescata dai soliti agit prop del banale: se hanno votato contro in 450 e i parlamentari del Centro Destra sono 330 ...)
Creare una riserva “panda” per le donne in politica mi sembra una solenne corbelleria, oltre ad essere offensivo per le stesse donne, alle quali, in pratica, si certifica per legge una (presunta) inferiorità.
Sì, perché si dice: tu non sei capace di farti largo da sola e quindi noi, regalmente, ti concediamo uno spazio tutto per te, una specie di kindergarten.
Thatcher e Merkel non mi risulta siano arrivate ai vertici delle loro nazioni in base ad una riserva wwf, ma grazie alle loro capacità e meriti che hanno messo in riga aspiranti leaders di sesso maschile.
Altrettanto una donna capace potrà fare in Italia, senza “quote” riservate.
La storia delle quote mi ricorda poi quello che accadde negli Stati Uniti dopo il 1965 e che solo adesso comincia ad essere rivisto.
Posti di lavoro e di studio attribuiti a determinate persone non perché fossero adatti, “capaci e meritevoli”, ma solo per il colore della loro pelle.
Con un netto impoverimento di quella istituzione.
E se passasse il principio delle quote rosa, non tarderebbero a pretendere spazio gli omosessuali con quote loro assegnate e altri ancora.
E, poi, perché non quote di interisti, juventini, romanisti … in modo da configurare una piena par condicio in Parlamento ?
Ma, scherzi a parte, la domanda fondamentale è: per una qualsiasi posizione, è preferibile scegliere in base al sesso o in base alle capacità?
Poiché dubito che persino a sinistra si opti per la prima alternativa, allora le “quote rosa” sono solo fumo negli occhi e, come tale, giustamente bocciate.
Lezione spagnola
Assistiamo invero ad una rinnovata presenza della chiesa cattolica nel dibattito sociale in corso in Italia che preoccupa la "gioiosa macchina da guerra" della sinistra,al punto da costringere all'outing di fede il povero Fassino (e tutti gli credono ... ci vuole Fede, infatti !;-).
Chissà perché la contestazione al diritto degli esponenti ecclesiastici di esprimere il loro parere proviene solo da una parte.
Proviamo a fornire una interpretazione.
Nel silenzio (e anche grazie a scelte sbagliate) della chiesa iberica, a Madrid è andata al potere una coalizione estremista che sta facendo strame dei Valori che più stanno a cuore alla chiesa.
La chiesa spagnola era scesa in piazza contro la decisione del Premier Aznar di coadiuvare la liberazione dell’Iraq sia con l’appoggio fornito in sede diplomatica e logistica, sia con l’invio di proprie truppe per garantire la pacificazione e la ricostruzione di quel paese.
Una strana alleanza era sorta in quei giorni e vedeva tonache nere affiancate a bandiere rosse.
Poi venne l’attentato dell’11 marzo e la sconfitta del delfino di Aznar.
Al potere sale un partito socialista permeato dalle istanze più radicali.
E tra i provvedimenti assunti dal nuovo governo spagnolo c’è la violazione della sacralità del matrimonio con la farsa del “matrimonio” tra omosessuali.
Troppo tardi la chiesa spagnola sì è accorta dell’abbraccio mortale con cui aveva aiutato la crescita dei socialisti e messo in difficoltà il Partito Popolare.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso e, tutto sommato, credo salutare il brusco risveglio dei prelati spagnoli.
E’ evidente che, anche con la nuova guida di Benedetto XVI, in Italia non intendono ripetere lo stesso errore e formulano precise indicazioni per i cattolici (non certo per quelli che si autodefiniscono “adulti” che, ormai, si fanno i precetti per conto loro) sulla morale, ma anche sulla vita sociale e civile.
La (salutare) lezione spagnola è stata recepita e i risultati si vedono.
L’impegno della chiesa in occasione del referendum di giugno ha aiutato l’affermazione di una valanga di astensioni sotto le quali sono stati sepolti i quesiti radicali.
La chiarezza dell’esposizione, prettamente laica, di Don Camillo aiuta anche chi non crede a comprendere di cosa si dibatte quando si parla di PaCS, di matrimonio, di unioni di fatto.
E’ legittimata la chiesa a prendere posizione sulle vicende politiche e sociali del nostro paese ?
Sicuramente sì, anche perché non si vede come si possano usare due pesi e due misure: legittimata a parlare quando si schiera contro la liberazione dell’Iraq o per la concessione di una amnistia, non legittimata se si parla di PaCS o di Valori.
La sinistra non è ancora in grado di scegliersi la chiesa che più le fa comodo.
E anche gli industriali mostrano un qualche barlume di rinsavimento …
Sciopero generale ? Allora la finanziaria è ottima !
Abbiamo perso il conto degli scioperi generali proclamati contro Berlusconi (sarà il 5°, il 6° ?) con una perdita del PIL, per le ore perse per scioperi politici, vicino all’1%, mentre sappiamo benissimo quanti ne furono proclamati contro i governi di sinistra: zero !
Eppure furono i governi dell’eurotassa, dell’irap, di Telekom Serbia, delle rottamazioni a vantaggio Fiat, della legge D’Alema del 2000 che ridusse ancor più la libertà di sciopero.
Poiché “accà nisciuno è fesso”, ogni Italiano sa che questo sciopero, come tutti gli altri, ha solo motivazioni politiche, perché la triplice rappresenta i pretoriani della sinistra.
E pensiamo anche che la proclamazione dello sciopero non possa che rivalutare la finanziaria di Tremonti, perché se la sinistra e la triplice vi si oppone, vuol dire che il taglio agli sprechi colpisce le nicchie di privilegio e di clientela che hanno nei burocrati, nei funzionari di partito e di sindacato i principali beneficiari.
Poiché il consociativismo, mascherato nella ciampiana concertazione, non significa altro che attribuire ai sindacati un potere di veto, l’errore del Governo Berlusconi è stato quello di non affondare subito il taglio nei privilegi sindacali.
Ma non è mai troppo tardi.
La liberalizzazione dei Caf e dei patronati, l’attuazione dell’art. 39 della costituzione (nata dalla resistenza antifascista etc. etc.), la revisione del regime dei distacchi sindacali nel pubblico impiego nel nome della produttività, sarebbero passi sufficienti per riportare il sindacato al suo ruolo naturale: la contrattazione di categoria e aziendale.
Per l’indirizzo politico nazionale ci sono i partiti e le elezioni, cui sono chiamati tutti i cittadini.
Grosse Koalition
Che delusione !
Ma come si fa a governare gomito a gomito con la sinistra, anche se è una sinistra migliore di quella italiana perché ha rifiutato di inquinarsi con l’estrema pacifinta, comunista e no global ?
La mia personalissima opinione è che la CDU/CSU ha tutto da perdere in questo connubio contro natura, perché non potrà sviluppare la sua politica liberista e le colpe dei tagli ricadranno su di lei, mentre il merito di eventuali iniziative sociali sulla SPD.
E poi che senso ha lasciare all’opposizione la FDP e i Verdi (oltre agli estremisti) che così avranno gioco facile a cavalcare la protesta ?
Ma si è mai vista una coalizione tra Conservatori e Laburisti in Gran Bretagna ?
Mi sa che la Germania si sia italianizzata nel peggio …
Per la sinistra il tradimento è un valore
Rutelli (sulla legge elettorale): “ci bastano 30 franchi tiratori”.
Ecco la vera sinistra: è quella che vive sulla bassezza morale dei quaquaraqua.
SCALFA-ROTTO,un nome,una garanzia.....
