@
il Castello WeBlog

 

 

*


Le Riforme di Berlusconi: Il voto agli italiani all'estero



Un'altra delle numerose riforme del Governo Berlusconi é stata la legge per il voto per gli italiani che risiedono all'estero.

Erano anni e anni che si rimandava quello che é un diritto riconosciuto nei più grandi paesi. Siccome era risaputo che gli italiani che vivono all'estero erano tendenzialmente a destra, i governi precedenti rimandavano continuamente di concedere questa possibilità.
Gli italiani all'estero sono trazionalmente più nazionalisti degli italiani in patria. Anche se vivono in paesi democratici e a volte più progrediti, prendono coscienza del valore dell'Italia, delle sue caratteristiche peculiari, dei meriti che ha e che non sono così apprezzati da chi ci vive in permanenza,
All'estero gli italiani erano più che altro infastiditi dal fatto che venivano completamente dimenticati e trascurati,e, fino all'arrivo di Berlusconi, l'Italia cambiava esecutivo ad ogni pié sospinto, dunque era estremamente difficile seguirne la politica e riceverne adeguati servizi.

Il Governo Berlusconi ha per primo istituito un Ministero per gli Italiani nel mondo e vi ha messo a capo il simpatico Mirko Tremaglia che ha lottato anni per ottenere il voto degli italiani all'estero.

Le prossime saranno le prime elezioni politiche in cui gli italiani all'estero potranno esprimere la loro preferenza e avranno dei rappresentanti specificatamente eletti nei quattro continenti.

Lontana
:: posted by il Castello @ 04:00


Links

Italy
TocqueVille


Security Tools

MS Safety Live
Antidialer
Antivirus
Antispyware

Feed

Atom 1.5
RSS 2.0

Il Castello si rinnova

Blogger