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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

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Se saranno Rose nel Pugno, sfioriranno

Nessie , l'affascinante abitante del Lochness, ha deciso di omaggiarci con questo suo pezzo. Trattandosi di mia cugina un minimo di nepotismo non guasta.

Se saranno Rose nel Pugno, sfioriranno

Questo è il sequel ideale del mio precedente post di approfondimento sul pezzo di Panebianco apparso nel mio blog. Il professore ex radicale ed editorialista del Corriere, ricorda con buon senso che in attesa che i DS subiscano un proficuo avvicendamento generazionale, sarebbe opportuno che facessero alleanze con quelle forze democratiche che furono da sempre "anticomuniste". Ovviamente la nota di merito andrebbe ai radicali che furono da tempi memorabili, di fede atlantica, a favore del libero mercato e per l'estensione della democrazia nei paesi del terzo mondo. Ma è d'obbligo il condizionale. Poiché loro, i Rosa Pugnanti, hanno deciso di caratterizzarsi come forze anticlericali con punte estreme ed istrioniche da deriva "zapaterista". Insomma anche Panebianco vede quel che ho visto io: un brutto film in bianco e nero degli anni '50 con dei vecchi baffuti Don Pepponi come non sono più nemmeno i ds: Il trio Pannella, Capezzone e Bonino. Non c'è giorno che non abbiano pronta una filippica contro Ruini, il Vaticano, la revisione del Concordato, Pera, Ratzinger e dintorni. Ora perfino l'eutanasia sui bambini con tanto di previa autorizzazione dei genitori. Ma i bambini sono già, in quanto minori, nelle mani dei loro genitori i quali ne esercitano la patria potestà. Con l'eutanasia estesa a loro, vogliamo legittimare forse la figura dei padri Erodi e delle madri Medee? Se non fosse perché non mi piace passare per cinica direi: "Prego, si accomodino pure i radicali dentro l'Unione: sai quanti voti e suffragi porteranno alla coalizione, con simili posizioni!?".
Ma il fatto è che i Rosa Pugnanti verranno ostracizzati dai furbetti dell'Unione che adagio adagio si smarcheranno: Rosy Bindi e Rutelli della Margherita per cominciare, non ci stanno. Il Mastella furioso, non se ne parla. E perfino Violante e la Turco hanno fatto capire loro se sono andati fuori di coccuzza. Ovvio, i voti dei cattolici non se li vuole perdere nessuno. La Bonino nell'ultimo corteo del 14 u.s. sulla difesa della 194 mi ha fatto addirittura tristezza: letteralmente appiattita sulle posizioni della CGIL, proprio lei che ben conosce la realtà delle donne dei paesi islamici e che avrebbe potuto e dovuto tirare fuori qualcosa di più nuovo da questo calderone obsoleto. Ma davvero Emma, pensi che il centro-destra voglia cancellare la legge 194? Non hai pensato che in campagna elettorale i fastidi con le donne non se li vuole pigliare nessun partito? Né di sinistra né di destra? Eppure non vieni giù dai monti: hai pure fatto il Commissario Ue nel primo governo Berlusconi!
Frattanto Pannella torna a digiunare e a fare lo sciopero della sete: ne ha fatti tanti che la gente (e tra questa anch'io) non sa nemmeno più per che cosa dimagrisce e ingrassa. Ma un fatto è certo: dopo il referendum fallimentare sulla fecondazione assistita, dopo la bocciatura dell'amnistia richiesta con tempismo in un momento in cui la delinquenza la fa da padrona nelle nostre città, il Partito della Rosa in Pugno non se la passerà di certo bene: se son rose simili, sfioriranno! Per intanto, hanno già perduto ad uno ad uno, numerosi petali: Giordano Bruno Guerri e Massimo Teodori da tempo; più di recente Benedetto Della Vedova e Marco Taradash. Al narcisissimo Giacinto Pannella dedico questo pertinente versetto di Baudelaire tratto dal celebre Spleen: "Je suis un vieux boudoir plein de roses fanées" (sono un vecchio salotto ricolmo di rose appassite).

Nessie
:: posted by Lo PseudoSauro @ 13:01


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