Ve lo propongo,bontà vostra:
Governo composto in pari numero da uomini e donne
Istituzione dei PACS e allargamento alle coppie gay e lesbiche del diritto a sposarsi e della possibilità di richiedere di adottare un bambino
Possibilità di versare l’otto per mille ad associazioni di volontariato non confessionali
Abrogazione del valore legale dei titoli di studio
Eliminazione dei concorsi universitari ed istituzione di un concorso abilitante a livello nazionale
Introduzione di una legge sulla violenza domestica e introduzione di un aggravante per i reati di genere nel Codice Penale
Approvazione di una legge sul conflitto d’interessi in linea con gli standard internazionali
Abrogazione delle leggi “ad personam”
Ritiro immediato del progetto di riforma costituzionale della CdL
Abrogazione della legge Gasparri e approvazione di una legge antitrust nel sistema delle telecomunicazioni
Abrogazione degli ordini professionali
Revisione della legge “Biagi” per far fronte alle attese di maggiore sicurezza di chi entra nel mondo del lavoro
Abrogazione della legge sull’Ordinamento Giudiziario
Abrogazione della legge Bossi-Fini e revisione della normativa sull’immigrazione per favorire l’integrazione degli immigrati e l’accoglienza di talento dall’estero
Inasprimento delle pene e previsione della procedibilità d’ufficio in tutti i casi per il reato di falso in bilancio e predisposizione di misure volte a garantire trasparenza e regolarità delle transazioni commerciali e finanziarie
Rilancio della cooperazione con gli altri paesi dell’Unione in tema di mandato di arresto europeo
Manovra correttiva dei conti pubblici volta all’urgente rientro nei parametri di Maastricht
Aumento delle risorse destinate alla ricerca scientifica
Revisione della Legge n. 40 sulla procreazione assisitita verso standard di tipo europeo
Rientro immediato delle truppe italiane dal’Iraq
Ritiro del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina
Risoluzione del problema del rifornimento idrico alle zone del Mezzogiorno ancora penalizzate
Istituzione delle primarie di collegio e per l’elezione dei sindaci e dei presidenti di provincia e regione
Abbreviazione dei termini per lo scioglimento del matrimonio
Depenalizzazione della vendita e del consumo delle droghe leggere
Istituzione di una commissione di studio sull’introduzione dell’eutanasia per i malati terminali
Approvazione di leggi antidiscriminatorie nei luoghi di lavoro
Abrogazione della caccia
Inasprimento delle sanzioni penali per tutti i reati di stampo mafioso e potenziamento delle norme sul sequestro dei beni mafiosi
Introduzione dell’etichetta etica per il rispetto dei diritti umani nei paesi in via di sviluppo
Eliminazione del segreto di stato sui fascicoli relativi alle stragi e ai depistaggi dei servizi segreti
Estensione del diritto di voto amministrativo agli extracomunitari residenti in regola da 5 anni
Diritto all’asilo nido per facilitare il rientro delle madri ai luoghi di lavoro
Pressione in ambito UE per l’adozione di una politica di riduzione dei dazi agricoli per sostenere l’economia dei paesi in via di sviluppo
QUALCOSA DI NUOVO ??????
MA E' LA SOLITA ARIA FRITTA !!!!!!
A MIO PADRE:7 Giugno 1907-7 Ottobre 2005
E nemmeno dei tuoi successi calcistici,dal trionfo a Parigi nel 1928 con la Nazionale Universitaria nei Mondiali di categoria,alla militanza in 4 squadre di serie A.
Forse dovrei parlare delle tue 2 Lauree prese mentre giocavi.
Voglio ricordarti per quello che mi hai trasmesso,invece.
Forse non dovrei farlo,perché sono cose che non hanno più valore,oggi.E’ un brutto mondo,Papà,lo so.
Chi usa certe parole viene deriso,guardato con sospetto,calunniato.
Non era così,per te.
Queste parole sono :FEDE,PATRIA,ONORE,ONESTA’.
FEDE,innanzitutto.Mi ricordo le Messe in Duomo cui mi portavi da bambino,ad ascoltare le prediche accorate ed infervorate di un prete “non conforme”,tutt’altra pasta dei vari don Gallo o don Vitaliano di oggi:Monsignor Boccazzi.
Era la Fede del dialogo,ma NON della resa.Non certo la fede di certi personaggi politici d’oggi che si scoprono Cattolici dimenticando la scomunica di Pio XII e confermata da Giovanni XXIII tuttora valida non solo per i comunisti,ma anche per chi si allea con loro.
Una Fede non Relativista,come ci ricorda il Santo Padre.
Una Fede che fa riflettere sul fatto che Tu sia mancato il giorno della Madonna del Rosario di Pompei,cui tua sorella,la cara zia Pina è molto devota.Un mese dopo la visita della mia famiglia al santuario campano.
Soffrivi molto,ultimamente.Eri stanco.
Molti hanno una fede relativa:non voglio giudicare.Non credono a certe cose. A me invece ,questa coincidenza,fa pensare.
PATRIA. ONORE.
Eh,si,Papà,avresti potuto anche tu fare il gran salto della barricata,tradire,riciclarti.Come molti,troppi, fecero nel 1945.
Forse non te ne lasciarono il tempo;forse decidesti che non era onorevole rinnegare quel Regime che servisti degnamente senza mai prendere la tessera. E mentre molti Fascisti/neo-antifascisti salivano a spinta i gradini dei vari “palazzi” ,tu che “fascistone” non lo eri stato negli anni del consenso,rimpiangesti quel Ventennio e quell’Uomo per il resto degli anni.
E così ,nonostante 2 lauree,dovesti ricominciare,dal basso.
Lavorando senza sosta ,ingoiando sale e rospi,tu che forse saresti diventato Ministro.
Per questo mi commuovo tutte le volte che ascolto una canzone degli Amici del Vento,”Ritorno”,che sembra parli di Te:
“Domani…domani….dovrai ricominciare
a dimostrare al mondo cos’è una fede vera
e adesso che tuo figlio già reclama la ricchezza
te la sei giocata allora per un attimo di fierezza.
Ti sei portato dietro la tua primavera
quegli anni ancora verdi nella tua camicia nera.
Domani…domani….dovrai ricominciare….”
ONESTA’.
Per la tua educazione ricevuta,decidesti di non arricchirti,pur avendone l’occasione,quando ti passò per le mani il grano destinato all’Italia,in quegli anni bui. E mi parlavi sempre di quell’Uomo come esempio,che quando lo appesero a testa in giù,dalle sue tasche non uscì un centesimo.
E nonostante questo Valore,ti vennero a cercare,a te ed al nonno Libero,gli “eroi” della stella a 5 punte, che se t’avessero trovato,io non sarei mai nato.
Quattro parole senza senso,oggi. Forse. O forse no . Ma per le quali ti ringrazio e ti voglio ricordare.
Il tempo darà ragione a te,alla generazione che non si arrese,ai cosiddetti VINTI (ma sia onore ai VINTI,scriveva il poeta Whitman ….).
Viviamo in mezzo alle Rovine,Papà,come ci ammoniva Evola:ma quello che posso fare,e che ti debbo,è trasmettere la Tua Memoria e quello che mi hai trasmesso,FEDE,PATRIA,ONORE,ONESTA’ a Mia Figlia.Perché possa trasmetterla alla sua genìa. Finchè tornerà il Tempo degli Uomini,che si ergeranno diritti tra queste rovine.
Grazie ancora,Papà.
E siccome non amo le ipocrisie e le lacrime farisaiche di quelli che per ogni morto salutano col “ora è in Paradiso”,voglio salutarti,da grande peccatore che sono,pensandoti in Purgatorio,attesa purificatrice di Dio.Ti vedo,impegnato in grandi discussioni con due persone che hai ammirato molto;una,la cui ammirazione condivido,il Duce. L’altra ,Montanelli,cui altrettanta stima non posso dare.
Ma vi vedo a scrivere lunghe lettere e memoriali.Coi vostri uffici pieni di quelle scartoffie che amavi tanto.
E pregherò la Madonna del Rosario perché interceda presso Nostro Signore per te.
Tu,Papà,proteggi la Mamma e tutti quanti.
Che ti accompagnino i versi di Morsello:
“E proprio mentre il corpo ti abbandona,
che sembra che ti sfugge un sorriso,
dal cielo Dio s’affaccia e ti perdona,
e t’ apre un pezzo di Paradiso”.
La Compagnia del Castello 3-9/10
3 ottobre
Blacknights
I classici del pensiero liberale
Dopo la serie (allungata forse eccessivamente) della “Biblioteca di Libero” e i sei introvabili volumi sull’Italia del Fascismo, Feltri e Libero ci riprovano con la Biblioteca del pensiero liberale.
