@
il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

"http://ilcastello1.net


L'opinione non è più un reato. La droga è sempre un male

Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla necessità di sfruttare fino in fondo una legislatura riformatrice come questa che si avvia in chiusura, dovrebbe – se in possesso di onestà intellettuale e morale – ammettere che il Parlamento deve lavorare fino a concludere tutti i provvedimenti legislativi di riforme in atto.
Così sia per la riforma del processo penale, con l’inibizione ai p.m. di perseguitare chi fosse assolto in primo grado, così si è dimostrato con “l’uno-due-tre” impresso dal Governo e dalla Maggioranza con i provvedimenti sulla legittima difesa, sulla droga e sui “reati d’opinione”.
Anche in quest’ultimo caso l’intervento non è conclusivo, ma è significativamente una inversione di tendenza contro la pessima abitudine radicalsinistra di imporre paletti alla libera espressione delle idee.
Con le disposizioni approvate ieri dal Senato, ogni opinione ha diritto di cittadinanza purchè non istighi alla violenza.
Alla faccia dei censori che costituiscono “osservatori”.
Le modifiche riguardano alcune parti del codice penale e della cosiddetta “legge Mancino”.
E’ l’inizio di un cammino che dovrà portare, inevitabilmente, alla abrogazione dell’intera legge Mancino, per fare dell’Italia un paese normale, in cui esprimere liberamente idee e opinioni, anche e soprattutto se in controtendenza, non debba comportare, oltre agli squittii dei politicamente corretti, anche inutili, lunghi procedimenti penali, destinati solo a creare disturbo, senza alcun reale beneficio per la comunità nazionale.
E che dire della nuova legge sulla droga che, finalmente, dichiara a tutto tondo che la droga fa male, non esiste una droga “buona” e la distinzione tra presunte “leggere” e “pesanti” è solo un inganno.
E’ una nuova società, migliore, quella che le riforme e le leggi sociali di questo Governo stanno costruendo.


… e andiamo avanti.
:: posted by Massimo @ 17:59


Links

Italy
TocqueVille


Security Tools

MS Safety Live
Antidialer
Antivirus
Antispyware

Feed

Atom 1.5
RSS 2.0

Il Castello si rinnova

Blogger