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il Castello WeBlog

 

 

"http://ilcastello1.net A quasi tre anni di distanza dall'ultimo cambiamento, chiarita urbi et orbi l'inaffidabilità di Fini, ci riproviamo a dare una casa comune ai blogger di Centro Destra.
I Principi ispiratori sono sempre gli stessi e si basano sulla Libertà Individuale, la Proprietà Privata, la ricerca del Benessere e della Sicurezza, nell'ambito di una società le cui radici affondano nella Romanità e nella Cristianità e, quindi, su valori etici e morali solidi e non ambigui e in cui la Famiglia, come nucleo di base della società degna di tutela, è solo quella formata da un Uomo e una Donna.
Noi non abbiamo cambiato bandiera, nè Valori, per questo possiamo a viso aperto reclamare la coerenza di questo aggregatore, rigorosamente di Centro Destra.
Il Castello si "sposta" quindi a questo link "http://ilcastello1.net aprendo a tutti coloro che condividendone principi, idee e collocazione politica, vorranno contribuire al suo successo.
Il "vecchio" Castello resterà comunque in linea e, per qualche tempo ancora, anche in funzione, ma sin d'ora invitiamo tutti a collegarsi al "nuovo" Castello "http://ilcastello1.net, che già vede aggregarsi blogger in attività di Centro Destra.

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CUORI NERI: diamo a Cesare quel che è di Cesare.


Giovedì 23 a Milano erano in presentazione 2 libri. Chissà perchè allo stesso orario. Forse avrei dovuto andare a sentire Tommaso Staiti, ex-deputato ed ex-consigliere comunale per il MSI che presentava " Confessione di un fazioso" e mi sarei incavolato di meno. O forse è stato meglio essere andato a sentire Luca Telese che presentava "Cuori Neri"; perchè ho capito alcune cose. Presenti Ignazio La Russa e Gad Lerner. Sù,non cominciate a storcere il naso per la presenza del giornalista dell' Infedele:non dobbiamo essere "aperti al dialogo e disponibili ad una civile e pacata rivistazione storica di quegli anni" ? E poi, leggendo l'articolo uscito il giorno dopo sul "Giornale" veniamo ad apprendere la "commozione" di Gad. Poverino ! Che cuore tenero l'ex di Lotta Continua. Peccato che alla cronaca manchino dettagli in fin dei conti trascurabili... Tz, tz ! Tralasciamo che il buon Gad fosse in compagnia di 5 o 6 ragazzi dall'aspetto sinistro: potrei sbagliarmi, l'abito non fa il monaco. Eppoi, in fondo, c'è da capire: tra il pubblico potrebbe esserci qualcuno che non gradisce...Si sa, i post-fascisti son democratici, ma sempre fascisti rimangono... Predetto questo, è il tipo di pentimento a non convincermi. Dopo averci ben spiegato che la sua adesione a LC era in fondo marginale, Lerner ci ha reso noto che provò infelicità per l' omicidio di Sergio Ramelli e che è contento che i suoi figli giochino oggi nei giardini a Lui intitolati, "perchè quei morti sono anche nostri morti". Magari avrebbe dovuto ricordare che la morte di Sergio fu accolta da applausi in Consiglio Comunale a Milano, per far meglio capire il vero clima di quegli anni. E che ci sono ancora Consigli Comunali che si oppongono a dedicargli vie; e che molte commemorazioni sono ancora oggetto di dure contestazioni da parte dei nuovi "antifascisti militanti". Forse avrebbe aggiungere che solo 2 giorni dopo l'inaugurazione dei giardinetti (bel compromesso, una via sarebbe stata troppo anche per i compiacenti ex-comunisti...), dopo una manifestazione no-global, nella centralissima Via Broletto, sui muri della CONSOB sia apparsa l' infame scritta "10 100 1000 Ramelli". Ma forse Lerner , troppo impegnato a provar dolore, queste cose non le sa. Non sa che Milano ancor oggi pullula di Centri Sociali pronti ad esplodere di nuovo, tenuti buoni con troppi regali. Subito dopo questa autocritica, Lerner ha aggiunto: " molti di noi hanno pagato". COME NO ? Tant' è che il giorno dopo NELLO STESSO LUOGO della presentazione del libro di Telese, c' è stato un dibattito dal titolo edificante: "Il carcere e le droghe nel 2006. Tossicodipendenze, recidiva, amnistia mancata.". Con l'introduzione ed il coordinamento di SERGIO SEGIO, il "Comandante Sirio" di Prima Linea e la partecipazione di SUSANNA RONCONI, ex Brigate Rosse e Prima Linea. Entrambi a piede libero, collaborano anche con strutture pubbliche. Oppure , per un' altro esempio che mi viene in mente , è forse il caso di SAVERIO FERRARI, capo del servizio d'ordine milanese di Avanguardia Operaia , oggi dirigente di Rifondazione ed ancora impegnato nelle schedature nell' Osservatorio Democratico sulle Destre ? E Telese, spesso a braccetto di Lerner , si preoccupa durante il dibattito, delle magliette di Calderoli ... "Molti di noi hanno pagato ma" , prosegue Gad , "sarebbe bene che anche la classe dirigente di AN facesse autocritica su quegli anni." E la Russa, zitto, o quasi. Anzi, alla fine concorda sulla necessità , proposta ripetutamente da Lerner, di mettere una pietra sopra. Ma sì ! Scurdammoce 'o passato, e magari Sofri libero ! Ma la cosa peggiore di tutta la serata è stata che a Guido Giraudo, presente in Teatro, autore dell' importantissimo libro "Sergio Ramelli una storia che fa ancora paura" , che tra mille difficoltà di diffusione resta il primo libro che parla dei Nostri Morti , non è stato rivolto nemmeno un ringraziamento, una citazione. Perchè è ancora così: se a fare del Revisionismo sulla "resistenza" è Pansa , tutto va bene. Anche se era stato già detto tutto da Giorgio Pisanò. E se a parlare dei Cuori Neri è Telese che è di sinistra, tutto è legittimo. Mentre il libro di Giraudo, che contiene anche le storie degli altri ragazzi caduti deve continuare a circolare solo nei circuiti alternativi.
Solo la sinistra deve essere depositaria della Storia, ed anche quando le infamità sono state commesse in suo nome, solo da essa può giungere la verità. Questa è l'amara conclusione di quella serata.
:: posted by Starsandbars/Vandeaitaliana @ 12:43


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