Freedomland @ Il Castello
Perchè difendo la Legge Biagi
Riformare il mercato del lavoroè la condizione per conseguire l'obbiettivodi aumentare l'occupazioneaccrescendone la qualità- Marco Biagi -E' stata una legge da più parti criticata, con motivazioni spesso ideologiche, ma è stata una legge che, in un modo o nell'altro, segnerà uno spartiacque fondamentale nel modo di dintendere il sistema di collocamento in Italia.Tutto ebbe inizio con il "Libro Bianco sul Mercato del Lavoro
Riformare il mercato del lavoroè la condizione per conseguire l'obbiettivodi aumentare l'occupazioneaccrescendone la qualità- Marco Biagi -E' stata una legge da più parti criticata, con motivazioni spesso ideologiche, ma è stata una legge che, in un modo o nell'altro, segnerà uno spartiacque fondamentale nel modo di dintendere il sistema di collocamento in Italia.Tutto ebbe inizio con il "Libro Bianco sul Mercato del Lavoro
Mariniello.org
Da che parte stanno …
Al grido di «pace subito» gruppi di "disobbedienti" hanno bloccato Corso Vittorio Emanuele a Roma diretti al punto dove è prevista la terza esercitazione antiterrorismo della giornata. Hanno tutti un cappello con i colori dell'arcobaleno e hanno lanciato dei fumogeni.
Mariniello.org
Pera rimprovera AN
Ultimamente Marcello Pera è ospite fisso alle feste di AN. Il Presidente del Senato è tra i politici preferiti dalla base di AN: io vado oltre, dicendo che è il mio politico di riferimento. Culturalmente parlando...
Il Castello
La sinistra in piazza a far caciara
L’opposizione rifiuta la via parlamentare e indice una manifestazione sinistra domenica prossima: la solita caciara antigovernativa, senza capo né coda e, soprattutto, senza una valida proposta oltre alla protesta.
Mariniello.org
Cosa vuol dire moderato ?
''L'Udc si è battuta e si batte per un centrodestra più moderato di quello che si è visto finora. E' un'opinione scomoda che a qualcuno dà fastidio". Parola di Marco Follini
Mariniello.org
Qualcuno fermi Follini
Credo che non ci voglia altro per capire il gioco di Marco Follini: la sua replica all'editoriale di Giovanni Sartori di ieri, smaschera le reali intenzioni del segretario degli ex dc.
4 ottobre, San Francesco, Patrono d’Italia
La figura di san Francesco è stata spesso indicata da un certo pacifismo, anche cattolico, come il simbolo della pace. Ma è stato fatto in modo equivoco.
Vediamo come si svolse il suo incontro col Saladino.
5 ottobre
Uniti per vincere
Otimaster e Robinik sono i promotori di una iniziativa, interna a Tocqueville, alla quale abbiamo aderito perché rappresenta anche il nostro pensiero.A Destra siamo sempre stati (e spesso lo abbiamo anche usato come alibi) individualisti.Abbiamo ora imparato, grazie anche alla Rete, il gioco di squadra.
Uniti per vincere
Otimaster e Robinik sono i promotori di una iniziativa, interna a Tocqueville, alla quale abbiamo aderito perché rappresenta anche il nostro pensiero.A Destra siamo sempre stati (e spesso lo abbiamo anche usato come alibi) individualisti.Abbiamo ora imparato, grazie anche alla Rete, il gioco di squadra.
Freedomland
Con Andrea per Tocqueville
Rompo il silenzio ed entro nel dibattito che si è scatenato sulla mia città, Tocqueville.Certe polemiche mosse su alcuni blog le ho trovate davvero stucchevoli. Senza senso, per come venivano impostate. Perchè trovo senza senso ribaltare la relatà per proporre accuse infamanti. Accuse rivolte a persone che mettono il loro tempo libero a disposizione di 400 bloggers, che danno loro visibilità, che offrono una cassa di risonanza importante e un luogo di discussione unico nel suo genere.
Il RE della monnezza/Antibassolino
Vogliamo un sindaco dei quartieri spagnoli
è nato nei quartieri spagnoli, è stato per anni questore di Napoli e protagonista di innumerevoli azioni per contrastare la criminilità ed ora sembra che il dott. FRANCO MALVANO sia chiamato a svolgere un nuovo compito: quello di porsi come alternativa ad una amministrazione incapace e non rappresentativa, candidandosi a sindaco di Napoli
Mariniello.org
Don Sturzo contro lo statalismo
Il Giornale ha riportato nei giorni scorsi un articolo nel quale si illustrava la posizione di Don Sturzo contro lo statalismo in favore della libera iniziativa economica. Possiamo notare - oltre alle osservazioni acute del religioso e uomo politico siciliano - come i propositi di Don Sturzo siano stati traditi dai suoi "figliocci politici" della Democrazia Cristiana
Il Castello @ Blacknights
TFR: le assicurazioni hanno ragione
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR, altresì detta “liquidazione”) è una retribuzione differita che viene erogata al lavoratore al momento di andare in pensione ed è composta da una trattenuta sulla retribuzione, rivalutata da coefficienti basati sul tasso di inflazione (1,50% + 75% dell’inflazione).
TFR: le assicurazioni hanno ragione
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR, altresì detta “liquidazione”) è una retribuzione differita che viene erogata al lavoratore al momento di andare in pensione ed è composta da una trattenuta sulla retribuzione, rivalutata da coefficienti basati sul tasso di inflazione (1,50% + 75% dell’inflazione).
Freedomland
Voglia di vincere
E' nato Blog4Cdl, il nuovo luogo d'incontro per sostenere attivamente il centro-destra alle prossime elezioni politiche.E' un segnale, uno di quelli che fanno ben sperare. Perchè sembra essere tornata, in molti di noi, la voglia di vincere.La voglia di rivendicare cinque anni di governo del paese in un momento difficile, prima ancora che di evitare che qualcun'altro prenda il potere.
Mariniello.org @ Il RE della monnezza/Antibassolino
Il vero oppositore di Bassolino è diessino
Da anni, il vero (e forse unico...) oppositore del regime di Bassolino & Co. si chiama Vincenzo De Luca. Ex sindaco diessino di Salerno (ottimo amministratore: Salerno, a differenza di Napoli, è cambiata davvero...), ex Pci, deputato, dalemiano di ferro, da anni si oppone alla gestione-Bassolino
Il vero oppositore di Bassolino è diessino
Da anni, il vero (e forse unico...) oppositore del regime di Bassolino & Co. si chiama Vincenzo De Luca. Ex sindaco diessino di Salerno (ottimo amministratore: Salerno, a differenza di Napoli, è cambiata davvero...), ex Pci, deputato, dalemiano di ferro, da anni si oppone alla gestione-Bassolino
Il Castello
Sinistra e chiavi di lettura della realtà
Ogniqualvolta la sinistra interpreta larealtà mediorientale tende a dimenticare (strumentalmente) la dimensione mistica dell"Islam.Perciò la questione Israelo/palestinese per loro diviene una "diatriba" materiale per il furto della terra.E se fosse invece una disputa fra parenti stretti per il possesso di Dio?
Mariniello.org
Due Italie
I dati dell’Istat sulla povertà parlano chiaro: esistono due Italie. Al Nord l'indice di povertà è stabile (verso il basso): addirittura, in Friuli e in Provincia di Bolzano la povertà decresce. Le famiglie del Sud sono invece sempre più povere - una su quattro - in particolare in Sicilia e Basilicata
Nel giorno di Lepanto
Oggi si celebra l‘anniversario di Lepanto, la grande battaglia che permise all’Europa di porsi al sicuro dalle invasioni e dalle scorrerie maomettane per almeno un secolo, frenando definitivamente l’espansionismo marittimo dei sultani e dimostrando la capacità della Cristianità di ritrovarsi unita, per la prima volta dopo le Crociate, nel difendere la propria cultura ed i propri interessi.
Il Castello
Il Castello abbraccia un amico
Nella giornata di ieri è venuto a mancare il Papà di uno di noi.
Blacknights
Ma è possibile che a sinistra vogliano questo ?
Talvolta capita di trovarsi davanti ad argomenti “del giorno” ognuno dei quali meriterebbe di essere evidenziato.Si premia chi fallisce
Il RE della monnezza/Antibassolino
Bassolino, il re dello governo
Ecco un interessante, documentato e approfondito articolo (linkato anche nel titolo) apparso oggi ne Il Giornale. Lo riprendiamo “a futura memoria”.Domandandoci, ancora una volta, come sia possibile che Bassolino abbia sgovernato Napoli per dieci anni come sindaco e possa farne altrettanto da Sgovernatore della Campania.E Bassolino, pensiamoci bene, è l’anticipazione di quel che accadrebbe se anche al Governo nazionale arrivassero i lanzichenecchi della sinistra.
Mariniello.org
Conferenza Programmatica di AN
Oggi, dalle 10 alle 19, presso il Belvedere di San Leucio a Caserta, si terrà la
Il Castello @ Blacknights
In marcia per avere più tasse, più caos e più sprechi
La vignetta di Krancic pubblicata su Il Giornaledi oggi 9 ottobre 2005: la nomenklatura sinistra che liscia persino i no global pur di fare numero.
E la prima pagina di Libero
In marcia per avere più tasse, più caos e più sprechi
La vignetta di Krancic pubblicata su Il Giornaledi oggi 9 ottobre 2005: la nomenklatura sinistra che liscia persino i no global pur di fare numero.
E la prima pagina di Libero
Il RE della monnezza/Antibassolino
La saga continua
Sempre "a futura memoria", riprendiamo e conserviamo questo articolo, oggi pubblicato su Libero
Mariniello.org
Napoletanità
Giorgio Bocca non è il mio autore preferito. Anzi, le cose che scrive sull' Espresso spesso le trovo rivoltanti.
Ma le sue recenti parole sulla Napoli bassoliniana prima e sulla napoletanità poi, mi trovano concorde. "La napoletanità non è stata inventata negli ultimi secoli da una borghesia preoccupata ma egemone, ma è la cultura popolare napoletana

La vignetta di Krancic pubblicata su Il Giornale di oggi 9 ottobre 2005: la nomenklatura sinistra che liscia persino i no global pur di fare numero.

Il Castello abbraccia un amico
Forse unico tra tutti, avevo avuto modo di conoscerlo, nell’estate 2004, quando fui ospite del nostro amico per alcuni giorni.
Nonostante l’età, allora 97 anni, nonostante gli inevitabili segni del tempo, me lo ricordo ancora interessato alle vicende del mondo, impegnato com’era nella lettura del giornale e partecipe attivo anche delle nostre conversazioni.
Un padre il cui esempio e insegnamento hanno sicuramente informato la vita del nostro amico che ha saputo esprimere in pieno l’affetto per suo padre, scegliendo bellissime parole per l’odierno necrologio.
Ma il tempo non concede tempo.
Abbiamo saputo di recente di nuovi problemi di salute che, nonostante una tempra forte, hanno avuto la meglio.
Credo che avere la possibilità di godersi a lungo i propri genitori sia una grande fortuna oltre ad uno splendido ricordo che può aiutare a superare la tristezza di questo momento.
E il ricordo del padre potrà rimanere ancor più a lungo vivo nella mente del nostro amico che abbracciamo con affetto.
Sinistra e chiavi di lettura della realtà.
Perciò la questione Israelo/palestinese per loro diviene una "diatriba" materiale per il furto della terra.
E se fosse invece una disputa fra parenti stretti per il possesso di Dio?
Ecco qui un bell'articolo che lo dimostra.
Notate come spiega perfettamente Hamas.
Gli Speciali di Evangelici.net
Uno sguardo alle radici dell'Islam: Johannes Gerloff risponde alla domanda perché lo Stato ebraico è un problema per l'Islam.
Dar al-Islam
Perché gli islamici preferiscono le bombe alle trattative di pace
"Ilprocesso di pace contraddice in modo fondamentale alla nostra ideologia e religione." Il musulmano laico Rashid si sforza di spiegarmi perché da parte palestinese c'è così tanta resistenza contro gli sforzi diplomatici per giungere a una soluzione ragionevole – dal punto di vista occidentale – del conflitto nel Medio Oriente. In un sondaggio eseguito nel maggio 2001 è risultato che il 76,1 per cento dei palestinesi approvava gli attentati suicidi contro Israele.
Questo non è dovuto soltanto ai più di 30 anni d'occupazione israeliana e alle sofferenze ad essa associate. Anche i 3,5 milioni di palestinesi senza patria non giustificano il fatto che degli adolescenti sifacciano istruire volontariamente per diventare delle bombe umane, che dei genitori esprimano orgoglio quando i loro figli vanno intenzionalmente alla morte, e che delle guide spirituali diano apertamente la loro benedizione per tutto ciò.
Il motivo fondamentale della spietata resistenza del mondo islamico contro lo Stato ebraico è di carattere religioso. Rashid, l'agente assicurativo diel-Azariya dichiara in rappresentanza di milioni di musulmani: "Secondo la dottrina islamica non possiamo cedere nemmeno il più piccolo pezzetto di terra della Palestina."
La dottrina islamica divide il mondo in due sfere d'influenza
La"Casa dell'Islam" (Dar al-Islam), chiamata anche "Casa della Pace"(Dare-Salaam), è il territorio sottoposto alla "Sharia", cioè aldiritto islamico. Queste sono tutte le nazioni in cui l'Islam è religione di Stato. Il resto del mondo chiamato "Casa della Guerra" (Daral-Charb):sono tutte le nazioni non (ancora) islamiche. Una delle differenze decisive tra l'Islam e il cristianesimo si rivela proprio qui. Dalpunto di vista biblico, il Regno di Dio inizia nel cuore di singoli uomini e da lì si estende ad una comunione di credenti.
Ilfatto decisivo è ciò che avviene nella vita dei singoli uomini, non ilpossesso di territori o la giurisprudenza corrente. Nell'Islam,invece,decisivo è il sistema giuridico che vige su un determinato territorio.Così è possibile che anche degli Stati che hanno importanti proporzioni di popolazione non-musulmana siano compresi nella "Casa dell'Islam".
Che cosa è la Jihad
Lavia per l'islamizzazione del mondo si chiama in arabo "Jihad", cioè"GuerraSanta". "Jihad" è tutto ciò che serve all'espansione della"Casa dell'Islam". Questi non sono solo i mezzi bellici tradizionali e il terrorismo radicale islamico, ma prima di tutto l'appello ai non credenti a sottomettersi volontariamente ad Allah (Sura 2:256; 3:20).
È"Jihad"quando un centro islamico in Germania istruisce gli uomini a sposare donne tedesche. È "Jihad" quando i musulmani mettono il Corano nelle camere degli alberghi, oppure quando costruiscono le loro moschee in Occidente. Tutto ciò che serve all'espansione dell'Islam è"GuerraSanta", anche i metodi che in ambienti cristiani vengono riassunti sotto i termini di "missione" o "evangelizzazione". Secondo la"Sharia"le "Persone del Libro" – così vengono designati nel Corano ebrei ecristiani – hanno diritto a un'esistenza (provvisoria) come uomini diseconda classe, "Dhimmi".
Nella "Casa dell'Islam" non è decisivo ciò che gli uomini pensano, credono o sentono. Decisivo è il sistema giuridico che regola la loro esistenza. Perciò è possibile che per secoli musulmani, ebrei e cristiani abbiano potut ovivere pacificamente fianco a fianco sotto dominio islamico. In questo caso,però, gli ebrei hanno una posizione inferiore a quella dei cristiani.Secondo le affermazione del Corano, gli ebrei, al contrario dei cristiani, stanno sullo stesso gradino dei pagani ed esprimono la maggiore ostilità nei confronti dei credenti (Sura 5:82). Ecco perciò l'intenzione di Allah verso gli ebrei: "Ad essi toccherà l'ignominia in questo mondo e un grave supplizio nell'altro" (Sura 5:41).
Gli ebrei guadagnano "l'abiezione nella vita di quaggiù; nel giorno, poi,della risurrezione saranno consegnati al più atroce dei supplizi" (Sura2:85).Secondo la dottrina del Corano la "Casa dell'Islam" si espandesempre di più. Questo non dipende dall'uomo, ma è dovuto al fatto che Allah combatte per mezzo dei suoi credenti (cfr. Sura 8:10,12,17). A livello mondiale sempre più terre vengono sottomesse alla "Sharia". Da questo si può riconoscere l'essenza di Allah e l'onnipotenza del Dio dell'Islam. Sta scritto che Allah è onnipotente. E: Allah è l'unico vero Dio. Maometto afferma che "l'Islam è sempre superiore, non c'è niente di più eccelso dell'Islam".
Questa rivendicazione si mostra nell'appell oal culto, dove la chiamata del muezzin dev'essere più forte del suono delle campane delle chiese; e anche nell'architettura, dove accanto a una chiesa, la moschea deve avere il minareto più alto, come per esempio accanto alla chiesa della Natività a Betlemme o alla chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Il Corano dice che quelli che stanno dalla parte di Dio trionferanno (Sura 5:56).Arriverà un giorno, secondo la dottrina dell'Islam, in cui tutto il mondo sarà "Dar al-Islam", "Casadell'Islam". La vita di tutti gli uomini sarà allora sotto il dominio della "Sharia", il diritto islamico, anche se non tutti gli uomini saranno musulmani.
Ilregno di Allah si identifica all'espansione politica dell'Islam e alla validità della "Sharia". Un territorio che è stato una volta islamico,secondo la dottrina islamica non potrà mai più essere de-islamizzato.Così, nella teologia dei musulmani, anche la Spagna o i Balcani, per esempio, sono territorio islamico, cioè "waqf".E gli eserciti di Allah sono obbligati a riconquistare il territorio islamico che è andato una volta perduto.
L'orientalista Moshe Sharon, professore distoria islamica all'università ebraica di Gerusalemme, è giunto alla conclusione che con la fondazione dello stato d'Israele nel 1948 sono state violate tutte le leggi islamiche in riferimento al territorio, ai luoghi sacri e allo status degli ebrei. La cosa grave per i musulmani è non solo il fatto che a Gerusalemme i luoghi sacri dell'Islam siano caduti in mani ebraiche, ma soprattutto che gli ebrei governino in Israele anche sui musulmani. Perciò il gran muftì di Gerusalemme, Scheikh Ekrima Said al-Sabri, il 4 febbraio 2001 ha esortato i musulmani che abitano in Israele a non votare.
Due giorni prima che Israele andasse alle urne per scegliere un nuovo primo ministro, il capo spirituale di tutti i musulmani in Israele e nelle zone di autonomia palestinesi, ha esortato a non riconoscere la sovranità ebraica sul territorio islamico. Non c'è dunque alcuna speranza per una pace (anche solo provvisoria) in TerraSanta? Autentica amicizia tra musulmani e pagani è sostanzialmente esclusa(Sura 3:118; 4:89-90; 4:144-145). Il profeta Maometto esorta isuoi fedeli: "O voi che credete. Non fate lega con i Giudei e con i Cristiani… Chi di voi fa lega con loro è dei loro. Iddio non dirige gl'iniqui." (Sura 5:51).
In altre parole: un musulmano che fa vera amicizia con i pagani, che conclude un trattato di autentica pace con loro, si scomunica automaticamente dalla comunione dei veri musulmani. Ma la teologia islamica offre una via d'uscita: se il nemico, non-musulmano, è troppo forte e non può essere sopraffatto,è possibile concludere un armistizio (cfr. Sura 3:28; 8:15-16). Uncaso analogo si trova nella biografia di Maometto. Nell'anno 628 voleva ritornare come pellegrino nella sua città natale della Mecca. Ma l acittà era dominata dalle tribù di Quraysh, che non volevano sottomettersi alla sua signoria. Poiché i qurayshiti erano troppo forti e non potevano essere sottomessi da Maometto, egli concluse con loro un armistizio.
I qurayshiti si sentivano sicuri e abbassarono le difese. Ma nell'anno 630 Maometto entrò alla Mecca con 10'000 soldati, facendo un terribile bagno di sangue*. Entrambe le cose:i massacri e la violazione dei contratti, sono giustificati dal diritto islamico quando servono all'onore di Allah.
Yasser Arafat ha ripetutamente giustificato i contratti di Oslo davanti ai suoi fratelli di fede musulmani come "contratti di Quraysh". Per stipulare un trattato di pace apparente è necessario un avversario forte. Al contrario, in base alla dottrina del Corano un nemico debole costringe ogni musulmano a entrare di nuovo nel conflitto. "Ma noi siamo troppo deboli,"disse rassegnato l'agente assicurativo di el-Azariya. Rashid crede che i palestinesi non potranno evitare un compromesso con lo Stato ebraico.
Perciò i fondamentalisti islamici, non appena riterranno che lo Stato ebraico possa essere vinto, continueranno la lotta armata contro Israele. Il 12 novembre 1992 il quotidiano giordano "El-Rai" ha citato Faisalel-Husseini, uno dei rivali moderati di Arafat, morto in Kuwaitil 31 maggio 2001 in seguito a un attacco cardiaco: "Dobbiamo riconoscere che il motto "dal mare al Giordano" al momento attuale non è proponibile...Prima o poi, però, costringeremo la società israeliana a cooperare con la più grande società araba, e alla fine, gradualmente,ciò condurrà alla dissoluzione dell'‹entità sionista›."
Il capo palestinese Yasser Arafat si è finora costantemente rifiutato di menzionare anche solo la possibilità di una "fine del conflitto". Forse è per questo che nel luglio del 2000 a Camp David non si è giunti a nessun trattato dipace. Il presidente americano Clinton aveva ottenuto dall'allora primo ministro israeliano Ehud Barak una proposta che offriva ai palestinesi il 97 percento dei territori biblici di Giudea eSamaria, compresa una parte di Gerusalemme e la sovranità sul luogo più sacro della comunità ebraica, il Monte del Tempio. Il testo del trattato conteneva però anche la clausola della "fine del conflitto". "Chi parla di fine del conflitto in Medio Oriente, dice assurdità."
Questa è l'opinione di Moshe Sharon, consulente dell'ex primo ministro epremio Nobel per la pace Menachem Begin. "Questo conflitto è una guerra di Allah coi suoi nemici." Anche se i musulmani volessero una vera pace,non potrebbero concluderla. Perché se lo Stato ebraico d'Israele avesse veramente un futuro, dal punto di vista islamico sarebbe come una resa dell'onnipotente Allah. Per i credenti musulmani la questione dell'esistenza di uno Stato ebraico su territorio musulmano equivale alla domanda fondamentale di chi è il vero Dio.
È il"Dio di Abraamo, Isacco e Giacobbe" o è il "Dio di Abraamo, Ismaele ed Esaù"? Finché nella "Casa dell'Islam" il più piccolo fazzoletto di terra rimane occupato da uno Stato ebraico, la pura e semplice esistenza di questo Stato è una dichiarazione di fallimento di Allah.
informazioni: info@evangelici.net
E’ una somma, anche consistente, utilizzata per pagare debiti, acquistare la casa ai figli, togliersi sfizi fino ad allora economicamente fuori portata.
Il presupposto per l’utilizzo del TFR è però avere un reddito da pensione certo e adeguato.
L’aumento della vita media, le crisi che hanno portato a pensionamenti anticipati, leggi in vigore sino a poco tempo fa che alimentavano il fenomeno dei “pensionati baby” (essenzialmente nel pubblico impiego), altre leggi mirate a favorire clientele specifiche e l’adozione di un sistema di riparto slegato dagli effettivi contributi versati, hanno però gravato sul fondo pensionistico degli enti previdenziali (soprattutto INPS) al punto da rendere inevitabile una stretta sulle pensioni, articolata su due fronti.
Il passaggio (graduale) dal sistema retributivo (una percentuale moltiplicata per gli anni di contribuzione e calcolata sulla media delle retribuzione degli ultimi 10 anni, quindi quelle più alte) al sistema contributivo (un calcolo basato sui contributi effettivamente versati nel corso dell’intera vita lavorativa).
Il secondo sistema è stato l’innalzamento (graduale e per tutti) dell’età in cui poter accedere al trattamento pensionistico.
Resta comunque il fatto che le pensioni di domani, calcolate con i nuovi criteri, saranno meno corpose e lo saranno soprattutto per chi è entrato nel mondo del lavoro dal 1° gennaio 1996 la cui pensione sarà integralmente calcolata con il sistema contributivo.
In soccorso della “vita da pensionato” intervengono così i Fondi pensione, accantonamenti volontari per crearsi una pensione integrativa.
Sono di due tipi:
- chiusi (relativi ad una specifica categoria o azienda nazionale)
- aperti (indirizzati alla generalità dei cittadini, in genere sotto forma di polizze assicurative o di bancassicurazione).
La questione odierna sul TFR verte proprio sulla parità di trattamento delle due forme di pensione integrativa.
Perché il montante della pensione integrativa è formato da:
- il contributo volontario del lavoratore trattenuto o versato mensilmente
- il “dirottamento” del TFR dalle aziende al fondo integrativo
- il contributo aggiuntivo delle aziende (una percentuale variabile dal 2% a percentuali anche sensibilmente superiori).
La prima versione del decreto di attuazione della riforma pensionistica, prevedeva l’assoluta equiparazione tra le due tipologie di fondi, quindi il contributo aziendale poteva (doveva) essere versato anche se il lavoratore optava per un fondo aperto.
La nuova versione, invece, prevede che l’azienda sia obbligata a versare il suo contributo solo se il lavoratore opta per un fondo chiuso.
E’ evidente che, in questo modo, si penalizzano i fondi aperti, perché il lavoratore che li scegliesse, avrebbe un montante inferiore a quello dei fondi chiuso, venendogli meno il contributo aziendale.
Ma c’è, in tutto questo, una ragione politica.
I fondi aperti vengono liberati dal controllo e sottratti al clientelismo delle organizzazioni sindacali, perché gestiti da società assicurative e bancarie.
I fondi chiusi, invece, obbligano a comitati di sorveglianza, consigli di amministrazione, assemblee di soci, in cui vi è una partecipazione dei delegati sindacali, quindi con una gestione molto più simile (sotto ogni aspetto) a quella di un organismo burocratizzato.
Si capisce, quindi, la battaglia attuata dai sindacati (e anche dalle aziende che magari sperano ancora di mantenere un controllo sulla destinazione e gli investimenti di quelle ingenti somme) per favorire, smaccatamente, i fondi chiusi, ignorando il reale interesse dei lavoratori a poter scegliere il fondo che dia il rendimento migliore, a parità di versamenti e condizioni.
Il cancro della concertazione porta anche a queste distorsioni del mercato e spiace rilevare come, anche questo Governo, non abbia saputo resistere alle pressioni di sindacati e aziende per equiparare fondi aperti e chiusi nell’interesse esclusivo dei lavoratori.
A Destra siamo sempre stati (e spesso lo abbiamo anche usato come alibi) individualisti.
Abbiamo ora imparato, grazie anche alla Rete, il gioco di squadra.
Certo, ognuno di noi ha una sua propria personalità che talvolta si scontra con quella di altri.
Ognuno di noi ha una sua propria specifica visione.
Ognuno di noi si sente parte di una specifica Destra che ritiene l’interprete autentica dell’essere di Destra.
Ma se vogliamo, come vogliamo e possiamo, contribuire ad incidere nella società e nel cambiamento di questa società che deve confrontarsi con una sfida globale, dobbiamo unire le nostre peculiarità, che sono una ricchezza, coniugandole per arrivare ad una comune risultante.
Non possiamo quindi che salutare con grande soddisfazione http://b4cdl.blogspot.com/ BLOGS FOR CDL: i blogs per la Casa delle Libertà.
Una iniziativa che associa blog che fanno riferimento alle varie aree della CdL ed i cui promotori hanno l’intima (e fondata) convinzione che alle elezioni del 2006 si possa conseguire un risultato che sarà importantissimo per l’Italia e per il suo sviluppo: altri cinque anni di governo della Casa delle Libertà.
Negli Stati Uniti i blog per Bush hanno avuto una grande importanza nello smontare le accuse, ridicole e spesso artefatte, di un presunto artista, più celebrato in europa che negli Stati Uniti e di cui non vale la pena ricordare il nome.
I blogs per Bush hanno contribuito a motivare al voto elettori altre volte attratti dall’astensione.
b4cdl si propone di svolgere una funzione analoga, inserita nello specifico italiano.
Nel giro di pochi giorni oltre 30 blogs hanno aderito all’iniziativa ed è ragionevole pensare che le adesioni aumentino nei prossimi giorni.
Ma quel che è importante non è questa specifica iniziativa, è lo spirito che la anima e che, contrariamente ai tentativi di demolizione del morale operati da una stampa allineata a sinistra, dimostra quanto la vittoria nel 2006 possa essere realizzabile.

Un chiaro indice di come la proposta di riforma elettorale abbia gettato scompiglio nella “gioiosa macchina da guerra” della sinistra, che, bontà sua, avrebbe pure fatto prigionieri.
Una macchina da guerra così gioiosa che esprime tutto il suo ottimismo con le truci espressioni del suo leader Prodi (che assomiglia ad un bambino cui è stato sottratto il gelato) e la maschera funeraria di Fassino.
Naturalmente per gettare fumo negli occhi dei più sprovveduti, mette nel calderone la finanziaria, la legge Biagi e praticamente tutte le riforme (che il paese attendeva da anni) e che sono i fiori all’occhiello della maggioranza governativa di Centro Destra.
Ma il vero obiettivo è la legge elettorale, al punto che Vannino Chiti prima e Franco Marini poi, si sono dedicati all’arte del corteggiamento nei confronti dell’Udc e del suo segretario Marco Follini.
Sarebbe il 18° tra partiti e movimenti dell’ armata rossa made in Scandiano Reggio Emilia, di cui non si conosce il programma, ma si conoscono le aspirazioni dei più rumorosi inquilini:
- abolire la proprietà privata;
- via le basi Nato dall’Italia;
- fuga dall’Iraq;
- super tassazione dei risparmi;
- aumento delle imposte per pagare clientele e rottamazioni;
- abolizione della legge Biagi per incrementare … la disoccupazione;
- aperture delle frontiere all’immigrazione, soprattutto musulmana;
- soppressione di tutte le grandi opere infrastrutturali perché contrarie all’ambiente (?)
e chissà quante altre amenità che avrebbero come unico risultato quello di farci rapidamente arretrare sul piano civile, morale ed economico.
Ovvio che il comportamento di Follini dia adito a legittimi sospetti, ma non sembra che i suoi soci di partito siano disponibili a diventare la ruota di scorta della sinistra, anche perché concordare desistenze, quando dall’altra parte c’è una compatta Casa delle Libertà, potrebbe dar luogo a spiacevoli sorprese (e gli elettori del Centro Destra – anche dell’Udc - non sono come quelli del Mugello che voterebbero chiunque fosse presentato con il timbro del partito !).
Così, invece di affrontare un dibattito parlamentare, nel quale fare delle serie controproposte che potrebbero anche ottenere il sostegno di settori della Maggioranza, i sinistri si danno agli esercizi muscolari di piazza, mentre i sindacati già preannunciano l’ennesimo sciopero generale contro questo Governo che si risolverà nell’ennesima trattenuta sulla busta paga di chi li segue e che, unici, perderanno qualcosa.
Ma cosa c’è di così sconvolgente nella proposta di riforma della legge elettorale ?
Assolutamente nulla.
Chi l’ha redatta e il successivo accordo di Maggioranza, ha elaborato un prodotto che:
- garantisce la governabilità, grazie al premio di maggioranza;
- limita le corse solitarie con lo sbarramento del 4%;
- limita i movimenti più di nicchia con lo sbarramento del 2%
- prevede uno sbarramento al 10% per le coalizioni.
A questo si aggiunga la norma antiribaltone contenuta nella riforma costituzionale.
Insomma un complesso normativo assolutamente legittimo, nei confronti del quale possono essere (e vanno) mosse critiche altrettanto legittime e in base alle quali cercare di modificarla: in Parlamento, non nelle piazze.
E le critiche possono essere varie.
Se si è favorevoli, come chi scrive, al sistema maggioritario, si critica quello che è un ritorno ad una maggiore dose di proporzionale.
Allora la risposta è un bell’emendamento che preveda la costituzione di 630 collegi nei quali eleggere con il maggioritario il candidato che ottenga il maggior numero di voti.
Se, invece, si è per il proporzionale puro, si proponga un emendamento che elimini ogni sbarramento e ogni premio di maggioranza.
Se si è per il proporzionale ma si ha anche un occhio per la governabilità, allora si chieda di aumentare la percentuale degli sbarramenti (magari raddoppiandoli).
E personalmente – se proprio dobbiamo andare al proporzionale - preferivo la prima versione con lo sbarramento secco al 4% e lo scomputo dai voti di coalizione dei partiti che non avessero raggiunto tale soglia.
Ma questo sono tutte azioni da svolgere in Parlamento, non in piazza, coniando slogan che incitano all’odio (Prodi avrebbe definito “infame” legge elettorale e legge finanziaria !!!) e che servono solo a soffocare nel rumore l'assenza di idee e progetti.
La sinistra preferisce la ciaciara di piazza proponendo … l’immobilismo sulla legge attuale che ha mostrato ampiamente la corda con il suo ibrido tra maggioritario e proporzionale.
E deve anche spiegarci come mai la proposta di legge elettorale non vada bene al punto da chiamare i cittadini ai moti di piazza, quando è la stessa legge che la stessa sinistra ha imposto nella rossa regione Toscana.
A difesa della legge biagi
Riformare il mercato del lavoro
è la condizione per conseguire l'obbiettivo
di aumentare l'occupazione
accrescendone la qualità
- Marco Biagi -
E' stata una legge da più parti criticata, con motivazioni spesso ideologiche, ma è stata una legge che, in un modo o nell'altro, segnerà uno spartiacque fondamentale nel modo di ntendere il sistema di collocamento in Italia.
Tutto ebbe inizio con il "Libro Bianco sul Mercato del Lavoro" redatto principalmente dal prof. Marco Biagi e dal sottosegretario al welfare Maurizio Sacconi.
Il lavoro (forse l'analisi più organica e completa mai redatta) è suddiviso in tre parti fondamentali:
- L'analisi della sistuazione esistente (siamo nell'ottobre 2001);
- Le proposte innovative;
- Le relazioni industriali.
Inutile soffermarci sull'ultimo punto, ciò che ci interessa sono i primi due.
Uno sguardo, anche con occhio distratto, al nostro "Mercato del Lavoro" ci fa subito cogliere tendenze e particolarità che caratterizzano il sistema italiano:
- Solo il 55% dei cittadini tra i 15 e i 65 anni contribuisce attivamente al sistema previdenziale (ossia lavora con forme contrattuali che prevedano contribuzioni INPS). La media europea è del 63%, Giappone e Usa superano il 70.
- L'occupazione giovanile e femminile è la più bassa tra tutti i sistemi industrializzati moderni. Nonostante ciò i contratti a contenuto formativo hanno pochissimo "appeal" e vengono spesso usati in maniera fraudolenta per eludere le normative sul lavoro a tempo indeterminato.
- Esistono altissimi differenziali territoriali: zone del paese in cui,spesso, si è sfiorata la "piena occupazione" e zone depresse in cui perseverano fenomeni "cronici" di mancanza di offerta lavorativa.
- Esiste una fetta di mercato occupata stabilmente da forme di lavoro irregolare. Questa fetta rappresenta un unicum tutto italiano; in alcune zone del paese raggiunge percentuali altissime, quasi il 35% dell'intero mercato.
Marco Biagi e chi proseguì il suo prezioso lavoro, colsero questi dati strutturali e si proposero strategie non più rimandabili.Alle stesse conclusioni giunse, per la verità, il ministro Tiziano Treu a cui fu imposto un diktat singolare: "fai costare meno il lavoro in Italia".
Singolare perchè l'abbattimento dei costi doveva essere una conseguenza e non una politica, ma ancor più singolare perchè larghissima parte di quella maggioranza si oppose al tentativo (blando, molto blando) di ri-modulare le tutele dei lavoratori.
Ne uscì quel mostro giuridico chiamato Co.Co.Co.
Questo breve aneddoto va tenuto a memoria, perchè farà dire a Marco Biagi, sulle colonne de "Il Sole 24 Ore":
"E' responsabilità di qualunque Governo adottare misure appropriate anche a costo di impopolarità".
Questo per dire che, quando era consulente del Ministro Treu, si scontrò con le posizioni ideologiche di una certa sinistra massimalista con la sindrome del "piede in due staffe".Da una parte si fecero belli di fronte a Confindustria per l'abbassamento del costo del lavoro e per l'introduzione di criteri di (presunta) flessibilità, dall'altra accontentarono sindacati e frage estreme. Evitando, ovviamente, di toccare i problemi reali del nostro sistema che è stato, per inciso, considerato il peggiore in Europa.
La Riforma del Mercato del Lavoro proposta dall'attuale Governo cerca, in modo coerente e sistematico, di porre rimedio ad alcune patologie del "modello" italiano, tenendo ben presente che, come accade per i bilanci dello Stato e i vincoli di Maastricht, anche qui ci sono precisi impegni comunitari da rispettare e,nel nostro caso, prendono il nome di "Strategia Europea per l'occupazione".
Le politiche comunitarie si basano su quattro pilastri fondamentali:
- Occupabilità
- Imprenditorialità
- Adattabilità
- Pari Opportunità.
Alla luce delle prime considerazioni (patologie del sistema) e delle seconde (Strategia Europea) vanno interpretate le norme della Legge 30/2003.
Ne esce un quadro organico e veramente riformista. Questa non è una legge nè di destra nè di sinistra, è una legge necessaria al paese.
Chiunque fosse stato al governo in questi anni avrebbe dovuto operare in questo senso, le sfumature avrebbero potuto essere diverse, ma il senso del discorso non cambia.Il nostro mercato del lavoro necessitava di un'iniezione di flessibilità, perchè non era più sostenibile un impianto giuridico pensato per un altro modello economico.
La necessità di accaparrarsi grandi masse di lavoratori e di fidelizzarli all'interno di un'impresa ha fatto si che il modello di contratto a tempo indeterminato rispondesse al meglio alle esigenze economico-sociali di un paese in pieno boom economico.
Non è più così ed è insostenibile il contrario.Chi si richiama a modelli diversi finisce per fermarsi alla polemica politica sterile e commette l'errore, tipico dei nostri politici, di cercare soluzioni economiche con gli occhi dell'ideologia.Non è possibile, non più.
La situazione ereditata ci ha chiesto un atto di responsabilità, ci ha chiesto di riformare con coraggio un ramo importante del nostro sistema sociale.Quel coraggio che in altri frangenti è mancato, qui si è visto. E' per questo che difendo questa legge.
Considerazioni marginali:
- Questo post nasce in risposta a queste considerazioni fatte da Simone Spiga.- I dati sull'occupazione danno pienamente ragione a chi ha proposto e sostenuto con forza questa riforma. (non venite qui a dire che si accentua la precarietà con il 72% di nuovi contratti a tempo indeterminato perchè "una risata vi seppellirà")
- Ottimo Galileo.
& La Compagnia del Castello 26/9-2/10
26 settembre
27 settembre
Il Castello @ Mariniello.org
Avere un blog in Cina
Nella Cina comunista, che a detta di Diliberto - uno che vota Prodi alle primarie - dovrebbe essere presa come esempio dall'Occidente, avere un blog è pericoloso.
Avere un blog in Cina
Nella Cina comunista, che a detta di Diliberto - uno che vota Prodi alle primarie - dovrebbe essere presa come esempio dall'Occidente, avere un blog è pericoloso.
Il Castello @ Lo Pseudosauro
Il kamikaze
In lingua giapponese significa "Vento Divino"; nell'accezione attuale, il termine, identifica ormai quasi solo i terroristi suicidi musulmani che in lingua araba vengono detti "shah'id"; e per chi ancora non conoscesse l'arabo (lacuna da colmarsi al piu' presto), cio' significa "martire"; un po' come i nostri progenitori…
Il kamikaze
In lingua giapponese significa "Vento Divino"; nell'accezione attuale, il termine, identifica ormai quasi solo i terroristi suicidi musulmani che in lingua araba vengono detti "shah'id"; e per chi ancora non conoscesse l'arabo (lacuna da colmarsi al piu' presto), cio' significa "martire"; un po' come i nostri progenitori…
Freedomland
Cattolici maturi
"Bossi è riapparso in pubblico,ed è sato evidente il suo decadimento fisico.Ben comprensibilie poichè,per errore, è stato curato da un medico. Serviva invece un veterinario"Parole e Musica di Adriana Zarri su "Il Manifesto".Cattolica (sic!), Teologa (sic! sic!), comunista (questo era evidente).Visto che a sinistra piacciono tanto i cattolici maturi, ve li lasciamo volentieri.Amen.
Mariniello.org
Caso Fazio ora vogliamo i fatti
Oggi il Prof. Guido Tabellini su "Il Sole 24 Ore", ci informa che "in base all'art. 19 dello Statuto della Banca d'Italia, la revoca del Governatore è deliberata dal Consiglio superiore della Banca d'Italia, e deve essere approvata con decreto del Presidente della Repubblica
28 settembre
Il Castello
I politici TENGONO FAMIGLIA
Vorrei segnalare un concetto, sia pur nella sua banalità, rimane piuttosto importante, e rimane anche generalmente tralasciato: i politici non vogliono far morire di fame i loro figli.Cosa centra? Centra che …
Mariniello.org
Disastro AN e CDL in Campania
L'altro ieri elezione dei componenti del Coordinamento regionale di AN in Campania. Il Coordinatore è - de Fini imperio - il Ministro Mario Landolfi. Già questo lascia pensare...
29 settembre
Il Castello
Tutto il mondo è paese, ovvero l’islam è un problema di tutti
Tratto da Musulmani in TicinoBlog di fatti e avvenimenti di cui siamo all'oscuro.Come si vede, anche lì il cancro Islamocomunista é in metastasi ma esistonolibere intelligenze
Blacknights
Perché il Bologna fa gola
Mi si consenta una breve digressione in campo sportivo.Il Bologna, dopo la retrocessione sul campo e i tentativi di annullarla a tavolino, è stato messo sul mercato dal signore e padrone, Gazzoni Frascara (quello che fu l’Idrolitina e le Pasticche del Re Sole).
Freedomland
Auguri Presidente !
"Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare.Mai come in questo momento l'Italia ha bisogno di persone con la testa sulle spalle e di esperienza consolidata, creative ed innovative, capaci di darle una mano, di far funzionare lo Stato ".
Mariniello.org
Riparte Freccia – Auguri Silvio !
Oggi è il compleanno del nostro Presidente del Consiglio
Mariniello.org
Con Magdi contro le moschee
Oggi ennesimo illuminante articolo di Magdi Allam sul Corriere della Sera, dal titolo "Moschea-mania, serve uno stop".
Da cittadino italiano, musulmano, laico, lancio un appello a tutte le istituzioni dello Stato affinché sospendano la costruzione di nuove moschee.
30 settembre
Se primarie dovranno essere
Personalmente ritengo che le eventuali primarie nella Casa delle Libertà sarebbero una cosa seria, con candidati “veri” e non con sparring partners compiacenti come quelli che si trova di fronte Prodi dove i due maggiori partiti non hanno candidato nessuno.Ritengo peraltro che Silvio Berlusconi non abbia concorrenza nel cuore e nella mente dell’elettorato della Casa delle Libertà Se primarie dovranno essere
Mariniello.org
La Finanziaria
In attesa del passaggio in Parlamento - dove cambierà tutto, come ci dice a conservative mind - il Governo ha presentato la Finanziaria. NON CI SONO I CONDONI!
Un pensiero politico (da leggere anche le riflessioni di Tommy), prima di lasciare lo spazio ai numeri: bisognerebbe "rendere la Finanziaria inemendabile,
Condoni e dintorni.
Cari Amici,
ogni volta che si parla di legge finanziaria siamo costretti ad assistere allo spettacolo di inveterate meretrici e lenoni invertiti che, travestiti da vergini del tempio, si stracciano le vesti e levano alti lai, biascicando frasi sconnesse nelle quali ricorrono spesso fonemi da cui par di capire "condono", "illegalità", "i ricchi" ed altre bestialità prive di senso compiuto
Blacknights
Il Bologna del … Cazzola
Un raggio di sole illumina Bologna: si è risolta l’ultimo giorno di settembre la telenovela della proprietà.Bologna ai bolognesi, sì, ma non a quelli sponsorizzati dal sindaco sindacalista cremonese.Il proprietario uscente ha accettato la proposta di un triumvirato.I novelli Cesare, Pompeo e Crasso sono
Freedomland
PrimHarrye
Uno dei motivi principali per cui questo blog potrebbe sostenere le primarie del centro-destra è la speranza (probabilmente mal riposta) di un improvviso miglioramento del dibattito politico e l'emersione di candidati nuovi, visto e considerato il fatto che qui si ritiene ancora Berlusconi il migliore.A sinistra sono spuntati gli Scalfarotti e le Incapucciate.Perchè a destra (che facciamo sempre tutto meglio) non candidiamo un Tocque-Viller?
Il RE della monnezza/Antibassolino Mariniello.org
Napoli vista da sinistra
“Si ruba anche nelle amministrazioni di sinistra. Guardi Napoli. Bassolino non è attento, ma Napoli vive di camorra e corruzione. È il trionfo delle clientele. La sopravvivenza dello stesso Mastella non si spiegherebbe altrimenti”. Giorgio Bocca, Corriere della Sera del 29 settembre 2005.
Napoli vista da sinistra
“Si ruba anche nelle amministrazioni di sinistra. Guardi Napoli. Bassolino non è attento, ma Napoli vive di camorra e corruzione. È il trionfo delle clientele. La sopravvivenza dello stesso Mastella non si spiegherebbe altrimenti”. Giorgio Bocca, Corriere della Sera del 29 settembre 2005.
Mariniello.org
Orgoglio missino
Ieri ho partecipato ad un convegno dal titolo "La storia del MSI in Provincia di Caserta". C'era anche Pino Rauti - che non ho ascoltato perchè sono dovuto scappare via verso la festa tricolore di AN - ma gli interventi hanno toccato il mio cuore. Molti di questi interventi sono stati fatti da uomini che a Fiuggi scelsero AN, ma che con orgoglio rivendicano la storia missina
L’amore per la propria terra
Sabato 24 settembre, Mariniello ha scritto un bel post, di quelli che si dicono scritti “con il cuore in mano”.Un saluto alla sua ragazza e a un suo caro amico che, per esigenze di studio e di lavoro, dovevano lasciare amici e fidanzati per venire a vivere al nord.Ne è seguito un dibattito lungo oltre 150 commenti.
Le bugie di Prodi
Prodi organizzerà l'8 ottobre una manifestazione "contro la finanziaria che è rivolta soprattutto a danno degli enti locali e del sistema sanitario".
I tagli del governo agli Enti locali hanno fatto rizzelare i tanti amministratori di sinistra che hanno paura di non poter più gestire ingenti somme di denaro senza dover rendere conto a nessuno.
Condoni e dintorni
ogni volta che si parla di legge finanziaria siamo costretti ad assistere allo spettacolo di inveterate meretrici e lenoni invertiti che, travestiti da vergini del tempio, si stracciano le vesti e levano alti lai, biascicando frasi sconnesse nelle quali ricorrono spesso fonemi da cui par di capire "condono", "illegalità", "i ricchi" ed altre bestialità prive di senso compiuto.
Nato negli anni '60 dello scorso secolo, chi scrive ricorda a braccio non meno di due dozzine di condoni elargiti durante la "prima repubblica" (delle banane, s'intende).
A latere avrei un argomento logicamente devastante ed inattaccabile, che però nessuno dei "nostri" politici sembra in grado di utilizzare con perizia, sbattendolo in faccia ai sinistri in ogni occasione: in Italia i condoni sono resi de facto obbligatori dallo status quo di una legislazione bizantina e di una burocrazia omnipervasiva, che con le sue oltre 50.000 leggi, leggine, pandette, codicilli, grida ed editti - nella prassi - e con l'arbitrio enorme lasciato ai magistrati rende illegale e pertanto sanzionabile ad libitum pressoché qualsiasi umano comportamento, con buona pace del diritto positivo (tutto ciò che non è esplicitamente proibito è da intendersi legale e consentito, così recitano i sacri testi su cui sudano i legulei in erba).
Il condono arriva dunque, periodicamente, a curare il sintomo invece di guarire il male, cassando illeciti amministrativi di nessuna rilevanza in cambio di un modesto obolo in danaro.
E tanta grazia che vi sono almeno i condoni.
In questa iperfetazione kafkiana di regole assurde e contraddittorie, che fa strame della libertà e dei diritti, ci si dimentica perfino del fatto elementare che "tutti delinquenti" equivale a "nessun delinquente".
Troppi soi-disant "reati" sulla carta non sono affatto tali nella percezione comune, da decenni.
Eppure si mettono virtualmente alla berlina e sulla graticola milioni di onestissimi ed integerrimi cittadini, rei di possedere (quasi sempre a loro insaputa) una tettoia sporgente mezzo metro in più del consentito, di avere eretto in casa propria necessarie pareti divisorie in cartongesso senza attendere anni e mucchi di carte inutili, di avere distrattamente omesso un quadro in una dichiarazione IVA da pochi spiccioli, di avere dimenticato una delle centosettantanove (sic) scadenze burocratico-fiscali che gravano, come spada di Damocle, sulla testa di ogni cittadino, possessore di abitazione, automobili, e magari di un'attività.
Per i sinistri costoro, all'atto di un condono, divengono complici e sodali, che so, di una Lioce, dei vari brigatisti rossi condannati in contumacia e residenti in Francia, dei mafiosi liberi di continuare a delinquere durante i permessi premio, delle migliaia di delinquenti extracomunitari che hanno reso insicure ed invivibili le nostre città.
E taciamo, per carità di Patria, gli innumerevoli esempi di adesione incondizionata a condoni tombali da parte di enti, aziende e coop rosse di proprietà del sinistrume.
Concetti invero troppo raffinati per la cervice impenetrabile e pavloviana di un elettore di sinistra.
Ad majora
The Wizard


Il Castello








